![]() Luglio 2005 ![]() 02.07.05 I sacerdoti della menzogna corrotti dai mercanti son tornati per esporre le loro merci sotto le colonne del Tempio. La via che porta ad Israele ancora è lastricata di dolore. Il valore della parola è giudicato dalle vesti di chi la esprime e nelle pieghe di pregiati broccati si nasconde l'inganno. Il Tempio non è più in quel luogo, lasciate che i suoi detrattori ne faccian scempio, distruggeranno solo vecchie pietre, senza alcun valore, perchè nessuno, mai, potrà distruggere la realtà del vero Tempio costruito nel cuore dell'uomo. Non ha colonne ne marmi, non trasmette sontuosità alcuna, ma quale Tempio può esser più grande dell'Amore che si presenta nudo e senza difese al cospetto di chi vuole a tutti i costi, giudicare secondo il metro dell'ottusità. Che il fratello ritrovi il fratello ed insieme a lui percorra le strade della vita che portano alla pace e all'abbondanza. L'Universo mai la nega, a chi con cuore puro sappia chiederla, non costruite il Tempio sulla sabbia o non reggerà il peso degli inganni della mente, il vento trasporta continuamente la sabbia del deserto e nulla resterà di sostegno alla vostra opera. = = = = = = = = = = = = = 01.07.05 Un gelido vento spazza il freddo pianeta, negli occhi l'orrore di un tempo remoto di morte, distruzione e dolore. Immagini incise col fuoco nel cuore di erranti cavalieri del cosmo. Nulla resta, se non il grande vuoto di migrazioni ormai perdute nel tempo. Nella notte cosmica ancora echeggia il suono della battaglia, i relitti di ciò che fù restano sospesi nel silenzioso spazio ormai privo di vita. Lontane stelle osservano mute nel loro splendore lo scorrere lento degli eventi, molti esseri dal grande cuore a loro si rivolgono nel buio delle notte. Dolci suoni rispondono, a riscaldare quei cuori impavidi che ancora percorrono la loro Via. Antichi gurdiani, che il misero tempo dell'uomo non può scalfire, solcano i mari del tempo sulle rotte che la Luce ha tracciato per loro, immane il compito di renderle sgombre e sicure per chi sceglierà, nel profondo del suo cuore, di percorrerle con la leggerezza della piuma trasportata dal sottile vento del deserto. Nell'immutabile dell'Eterno è sempre stato e sempre sarà, nessuna delle piccole luci sarà abbandonata. Chi chiede di ardere con la grande Fiamma Bianca sempre sarà accolto sul sentiero che silenziose stelle ogni notte tracciano per la sua anima. Frammenti di Luce nel buio della notte, a conservare la memoria della Stella del Mattino, in un tempo che non la rende visibile. Aster ![]() = Torna all'indice = ![]() |
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