Pacetti 1998, fig. 14 Contenitore caratterizzato dal corpo ovoide con larga base piana, corto collo cilindrico, orlo a fascia verticale ed ampie anse a nastro dall'andamento semicircolare, applicate sulla parte maggiormente espansa del corpo e sotto l'orlo; a Roma � presente in pochi contesti (Crypta Balbi e Ospedale del celio) datati alla fine del VII secolo; si tratterebbe di un tipo pi� tardo di contenitore di origine calabrese che prosegue una tradizione produttiva destinata per tutto l'alto medioevo all'esportazione del vino siciliano. Piccoli recipienti dalla forma simile, mono e bi ansati, sono presenti in alcune raccolte spagnole (Barcellona, Merida) e datati genericamente in epoca vandala. Bibliografia F. Pacetti, La questione della Keay LII nell'ambito della produzione anforica in Italia, in Ceramica in Italia: VI-VII secolo, Atti del convegno in onore di J.W. Hayes, Roma 11-13 maggio 1995, a cura di L. Sagu�, Firenze 1998, pag. 205, fig. 14 |