Chi � Badwila Badwila non esiste; Badwila esiste "ed � una moltitudine (A. Pazienza 1956 - 1988; E. Sanguinetti 1930)"; Badwila � uno, nessuno e centomila. Non so se Badwila "sia" esattamente centomila; forse sono molti di meno, perch� non tutti gli archeologi italiani sono "Badwila", o non sanno di esserlo, o non immaginano che lo saranno, � solo questione di tempo ma lo saranno. Badwila "�" l'archeologo illuso e abbandonato, incazzato, senza un futuro, senza prospettive, in balia del caporalato, delle leggi capestro che si sono succedute negli ultimi anni, del sistema mafioso che si � consolidato con la complicit� dell'amministrazione statale e delle universit�. Badwila � l'archeologo che, passati i quaranta, non esiste per il fisco, non esiste per l'INPS, per� lo hanno costretto ad aprire la partita IVA (se no non lavora), e ogni anno � una mazzata di tasse che neanche Berlusconi; e contemporaneamente deve provvedere alla previdenza integrativa, magari all'affitto, agli spostamenti, all'attrezzatura fotografica e a mettere in fila colazione, pranzo e cena. Badwila � l'archeologo neo laureato che passa otto ore al giorno sui cantieri edili, sotto il sole e la pioggia, lascia mezzo stipendio nelle mani dei ladri che lo fanno lavorare, e nonostante questo deve fare la corte ad ispettori, professori, cooperative, ditte edili e altri delinquenti che campano con i suoi soldi e il suo lavoro. Badwila, prima di diventare tale, � giovane, bello, impegnato, convinto, disponibile, flessibile, lavora di sabato, di domenica, a natale, a ferragosto, la mattina, la sera, la notte; studia, si tiene aggiornato, si lambicca per capire dove � lo stacco tra quei due strati, perch� quelle due cazzo di misure non tornano, a quale secolo pu� datarsi quel muro o quel coccio; passa pomeriggi (non pagati) in biblioteca a cercare confronti (i libri non li compra perch� costano troppo). Badwila, passati i quaranta ha cambiato mestiere (le donne anche prima); se gli � andata bene ha vinto un concorso pubblico e fa l'impiegato; se gli � andata male si � dato all'insegnamento (per la verit� gi� da tempo da ripetizioni per tirare a campare) e continua a fare il precario in attesa di qualche passagio in ruolo; e allora lo si pu� incontrare ogni anno in fila davanti al Provveditorato (via Pianciani, Roma). Se gli � andata ancora peggio ha dovuto firmare un contratto atipico, magari � un Socialmente Utile, un CO CO CO, un Lavoratore a Progetto, e ogni anno si ricomincia; oppure continua a fare l'archeologo e tira avanti tra cantieri e schedature, ogni tanto fa un concorso (ma non ci crede pi� neanche lui), mentre ex colleghi e compagni di sventura hanno avuto altre opportunit�, perch� sono stati pi� fortunati, hanno colto l'occasione, hanno avuto il calcio in culo o si sono prostituiti (... e qu� mi fermo). Il testo della presentazione, che era in rete da quando Badwila Home Page � comparso, � cambiato ed � diventato, se possibile, ancora pi� pessimista. Chi sono io ha poca importanza; l'importante era sottolineare chi � Badwila; Badwila � tutto quello che ho elencato sopra, che sono stato e sono tuttora anch'io. L'introduzione � diventata ancor pi� pessimista perch� , purtroppo, la condizione degli archeologi in Italia peggiora ormai da dieci anni e non accenna a migliorare. Sul perch� ci sarebbe da discutere per anni, ma comunque si pu� dire che l'archeologo � un lavoratore come tanti altri, e se peggiora la situazione del lavoro in Italia, non pu� certo migliorare quella degli archeologi. Ma l'archeologo � qualcosa di pi�; l'archeologo non esiste anche se la sua figura � "registrata" sul contratto degli Edili; ma mentre gli Edili si danno da fare, scioperano, si incazzano perch� il loro contratto sia applicato e magari (di tanto in tanto) rinnovato, l'archeologo o ne � all'oscuro o se ne disinteressa del tutto, cede ai ricatti, si fa sfruttare, sodomizzare, derubare e continua a scodinzolare dietro ai banditi che lo sfruttano e derubano. A questo punto potrebbe iniziare un'analisi psicologica della mente dell'archeologo; ma non � questa la mia materia, quindi chiudo questa introduzione, ma non � detto che non riprender� l'argomento. Badwila 07/07/2006 |
Badwila (quello disteso) a Viterbo nel 1994 - tanti capelli e tante speranze f� |
Badwila nella Grande Moschea di damasco - 2002 |