2° semestre  2002






01.07.02

Nel silenzio del cammino i destini si incrociano,
a trovar la loro ragion d'essere.
Le mute parole lasciano spazio al sentire del cuore.
Nel fuggire dei pensieri,
luminose stelle osservano silenziose,
anime che si incontrano,
che tenendosi per mano percorrono il loro sentiero.
Fluttuano leggere nel luccicante vibrare del cosmo
infinito ancora a ritrovar quell'amore che mai le ha
abbandonate.

15.07.02

Senza pace la mente ricorre i pensieri, crea immagini,
impregna di dolore il suo cammino creativo, negli schemi
trova il conforto del suo costruire, mai calma, mai silenziosa
non sà tacere, vincolata alla fisicità del corpo ne teme la morte,
crea paure, vincoli, aspettative di un futuro che poco gli
appartiene, nemica di una pace ed un silenzio che permette
di sentire la voce del cuore.
L'essere umano percorre con difficoltà il sentiero che l'anima
ha tracciato nel suo divenire, quasi sempre è la mente a prevalere
costringendo l'anima alle ristrettezze di un corpo che non gli
rende giustizia e non gli permette di esprimere il suo disegno.
L'ego prende forma umana e non sà più esprimersi in nome di Dio.
Senza il soppravvento del cuore sulla mente, l'uomo si perde
negli schemi mentali che egli stesso ha costruito, modelli che
dovrà contrastare per ritrovare la via che conduce alla Verità.

15.07.02

Nel fluire di una corrente cosmica il Divino Disegno
traccia i percorsi della materia e le regole della sua
espansione, nel caotico apparire degli eventi nulla è
casuale, le forze si equilibrano e si evolvono in sintonia
con il Disegno, il tutto percorre la corrente ed ogni
singola particella recita la parte che gli compete
consapevole del senso del flusso che la conduce nella
corrente stessa.
L'essere umano nella sua origine divina è anche cocreatore
del disegno, ma i limiti che esso si impone nella mente non
gli permettono di accedere in modo corretto a tutto questo.
Nel suo sentirsi separato, elemento a se stante è l'errore.
Senza un'immagine concreta di fusione con il Tutto, diventa
estremamente difficile trovare il proprio posto nel Disegno,
diventa difficile sentire il senso del flusso e da esso lasciarsi
trasportare nella corrente cosmica che tutto percorre.


16.07.02

Su una strada pianeggiante il cammino sembra più facile
ma è su un percorso sconnesso che si può imparare
il vero equilibrio.
Così nella vita che si percorre su questo pianeta se tutto
fosse facile sarebbe impossibile comprendere la vera natura
della vita stessa, il ricco non sà cosa vuol dire povertà e il
povero non sà cosa vuol dire ricchezza.
L'uomo, nelle sue umane piccolezze può comprendere
la sua origine Divina, è nel fango di una palude che cresce
il loto più bello, non è possibile conoscere una misura
ignorando l'altra mancherebbe il termine di paragone, e la
mante umana senza un paragone non distingue la sua natura.
Quando gli estremi saranno equilibrati e la mente saprà
restare ferma nel centro la pace che si determina porterà la
vera gioia e la conoscenza, solo nel silenzio si può udire,
solo nel buio è possibile vedere la Luce.


16.07.02

L'infinito chiama a raccolta i suoi figli affinchè
in esso possano vivere.
Infito è lo spazio, infito è il tempo, infinito è l'Amore
perchè sentirsi limitati, disgiunti dall'infinito tutto,
ad esso tutto apprtiene, in Lui tutto vive infinitamente.
Il tutto è infininto come infinito è il tutto, tutto ciò che
in esso vive e vibra è intimamente legato allo stesso, ne
è parte ma come un'ologramma porta in se l'immagine
del tutto, ogni particella che lo compone può muoversi
in lui acquisendo individualità, attraversando stati di
coscienza più evoluti, superando modelli vibrazionali
conseguenti, infinito è il cammino, infinite le possibilità
di percorrerlo, nulla è mai nato, nulla è mai morto,
è soltanto una trasformazione infita.


24.08.02

I guerrieri tornano a percorrere i sentieri
che furono degli antichi padri.
Su carri alati solcano campi di morbide canne
che si piegano al vento del tramonto.
Ma la morte chiama a raccolta i suoi figli prediletti.
Non nel corpo cerca di loro, ma nell'infito sentiero
dell'anima, dove la morte stà alla vita.
Dove il silenzio è parola , i colori sono suono
e il suono è colore, dove più nulla
può separare i prediletti figli dal sole.
Simbolo manifesto della Luce del Padre, ogni
giorno rinnova la fonte della vita sul cammino
degli uomini.
Giorno, notte, Luce, ombra, Vita, morte, si alternano,
si contrastano, si completano, due parti di un unico
modello che si perpetua all'infinito.
La mente conosce le due parti ma non accetta l'unicità
di esse saltando come un cavallo inbizzarrito in una o
nell'altra, non riuscendo a distinguere il sentiero che
si trova esattamente al centro.
Non si può vivere nei bordi di un ciclone, solo nel centro
vi è pace, un perfetto equilibrio che ruota dolcemente
su se stesso.


08.10.02

La superfice del mare si agita sotto la sferza del vento,
ma nel silenzio delle sue profondità regna la calma.
Così come una mente superficiale si agita ai suoi pensieri.
Il silenzio, la calma sono della profondità del cuore.
Vaga nell'illusione chi schiavo della mente distoglie
l'attenzione dalla profondità del proprio cuore.
Ai pensieri corrispondono pensieri, all'agitazione corrisponde
agitazione, alla pace del cuore corrisponde l'amore.
Sul cammino del silenzio non vagano inutili parole,
la pace regna sovrana e quando il silenzio si fà parola,
racconta di infiniti momenti d'amore.

