Anfora empolitana, Ostia IV, tav. XL, n. 279 argilla di colore arancio, depurata, leggermente calcarea, a tratti porosa e ruvida in frattura; contenitore biansato di forma per lo pi� fusiforme, con ampia spalla e collo applicato a fresco; orlo leggermente svasato e anse di profilo semicircolare e sezione cilindrica o ellittica con solcature, applicate sotto il labbro e sulla spalla; probabilmente il fondo � munito di piede piano o concavo; l'area di produzione si situa in Toscana, nell'area della citt� di Empoli e nella valle dell'Arno; contrariamente all'ipotesi diffusa tra studiosi italiani secondo cui il contenitore ebbe una diffusione unicamente centro italica, con sporadiche attestazioni ad Albintimilium e Turris Libisonis, � oggi accertato che alcuni esemplari giungevano anche nella Spagna meridionale (Tarraconense); la diffusione del contenitore dovette essere legata al vasto commercio del vino centro italico (un frammento probabile in Keay 1984, fig. 171, n. 8); l'inizio della produzione si situa nel II secolo, ma il momento di massima diffusione si ha tra il IV e il V secolo; ad Ostia, dove � stata identificata per la prima volta, compare in livelli tardo severiani, mentre ad Orbetello (Torre Tagliata), la si trova ancora alla met� del V secolo; le attestazioni spagnole si datano tra l'inizio del III e l'inizio del V secolo. Bibliografia Ostia IV, pag. 61, tav. XL, n. 279; Scavi di Luni. Relazione preliminare delle campagne di scavo 1970-1971, a cura di A. Frova, Roma 1973, pag. 228, tav. 139, n. 22; D. Manacorda, Il vino nell'Etruria Romana, in: Actes I colloqui d'arqueologia romana "El Vi a l'antiguitat, Economia, Produci� i comer� al Mediterranei Occidental (Monografies Badalonines 9), Badalona 1987, pp. 49-50; G. Ciampoltrini - P. Pandini, L' insediamento tardo antiico nella villa marittima di Torre Tagliata (Orbetello - GR), scavi 1988 - 89, in Archeologia Medioevale, XVII, 11990, pp. 625 - 633, pag. 628, figg. 6-8; L. Villa, Le anfore tra tardo antico e medioevo, in: "Ad Mensam". Manufatti d'uso da contesti archeologici fra tarda antichit� e medioevo, a cura di S. Lusuardi Siena, Udine 1994, pag. 346; R. Giuliani - F. Tommasi, Recenti indagini nella catacomba della ex Vigna Chiaraviglio sulla via Appia Antica. Relazione delle campagne di scavo nella regione E (1994-1996), Rivista di Archeologia Cristiana, LXXV, 1999, pp. 178-181, nn. Inv. A 1-A 38, pp. 178-181, fig. 51; A roman villa and a late roman infant cemetery. Excavation at Poggio Granignano, Lugnano in Teverina, edited by D. and N. Soren, Roma 1999 (L'Erma di Bretschneider), Empolitana, pp. 340; J.A. Remol� Vallverd�, Las anforas tardo antiguas en Tarraco (Hispania Tarraconensis), Barcellona 2000, pp. 201-202, fig. 70 La citt� nascosta. Vent'anni di scoperte archeologiche a Lucca, a cura di E. Abela e S. Bianchini, Lucca, Villa Bottini 1 maggio - 23 giugno 2002, Lucca 2002, pag. 18, fig. 24 |