Dressel 43 � Camulodunum 184 - Camulodunum 184Early Roman Amphora 3 (Cretese 4�)
Argilla di colore giallo arancio, leggermente micacea, contenente pochi piccoli inclusi chiari, calcarei, liscia e compatta in frattura; piccolo contenitore biansato dal corpo fusiforme, alto collo cilindrico e orlo arrotondato; le anse hanno la caratteristica forma "a corno" nella parte superiore, ricurva verso il basso e sono applicate sotto l'orlo e sulla spalla; il fondo ha un piccolo puntale cavo; analisi petrografiche hanno rivelato l'esistenza di diverse fabbriche verosimilmente in area egea o rodia. Nell'ambito delle stratigrafie ostiensi la presenza di questo contenitore sembra limitata al periodo che va dall'epoca flavia alla seconda met� del II secolo d.C. Altre presenze sono attestate nella zona del Reno, lungo le coste della Provenza, Frejus, Cremona, Lione, Londra, Milano, Pompei e Atene, e tutte rientrano nel medesimo ambito cronologico. Alcune differenze tipologiche, tra gli esemplari esistenti, riguardano il diametro del collo ed il profilo delle anse, talvolta fortemente incurvate e con il gomito pi� o meno "alto". Altre differenze tipologiche, unite alle minori dimensioni del contenitore, caratterizzano contenitori in parte simili, come la Dressel 43 e il tipo Pompei XXXVI. Il contenitore presenta notevoli affinit� morfologiche con i contenitori rodii di epoca ellenistica, i quali presentano anse a gomito rilevato, anche se parallele al collo, gia nel III secolo a.C.; l'area di produzione si situa pertanto nelle isole dell'Egeo, anche se � stata ipotizzata la produzione di imitazioni in Campania. La presenza di iscrizioni latrine e greche su diversi esemplari lascia supporre, infine, l'esistenza di fitti scambi commerciali tra l'Egeo e la Campania, favorita, forse, anche dalla presenza di mercanti campani in oriente. BIBLIOGRAFIA H.S. Robinson, The Atenian Agora, vol. V, pottery of the roman period, Princeton, new Jersey, 1959, pag. 20, plate 8, F 94. F. Zevi, Appunti sulle anfore romane, Archeologia Classica, XVIII, 1966, pag. 223. Scavi di Luni, relazione preliminare delle campagne di scavo 1970 - 1971, a cura di A. Frova, Roma 1973, pp. 446-447, tav. 77, nn. 20 e 27. Rilei J.A. The coarse pottery from Benghazi, in: Sidi-Kherbish�excavations, Benghazi (Berenice), II, edited by J.A. Lloyd Tripoli 1979, pp. 147-149, figg. 73, nn. 106-110, 74, n. 11 |