| XIII Assemblea nazionale - Roma 1/4 Maggio 2008 | ||||||||||||
| LA FORZA DEL PASSATO E IL CORAGGIO DEL FUTURO DELL�AZIONE CATTOLICA L�AC si rinnova nella XIII assemblea nazionale e nell�incontro con il Santo Padre festeggiando i 140 anni dalla sua fondazione Persone di tutti i tipi: uomini e donne, diciottenni e nonni di lungo corso, insegnanti, professionisti, operai, impiegati, casalinghe. Tutti l�, incollati alla sedia, alzando il braccio ormai indolenzito, su e gi�, con le dita serrate sulle facce del cartellino verde sventolante. Contemplando questo spettacolo si resta quantomeno stupiti, eppure il rito si rinnova da quasi quarant'anni e si replica con costanza, almeno ogni tre anni, da l� fino a noi, fino ad arrivare alla Domus Pacis, a Roma, il Primo maggio. La chiamano "assemblea nazionale" e dentro c'� veramente tutta l'Azione Cattolica, dal Nord al Sud, dall'Est all'Ovest, dalle piccole associazioni diocesane alle pi� grandi con migliaia di iscritti. Ci sono i presidenti diocesani, i delegati dei giovani, i responsabili dei ragazzi. Si incontrano persone che ragionano insieme, ciascuno con la propria testa, ma insieme. E che alla fine scelgono, democraticamente, mettendosi poi a lavorare con tutte le altre persone che hanno vicino durante la quotidianit�, per trasformare le scelte in vita. Tutte queste persone si sono impegnate, nell�arco di tre giorni, a discutere ed approvare il documento programmatico per il triennio 2008-2011 e ad eleggere i nuovi responsabili nazionali: si tratta davvero di un vero spettacolo di democrazia. Si tratta per noi di una scelta di cui capita di avvertire tutta la fatica, ma che allo stesso tempo ci permette di gustarne la straordinaria bellezza, nella consapevolezza di essere al servizio dell'Associazione, per il bene della Chiesa e del paese. Si avverte la responsabilit� di dire la propria e di contribuire al progetto dell'Azione Cattolica per gli anni a venire. L�assemblea, la XIII per la precisione, � stata scandita dal tema �Cittadini degni del vangelo. Ministri della sapienza cristiana per un mondo pi� umano� ed ha visto il suo culmine con l'appuntamento che Papa Benedetto XVI ha dato a tutta l�Azione Cattolica Italiana (e non solo italiana, vista la partecipazione di rappresentanti di molti altri Paesi) nel giorno del 4 maggio in piazza San Pietro. E� stata una festa nella festa, in occasione della ricorrenza dei 140 anni dalla fondazione dell�Azione Cattolica. Il nostro �compleanno�, insomma!!! Oltre centomila iscritti di Azione Cattolica hanno affollato la piazza dalla prime ore della mattina, arrivando con oltre mille e duecento pullman, due treni speciali dalla Puglia e mezzi propri. Un popolo in festa, anche grazie alla presenza di oltre undicimila bambini e ragazzi dell�ACR. L�Azione Cattolica della Diocesi di Pescia era presente con i suoi adulti, i suoi giovani, i suoi ragazzi; la gioia si respirava e l�emozione era pulsante, sia durante la Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente del Conferenza Episcopale Italiana, sia nel momento dell�incontro con il Santo Padre, che si � svolto a seguire. Benedetto XVI ci ha voluto dedicare affettuosamente molte parole e noi, qui, vogliamo riportare quelle che ci hanno colpito di pi�. �Cari amici dell�Azione Cattolica Italiana, nel cammino che avete davanti non siete soli: vi accompagnano i vostri santi. (�) Vi incoraggio in questo proposito. Intensificate la preghiera, rimodulate la vostra condotta sugli eterni valori del Vangelo, lasciandovi guidare dalla Vergine Maria, Madre della Chiesa. Il Papa vi accompagna con un costante ricordo al Signore, mentre di cuore imparte la Benedizione Apostolica a voi qui presenti e all�intera Associazione. (�) Rispondete generosamente alla chiamata alla santit�, secondo le forme pi� consone alla vostra condizione laicale! Continuate a lasciarvi ispirare dalle tre grandi �consegne� che il mio venerato predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II vi ha affidato a Loreto nel 2004: contemplazione, comunione e missione�. E noi rinfrancati, ricaricati, rinvigoriti da questa esperienza vogliamo seguire gli insegnamenti del Santo Padre ed i piccoli segnali di tutte le persone che abbiamo incontrato durante questi quattro giorni che, con la loro semplicit�, hanno testimoniato che si pu� essere davvero �Cittadini degni del vangelo�: � necessario partire dal quotidiano, da ci� che avviene tutti i giorni e con umilt� lavorare in comunione gli uni con gli altri. Vogliamo essere, come riportato dal nostro Presidente Luigi Alici, �un�AC che deve avere il coraggio di osare, di testimoniare una �profezia culturale�, di sperimentare nuove forme di annuncio, di essere �polmone spirituale nella Chiesa�, e spendersi sempre pi� per il bene comune�. |
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