Late Roman 7 Con la generica denominazione dl Late Roman 7 si accomunano una famiglia di piccoli contenitori prodotti probabilmente in Egitto, e destinati alla commercializzazione di vini pregiati. L'origine delle diverse forme note viene individuata nei c.d. contenitori biconici tardi (Egloff 172), prodotti a partire dal I sec. d.C. lungo la media valle del Nilo, diffusi fino alla met� del III secolo. Nei secoli successivi la produzione sembra diversificarsi sostanzialmente rendendo difficile una classificazione ed una linea evolutiva, di fatto ancora da definire; le principali varianti morfologiche individuate da Michel Egloff, coprono un'arco cronologico che va dall'inizio del IV secolo al VII, con alcune tipologie note da un unico esemplare. Le principali forme individuate sono sostanzialmente caratterizzate dal medesimo tipo di argilla, di tipo alluvionale, di colore bruno, molto ricca di quarzo, mica e scarti vegetali, che � stata definita come tipica delle terre bagnate dal corso del Nilo. Un'argilla pi� dura e di colore rossastro proviene probabilmente dalle zone al confine con la Nubia. Diverse campagne ricognitive hanno portato alla individuazione di alcuni ateliers soprattutto lungo la media valle del Nilo (Zawiet-el-Maietin, Hermoupolis Magna, Antinoopolis) I contenitori genericamente indicati con la definizione di Late Roman 7, si caratterizzano dalla forma affusolata con la spalla marcatamente separata dal collo, corto e cilindrico, alto orlo a fascia, piccole anse ricurve impostate alla met� del collo e sulla spalla, fondo a corto puntale cavo; il corpo, dal caratteristico profilo "a carota" presenta fitte scanalature lungo tutta la parete esterna. I contenitori, nelle loro forme pi� tarde, divengono poi caratteristici dell'epoca bizantina e dei primi anni della dominazione araba in Egitto. Fuori dal territorio di produzione, tuttavia, la loro presenza � estremamente scarsa e limitata ai secoli V - VII; i principali centri in cui sonostate rinvenute sono, Cartagine, Aix en Provence, Arles, Tolosa, Narbonne e Marsiglia; in Italia � presente con solo un centinaio di frammenti nel deposito di VII secolo della Crypta balbi, oltre a Milano e Ravenna. La sporadica esportazione di questi contenitori sembra legata al solo commercio del vino locale, dal momento che tutti gli esemplari rinvenuti, in oriente come in occidente, presentano tracce di resina sulla superficie interna. Bibliografia "Il tesoro nel pozzo". Pozzi tesoro e tesaurizzazioni nell'antica Emilia, a cura di S. Gelichi e N. Giordani,Modena 1994, pp. 96-70, fig. 61, n. 6 (imitazione); ivi, fig. 108, n. 6. P. Ballet, De l'empire romain � la conqu�te arabe. Les productions c�ramiques �gyptiennes, in: G. D�mians D'Archimbaud (a cura di), Les C�ramiques m�di�vale en M�diterran�e, Actes du VIe congres de l'AIECM (Aix-en-Provence 1995), Aix-En-Provence, 1997. P. Arthur, Estern Mediterranean amphorae between 500 and 700; a view from italy, in: Ceramica in Italia VI-VII secolo, atti del convegno in onore di John W. Hayes, Roma 11-13 Maggio 1995, a cura di L. Sagu�, Roma 1998, pp. 162-163. Sagu� L., Il deposito della Crypta Balbi. Una testimonianza inprevedibile sulla Roma del VII secolo ?, in: Ceramica in Italia: VI-VII secolo, Atti del convegno in onore di John W. Hayes, Roma 11-13 maggio 1995, a cura di L. Sagu�, Firenze 1998, pag. 317. L. Sagu�, Roma. I centri privilegiati e la lunga durata della tarda antichit�. Dati archeologici dal deposito di VII secolo nell'esedra della Cripta Balbi, Archeologia Medievale, XXIX, 2002, pag. 14, fig. 5, n. 7 D. Pieri, Le commerce du vin oriental � l'�poque byzantine (V - VII si�cles). Le t�moignage des amphores en Gaule, Beyrouth 2005, pp. 128 - 132 D.M. Bailey, Four Groups of Late Roman Pottery, in: "Ashmunein" (1981), Oxford Papers, 41, 1982, pp. 15 - 17 D.M. Bailey et alii, British Museum Expedition to middle Egypt. Excavations at El-Ashmunein. IV. Hermopolis Magna: Buildings of the roman period, London 1991, pp. 137 - 140 M. Egloff, Kellia. La poterie copte. Quatre si�cles d'artisanat et d'�canges en Basse Egypte. Recherches suisses d'arch�ologie copte, Gen�ve 1977 P. Ballet, M. Picon, La c�ramique T�moin des �changes �conomiques. In: Chr�tiens d'Egypte au IVe si�cle. Les Dossiers d'Histoire et d'Arch�ologie, 133, D�cembre 1988, pp. 80 - 86 P. Ballet, M. Picon, Recherches pr�liminaires sur les origines de la c�ramique des Kellia (Egypte), Cahiers de c�ramique �gyptienne, 1, 1987, pp. 17 - 48 |
Contenitire simile al tipo Pietri 2005, fig. 86, n. 2, da Spilimberto (BO) |
Contenitore dell'atelier di Hermoupolis Magna, Pietri 2005, fig. 86, nn. 9 - 10 |
Contenitore dell'atelier di Antinoopolis, Pietri 2005, fig. 86, n. 5 |