Oberaden 74 - Dressel 28 Questa forma rientra in un'ampia famiglia di piccoli contenitori per il commercio del vino a fondo piano, che comprende anche la Dressel 28, con precedenti in epoca repubblicana, prodotti in un'ampia regione comprendente la Spagna e la Gallia fin dall'et� augustea. La Oberaden 74 rappresenta una produzione particolare della provincia Tarraconense insieme con altri contenitori simili che a volte imitano la Dressel 30 di provenienza africana. Tra tutti questi la Oberaden 74 � la forma maggiormente diffusa e per la quale � stato possibile identificare un certo numero di centri di produzione; particolare confermato anche dai diversi bolli presenti. Ampia � anche la diffusione geografica del contenitore, anche se limitata all'epoca giulio claudia. Il numero di centri di produzione non impedisce, tuttavia, alla forma di mantenere i propri caratteri inalterati, come l'altezza limitata a 60 - 65 cm, il profilo ovoide e il fondo con piede ad anello; il collo � corto di forma troncoconica, l'orlo ingrossato, tagliato orizzontalmente e profilato esternamente secondo molteplici varianti (almeno sei identificate) che tuttavia non hanno valenza cronologica; le anse hanno sezione ellittica, andamento semicircolare e presentano solitamente due scanalature lungo la faccia esterna. Il periodo di produzione relativamente breve ne ha impedito una larga diffusione, che rimane limitata all'area di produzione e ai maggiori centri della costa tirrenica come Marsiglia e Roma. L'argilla � sempre di colore chiaro, rosato, ben depurata con ingabbiatura leggermente pi� scura. Diversi contesti di rinvenimento, in Europa centrale, contribuiscono a precisarne la datazione; si tratta dei siti di Nijmegen (con almeno tre varianti formali), Oberaden, Hofheim, Camulodunum, Vindonissa (Germania) e Albintimilium; in tutti i casi la presenza non sembra oltrepassare l'et� giulio claudia, anche se sono state proposte datazioni posteriori , certamente dovute alla residualit�. A Roma e Ostia il contenitore � presente con pochi frammenti fino all'et� neroniana per poi sparire del tutto in et� flavia. Bibliografia S. Loeschcke, Die R�mische und belgische keramikaus Oberaden, in: Ch. Alberecht, Das R�merlager in Oberaden, II, Dortmund 1942, pag. 76 ss. N. Lamboglia, Gli scavi di Albintimilium e la cronologia della ceramica romana, Bordighera 1950, figg. 58, 66 C. Simonett, E. Ettlinger, Die R�merzetiliche keramik aus dem Schitthugel von Vindonissa, Basel 1952 N. Lamboglia, Sulla cronologia delle anfore romane di et� repubblicana (II - I secolo), Rivista di Studi Liguri, XXI, 1955, pag. 265 P. Stuart, Gewoon aardwerk vit de Romainse Lagerplaats en de bijbehorendegrafveldente Nijmegen, in: Oudhedkundige Mededlingen, suppl. LXXIII, 1962, tav 11, n. 169; tav. 12, nn. 175, 176, 177 F. Zevi, Appunti sulle anfore romane. La tavola tipologica del Dressel, Archeologia Classica, XVIII - 2, 1966, pag. 225 Ostia II, le Terme del Nuotatore. Scavo dell'ambiente I, Studi Miscellanei 16, Roma 1970 A. Beltran, Las anforas Romanas in Espa�a, Zaragoza 1970, pag. 497 A Tchernia, L'atelier d'amphores de Tevissa et la marque "Sex.Domiti", en "Melanges offerts � JaquesHeurgon", Roma 1976, pag. 976 R. Pasqual, Las anforas de la Layetan�a, M�thodes, 1977, Pag. 65, fig. 17.6 A. Tchernia, J.P. Villa, Note sur le materi�l requill� dans la fouille d'un atelier d'amphores � Valeaux (Bouches-du-Ron�), Methodes 1977, pag. 234, fig. 10 D. Colls, R. Lequement, B. Liou, F. Mayet, L'�pave Port-Vendres II et le commerce de la B�lgique e l'�poque de Claude, " Archeonautica " 1, 1977 J.M. Nolla, J. Padr�, E. Sammart�, Exploraci� preliminar del forn d'amfores de Tevissa (Ribera d'Ebre), Cypsela, III, 1980, pp. 204 - 204, figg. 8 - 11 F. Laubenheimer, La production des amphores en Gaule Narbonnaise sous le haut empire, Paris 1985, pag. 306 V. Revilla Calvo, Produci�n ceramica y econom�a rural e nel bajo Ebro in �poca romana. El alfar de l'Aumedina, Tivissa (Tarragona), Universitat de Barcelona 1993, pp. 71 - 79 G. Rizzo, Instrumenta Urbis I. Ceramiche fini da mensa, lucerne ed anfore a Roma nei primi due secoli dell'impero, Collection de l'Ecole Fran�aise de Rome, 307, Roma 2003, pag. 152 Carlos Fabi�o, Las �nforas de Lusitania, Cer�micas hispanoromanas. Un estado de la cuesti�n. D. Bernal y A. Ribera Lacomba (eds. cient�ficos). Actas del XXVI Congreso Internacional de la Asociaci�n Rei Cretariae Romanae Fautores, 2008; pp. 725-745, pag. 737, fig. 11 |
Contenitore Oberaden 74 di provenienza spagnola; in basso esemplare dagli scavi di
Ostia Antica |