![]() Aprile 2005 ![]() 19.04.05 Si levino i guerrieri, da troppo tempo ormai, prigionieri di un passato perduto nell'ombra , possa il loro cuore liberarsi dal giogo del dolore. Piegati sotto un peso accresciuto a dismisura hanno perso l'orizzonte del loro divenire, sostituendolo con una visione illusioria che non appartiene all'uomo. Il sibilio del vento incita alla battaglia, affinchè l'Uomo possa distruggere tutto ciò che ha costruito con le pietre dell'illusione. Il Tempio è distrutto e il Tempio è rinato, le sue pietre non appoggeranno più sulla sabbia del deserto, vento e tempesta non si insinueranno più negli anfratti della sua costruzione, le lacrime della Madre non saranno più il cemento che le unisce. Aprite gli occhi !...Perchè la Luce del grande Padre Sole risplende per tutti, riscalda anche chi non vorrà vederla perdendosi sulle strade più buie. Giovani germogli crescono nella amorevoli mani di Madre Terra, difendeteli e permettete loro di crescere, non lasciate che i rovi li soffochino o sarà il fuoco a spianar loro la strada. L'Amore vibra alto come non mai , percorre le vie di questo pianeta alla ricerca di tutti quei diapason che che vogliono vibrare sulla sua nota più sublime, non siate sordi al richiamo, per chi non lo ascolta passerà molto tempo prima che possa riacquistar l'udito. Non sono minacce, ma un'accorata preghiera, a che tutti e dico tutti si mettano sul cammino della buna volontà. Non quantificate l'opera e non disperdete il seme, che sia solo l'intento a primeggiare, andate oltre il risultato, che sia il cuore a dominar la mente, che nessuno più, sia schiavo di se stesso. ![]() 14.04.05 Sul cammino del tempo l'illusione grava sulla mente dell'uomo sordi e cechi al sentire si percorrono i primi passi sul sentiero dell'essere. La mente distoglie l'umana coscenza dal primordiale scopo della sua esperienza, nel suo inabissrsi nella materia porta lo spirito con sè e lo relega in una posizione di sudditanza nei confronti della mente. La Luce si offusca, sempre presente, ma ricoperta dai veli dell'illusione e di una falsa verità, non trova lo spazio per diffondersi nell'ambiente che la circonda. Il cammino allora si fà greve, il passo pesante e lento,il percorso nella valle delle vite difficoltoso, l'uomo si trascina stancamente nella sua sofferenza e non sà più camminare. Ma ...i giardini di Babilonia sono sempre là, che lo attendono per camminare come figlio di Dio tra i figli di Dio. Solo una mente aperta e non schiava dei suoi stessi attaccamenti può stracciare il velo che ricopre il puro cristallo dell'anima. I terrazzi del Sole sono Luce nella Luce e il Grande Padre ingloba i cristalli che sanno a Lui risplendere. Nessuno più, dorma il sonno della distrazione perchè il tempo corre, sui fianchi della valle stanno rotolando le pietre nel loro compito di raggiungere il fondo e di portare con se ciò incontrano sul loro cammino. ![]() = Torna all'indice = ![]() |
||