L' Africana da cucina tarda; marmitte globulari ansate La ceramica da cucina tarda di produzione africana, intendendo quella prodotta dal V al VII secolo, � oggi ben nota sia in Africa che nei vari centri del Mediterraneo occidentale dove giunge anche se in piccole quantit�. In questo periodo sembra, tuttavia, delinearsi una differenziazione "regionale" tra produzioni, per la qual cosa con il termine di "Africana da cucina tarda" si intende principalmente quella prodotta ed esportata da Cartagine e dal suo territorio. Le cosiddette marmitte globulari ansate, o Africana 32, rappresentano una delle forme pi� "innovative" nella produzione ceramica tarda, nonostante il fatto che si rifacciano tipologicamente a forme gi� presenti da secoli in tutto il Mediterraneo. La presenza delle due anse a nastro stretto, complanari all'orlo, le avvicina, anche se indirettamente, alle produzioni altomedievali europee; la superficie scanalata, il fondo ombelicato e l'orlo svasato, arrotondato e con una scanalatura interna, invece, sono elementi gi� presenti nella produzione ceramica di molti centri del Mediterraneo occidentale ed orientale. La produzione Africana 32 � stata recentemente identificata, oltre che a Cartagine, anche in Catalogna (Tarragona), in Provenza (Marsiglia) e in Italia. A Roma, tra il materiale del deposito di VI - VII secolo della Cripta Balbi, sono presenti alcuni frammenti di olle da fuoco con caratteristiche simili a quelle descritte per la Africana 32, anche se non � stata esclusa per questi ed altri prodotti simili, una manifattura in Italia meridionale; un altro probabile esemplare si trova fra il materiale proveniente dalla Basilica Hilariana, al Celio (scavi 1998 - 1999), mentre � certa la presenza di diversi esemplari, di varie dimensioni, nel contesto di Carminiello ai Mannesi (Napoli). Per il resto la maggior parte delle importazioni di ceramica da fuoco accertate in Italia centro meridionale sembrano provenire dal Mediterraneo orientale. BIBLIOGRAFIA J.W. Hayes, Pottery: stratified groups and typology, in: Excavations at Carthage 1975 conducted by the University of Michigan, I, a cura di J.H. Humphrey, Tunis C�r�s 1976, fig. 15, C24 S. Dietz, S. Trolle, Premier rapport pr�liminaire sur les fouilles danoises � Carthage. Les campagnes 1975 et 1977. Copenhague, Museum National, 1979, pag. 103, n. 12 |
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Olle da fuoco biansate da Marsiglia e Tarragona |
Olla biansata dal deposito di VII secolo della Crypta balbi (Roma) |
Olla biansata dalla Basilica Hilariana al Celio (Roma) |
Olle da fuoco biansate dal deposito tardo antico di Carminiello ai Mannesi (Napoli) |