![]() 1° semestre 2002 ![]() 02.01.02 Sonda tutti gli umani confini e nella lotta troverai te stesso, un volto che spesso non vuoi conoscere. Un'altro essere che è sempre vissuto in te da tempi immemorabili, sempre presente ad assistere il tuo cammino, un testimone che consiglia ma rispetta la tua libertà di scegliere come il padre che lo ha generato. Fino a quando penserai di essere diviso da questo essere il tuo cammino si prospetterà difficoltoso. Sarà per te difficile comprendere le leggi di un Amore che supera i limiti del sentire umano e si propaga in un tempo e uno spazio senza fine. Ritrova l'amicizia con questo tuo essere, lascia che sia il compagno fidato della tua stessa vita, permettigli di suggerirti la sua conoscenza nel silenzio del tuo cuore, nell'unione con lui la vita assumerà il vero significato dell'esistenza. E' la mente a cercarne la separazione, momento di forza per lei, in un mondo costruito dai pensieri Ma, l'Immacolata Concezione della Creazione è fondata sull'Amore, su un pensiero d'Amore Divino. Comprendi questo e comprenderai che il tuo cammino, non è la mente a determinarlo ma solo il cuore . 02.01.02 Se incontri un'anima incontri te stesso riflesso in lei, aspetti diversi ed uguali di un'unica energia, presente anche nella infinitesima particella immaginabile dalla fantasia umana, il tutto ne è permeato e figlio, esseri umani ma anche anime, che salgono dagli strati densi della materia ed insieme percorrono la strada dell'evoluzione. Anime che nell'Amore sanno trovare il senso della loro esistenza, anime che giorno dpopo giorno salgono i gradini della loro esistenza. Il cammino e comune e non può esser nemico chi lo percorre, i meriti sono individuali, anche se è più giusto chiamarla crescita. 06.01.02 In una mente che padroneggia abbondano gli schemi predefiniti atti a determinare un'interpretazione che permette alla mente stessa di continuare a prevalere, in questa situazione l'intelletto viene scavalcato dal puro ragionamento basato e costruito sugli schemi. Efficaci in una scelta di vita materiale, inadeguati sul cammino dello spirito, costosi a carico dell'anima. In un tempo in cui la metrialità e divenuta unico scopo di vita si sono sviluppati schemi adatti a tale modello dilatando il potere di una mente che vive esclusivamente dei suoi ragionamenti a discapito del sentire del cuore unico mezzo di comprensione. La mente si dissolve con il corpo perchè del corpo è parte, le paure, i problemi, gli schemi sono tutto il suo mondo legato alla materialità del suo essere, solo gli stati di consapevolezza dell'anima proseguono il cammino a ritrovare un nuovo corpo e una nuova mente fino a completare il ciclo della sua evoluzione. Permettere alla mente di prevalere significa restare vincolati al corpo e alla meteria stessa, schiavi di un bagaglio senza futuro che si esaurisce con l'esaurirsi del corpo. 12.01.02 Solo l'inquietudine occupa il cuore dell'essere umano, e i ragionamenti della mente ne sono l'alimento, la pace allora si allontana e l'amore che dal cuore nasce si copre di veli oscuri che gli impediscono di essere luminoso. Sollevare il velo e scoprire il cuore può esser fonte di dolore, ma, in esso a volte l'amore si esprime e dal dolore può nascere la gioia, un sentire che ritrova l'originario cammino, non certezze, non aspettative, ma solo Luce e forza di un sentimento capace di superare le barriere del tempo e dell'infinito spazio per ritrovare la sua matrice verso la quale l'anima tende. Ci sarà trasformazione ed ancora l'amore troverà spazio nel cuore degli esseri umani, che sapranno vivere il suo tempo e sapranno contrastare quanto costruito in vite precedenti, arduo il compito ma grande l'evoluzione. 12.01.02 Nelle nebulose risplendono le stelle, nelle nebbie di un'apparente confusione l'uomo ritrova la sua origine, la chiarezza vive nel suo cuore, i suoi passi dominati dalla mente sono goffi ed incerti ma si fanno spediti e sicuri quando è il cuore a governarli. Il vento si è alzato e spazzerà via la nebbia 14.01.02 Un'ombra percorre i sentieri della Madre Terra, in essa i colori dei valori si fanno lividi e opachi, ristagnano sentimenti di egoismo e prevaricazione, sottile e perverso il confine si perde nelle spirali della mente senza trovare la giusta collocazione. Infiniti pensieri si plasmano sulle sue rovine, vittime dell'inganno della consuetudine, che vagano alla ricerca di un tornaconto personale. Sul volto i segni dell'insodisfazione, negli occhi il vuoto di un mondo che non sà più dare ragioni di vita, nella mente l'agitato mare delle passioni dove onde gigantesche si ergono a ditruggere il sentire del cuore. La Madre piange nel vedere i suoi figli asserviti sotto il giogo di ombre vestite di menzogna, nel sentire il loro dolore che è suo. Vede l'avvicinarsi di un limite invalicabile e sà che l'ordine cosmico sarà ristabilito, anche se... non tutti i suoi figli vorranno parteciparvi. 