Keay XXI - Almagro 51 La somiglianza con il tipo Keay XIX ha spinto ad includere questo contenitore nella famiglia delle Almagro 51 (Keay 1984, pp. 168-169, fig. 22,2); contenitore dal corpo piriforme, collo vistosamente troncoconico, orlo ingrossato e leggermente svasato; spalla ampia e corpo rastremato non nettamente distinto; anse applicate sotto l'orlo e sulla spalla, con andamento rialzato rispetto alla linea di attacco, di sezione per lo pi� ellittica na del tutto variabile; l'argilla si presenta per lo pi� di colore marrone rossiccio, molto micacea, sistematicamente coperta di ingubbio grigio esterno. Contrariamente all'ipotesi del Keay, che proponeva un'origine nord africana, oggi si ipotuzza possa trattarsi di una produzione lusitana, per diversi caratteri morfologici che la avvicinano alle Almagro 51;la presunta origine e l'associazione costante con anfore adibite al trasporto di conserve di pesce suggeriscono che questo fosse anchye l'utilizzo della Kray XXI; sulla base delle evidenze archeologiche ispaniche il periodo di produzione viene compreso fra il IV e la met� del V secolo d.C., sempre in conformit� con quanto accetato per la Almagro 51; il contesto di rinvenimento maggiormente significativo � quello del relitto di Cala Reale (Isola dell'Asinara nel nord della Sardegna), dove si riscontra l'associazione con Almagro 51 e con monete di Valente (364-367), che datano il momento del naufragio alla fine del IV secolo o inizio del V (Spanu 1997). BIBLIOGRAFIA: P.G. Spanu, Il relitto "A"di Cala Reale (L'Asinara, 1): note preliminari, Atti del Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea (Anzio 30-31 maggio - 1 giugno 1996), Bari 1997, pp. 109-119; S.J. Keay, Late Roman Amphorae in the Western Mediterranean. A tipology and economic study: the catalan evidence, BAR International Series,Oxford 1984, pp. 168-169; Relitti di Storia. Archeologia subacquea in Maremma, a cura di M. Celuzza e P. Rendini, Siena 1992, pag. 112, figg. 81-82; J.A. Remol� Vallverd�, Las anforas tardo-antiguas en Tarraco (Hispania Tarraconensis), Barcellona 2000, pp. 189-190, fig. 64. |