22.10.02

Anche quando il Divino Disegno può apparire oscuro
è sempre costantemente illuminato dal Suo infinito Amore
Dove un figlio sembra perdersi l'esistenza si muove affinchè
possa ritrovar la Via perduta , nell'avolversi degli eventi è
la possibilità di comprendere, il meccanismo e quello di sempre.
La Via è stabilita e l'anima che scende sulla Madre Terra ha scelto,
ha scelto di percorrerla, ma con difficoltà riesce ad iscriverla
nella mente umana densa di attaccamenti e distrazioni.
E' l'Amore Divino che ha creato le regole che permettono di
svolgere il compito e creano le situzioni necessarie, il pensiero crea,
crea le future situazioni, troppo spesso non ci si rende conto di questo,
e le conseguenze poi paiono ingiuste o sbagliate, nulla è dato a caso.
Sul finire della Via il percorso si fà tortuoso e il cammino difficile,
è il frutto del peso delle azioni che l'anima porta con se, un peso
che deve alleggerire, per potersi liberare delle catene che ella stessa
ha costruito nel suo lungo percorso.


25.10.02

Il volto si copre di appropriate maschere,
nell'agire nasconde ad altri la sua natura.
Sul cammino percorre la Via della ragion perduta.
Nell'attuare i suoi giochi confonde l'altrui energia,
ma la nutura dell'essenza resta a testimoniar l'offesa.
Lugubri sentieri tornano a prestar cammino sul quale,
anime distratte si perderanno nel percorrelo.
Il Mentitore mai si placa nella sua opera.

26.10.02

Danza la morte intorno al fuoco
ancora è sua la vittoria nel mondo degli uomini
ma la Luce ha eluso il suo tempo, le anime percorrono
la Via che non gli concede il dolore dell'incontro.
Le pietre del tempio si sgertolano nel calar delle ombre
e lo scheletro spoglio delle sue mura si staglia nel cielo.
La ragion d'essere non ha più quartiere,
la torre cede le sue mura nel compiersi del suo destino.
Il suono trasmette il suo messaggio che attraversa il Cosmo
e la sua melodia sublime rinfranca ciò che deve essere.


29.10.02

Un'infita fonte disseta chi percorre la via dell'Amore,
le sue fresche acque ristorano le anime sul cammino.
Nel cosmo senza fine fine tutto segue la vibrazione del Suono
che ha generato la vita, ogni piccola parte di materia trova
il suo flusso e da esso si lascia trasportare senza porsi domande.
Il Tutto ha origine dal Divino e nel suo disegno si espande,
inconsapevole della sua origine la meteria semplicemente agisce.
L'essere umano nella materia agisce e nella materia trova
la consapevolezza della sua individualità e della sua origine,
questo lo eleva sulla meteria ma con il solo scopo di riunirsi
al Tutto nella sua individualità, questa è la possibilità di scelta
data a chi vorrà dissetarsi alla fonte dell'Amore.



30.10.02

Senza sosta la mente interpreta ciò che riceve
seguendo solo gli schemi che lei stessa a costruito.
Ciò che nasce non può far altro che confondere
ciò che appare con la verità degli eventi.
Nel cammino dell'essere umano l'illusione generata dalla
mente rimane la peggior distrazione che si possa incontrare
Vivere è un compito, deve solo essere eseguito bene,
costringerlo in schemi precostituiti dettati da verità illusorie
dilata inutilmente i tempi della crescita personale.
L'uomo è molto di più della sua mente, ma nella sua mente
trova i motivi della sua distrazione.


01.11.02

Nel procedere dell'anima sul cammino delle sue scelte
incontra eventi che coinvolgono anime con le quali ha
ha già interagito e si riflettono sul piano fisico, in azioni
che la mente accetta con difficoltà di comprensione,
distratta da veli emotivi che nascondono la natura degli
eventi stessi, la confusione si sostituisce alla comprensione,
e il corpo fisico soffre per questo inganno della mente.
L'unione con il Tutto comprende che non c'è divisione,
non c'è separarzione, solo diversi momenti di un viaggio
comune, nei quali è possibile andare e tornare su di un
piano fisico senza essere per questo separati da esso,
dal comune percorso, o separati dal Divino.


10.12.02

Se lasci che il tempo possa scorrere sulle tue membra
permetti alla vita di fluire in te come dolce musica che
si diffonde leggera a tracciare il percorso del tuo cammino.
Il dolore confonde la mente ma restaura nell'anima infiniti
traguardi che compongono la scala che porta alla gioia.
Non del mondo la vita che porta all'origine, ma nel mondo
il mezzo per compierla, non del corpo il progetto della crescita,
ma nel corpo il veicolo per realizzarla.
Sugli spalti delle emozioni combatti la tua battaglia,
preserva l'amore, ma donalo quando è tempo,
e il tempo è sempre presente.


18.12.02

Non al canto della gloria ma alla fede nel simbolo
della rinascita che torna nella ricorrenza di un giorno
che vive tutti i giorni.
Ogni giorno il sole rinasce, risveglia i suoi figli, li esorta
a rinascere in un tempo presente scevro da limiti e dogmi.
Unico elemento a se stante di un susseguirsi, il giorno, si
rinnova senza legame con il precedente o il successivo,
dove il tempo vive l'illusione della mente.
Ciò che sul tempo è costruito del tempo non avrà ragione,
nell'alternarsi delle stagioni della vita ciò che e dato ritorna.
Infinite stagioni, infiniti tempi, infiniti mondi, infiniti piani,
nella multidimensionalità dell'essere la verità del tempo
presente, fonte di gioia e di benessere, quotidiana rinascita
a nuova vita.









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