![]() Marzo 2006 ![]() 05.03.06 Dalla riva del fiume guarda l'acqua scorrere verso il mare non si sofferma lungo il cammino, fluisce lenta e serena nel giorno e nella notte mai placa il desiderio della meta. Così il suono dei venti cosmici percorre l'Universo, senza fine e senza pricipio, portando con sè chi saprà dolcemente abbandonarsi al flusso della corrente. Il cammino è compito dell'essenza, anche quando si scontra con le regole fisiche della materia,sono regole di composizione e staticità delle parti che la compongono, con la dissolozione della materia cessano il loro compito. Nella composita struttura delle cellule nasce la mente, figlia della materia stessa e a lei vincolata per natura, un'aspetto che la rende incapace di una visione globale del cammino dell'essenza, il suo parametro è la durata della materia che l'ha originata, i suoi schemi nascono in funzione dalla vita nella materia, il suo obbiettivo è dominare il tempo che gli è concesso. Tutte funzioni primarie per l'esistenza, necessarie per condurre l'esperienza sul piano materiale, un grande destriero che ha per origine la vita e che và tenuto a freno, addomesticato, perchè nel suo correre in assoluta libertà diventa padrone dello spazio che gli è concesso. ![]() = Torna all'indice = ![]() |
||