16.01.02 Vibrano i suoni sulle alte note dell'amore spezzano barriere, frantumano i gelidi monti dell'indifferenza, sull'aria di una melodia Divina anche i cuori vibrano sulle alte note, all'unisono si uniscono nella sinfonia cosmica. Si superano le barriere del tempo e i confini di uno spazio che la mente nella sua limitatezza circoscrive su un piano puramente materiale. l'Inconoscibile è la fonte della conoscenza e della melodiosa armonia d'Amore, il Suono che nella sua vibrazione tutto genera, tutto pervade, il suono e il silenzio, il tutto e il nulla. Il disegno, il gioco, il sogno, l'armonia, le regole sono sempre indissolubilmnte di Colui che E' 17.01.02 Fili d'argento uniscono eterei corpi celesti, flussi vitali che si perpetuano nel tempo, unione di individualità su un comune percorso di espansione verso vibrazioni elevate che risuonano in un cosmo infinito. Mai nati, mai morti, sempre in cammino attraverso piani e mondi, materia e stati di coscenza con l'inderogabile obbiettivo della consapevelezza del Se e dello stato di gioia eterna nell'amore, acquisito nei dolori sensoriali della materia più densa. Solo attrvarso i sensi e la meteria lo spirito acqisisce la capacità di conoscere se stesso, imparando a sublimare la materia stessa fino a renderla una sottile vibrazione in sintonia con la sua natura, su tali percorsi un corpo e un pianeta come la madre terra sono il veicolo indispensabile per l'anima affinchè possa portare a termine gli scopi che si è prefissata in tempi ragionevolmente brevi rispetto all'eternità, anche se il tempo è un concetto della mente umana. La multidimensionalità del puro spirito non conosce ne tempo ne spazio ma solo la sua origine nell'infinito. 22.01.02 Venimmo in molti e in molti cercammo di opporci, sul campo infuriava la battaglia, le armi si incrociavano in una lotta senza possibile vittoria, traditi da chi non seppe tacere, custodi di una verità pagata con la vita. L'autorità di un potere usurpato in nome di antiche scritture sorretta dall'ignoranza del popolo dominò il campo, e il rogo, rappresentato come purificatore di anime dannate dissolse nel dolore gli utimi baluardi. Ma la Verità che aveva attraversato i secoli per giungere nelle mani di quei custodi non si disperse, quelle parole scritte e sigillate ancora chiamano quelle anime, ancora le invitano a percorrere i sentieri che furono santi al Signore del Mondo, ancora pronti a combattere affinchè la Verità si affermi nell'amore e l'essere umano possa ricuperare la dignità che il Padre nel suo immenso Amore ha voluto per lui: La dignità di un figlio di Dio. 22.01.02 Come germogli in primavera le energie salgono dagli stadi bassi della materia, inconsapevoli di una coscenza che non conoscono s'incamminano sul percorso dell'evoluzione, agiscono secondo un sentire non ancora interiorizzato ma dettato dall'istinto, lungo il percorso comprendono il loro stato e decidono il loro cammino evolutivo. Artefici non di errori ma di esperienze non ancora vissute torneranno a percorrere i passi fatti e nella consapevolezza acquisita sapranno equilibrare gli scompensi fatti nell'energia, di vita in vita il piano evolutivo cresce e l'anima conosce i suoi contorni. Un lungo processo dovuto all'opposizione della mente che nasce e muore con il corpo e non conserva memoria delle esperienze esaurite e interiorizzate dall'anima. Ad ogni nuova vita viene assegnato un carattere e una situazione consona al livello evolutivo raggiunto, a nuovi eventi si aggiungono i precedenti non compresi e superati, solo l'anima conosce il gioco, la mente deve impararlo ogni volta essendo figlia di un nuovo corpo. Le vibrazioni si elevano lungo il cammino e un'anima sufficentemente elevata saprà far prevalere il cuore e dominare la mente ridisegnado l'ego. 26.01.02 Scorribande di folli pensieri percorrono la mente di coloro che hanno scelto l'oscuro lato del cammino. Masse di energia si generano al seguito di questi pensieri, il devastante effetto prodotto dalla loro continua aggregazione, si protrae e si diffonde negli spazi cosmici fino a turbarne il perfetto equilibrio. Un'opposizione si rende necessaria e coloro che conoscono devono lasciare spazio al proprio cuore affinchè la mente possa vibrare e produrre frequenze positive sempre più elevate, creando, in sintonia con altre menti di pari ferquanza l'argine necessario. L'Amore opera in questo senso e la materia che ad Esso si affida trova la più elevata delle sue vibrazioni, in una consapevolezza acquisita lungo il cammino dell'evoluzione, pagando il prezzo di una trasformazione nell'alternarsi delle vite e degli eventi. Grandi espressioni dell'Amore seguono e sostengono questo processo che nell'amore trovarà la sua giusta dimensione armonica. 27.01.02 Davanti a te la via che il mondo a scelto di intrapprenedere nel cammino della sua evuluzione, una somma di individualismi che si aggregano e danno origine agli eventi che compongono il destino dell'umanità stessa, come i granelli della sabbia del deserto, ognuno partecipa e crea il suo apporto, crea la connotazione delle energie emesse dal pensiero che daranno origine alla conformazione del deserto. Semplice somma di tutti i granelli che vi partecipano. Il vento che percorre le dune ha lo scopo di indicare una direzione e alcuni granelli si lasciano trasportare da esso, così le grandi correnti cosmiche percorrono gli stadi della coscienza ad indicare la giusta direzione di un cammino verso gli strati più alti dei mondi e delle vibrazioni da cui nasce il Suono che richiama i figli che ha generato, il ricordo di questo evento e scolpito nel cuore dell'essere umano e la nostalgia che da esso nasce esprime il desiderio di ritrovare una conoscenza che non è perduta, ma solo dimenticata, offuscata dalle distrazioni della materia e ostacolata da una mente incapace, nella sua natura materiale, di adattarsi al sentire del cuore e ai percorsi scelti dall'anima che vibra in sintonia con il Suono e ad Esso anela ricongiungersi 28.01.02 Una miriade di astri popola gli spazi di un cosmo infinito, come un'infinità di caratteri e aspetti compongono il genere umano, simili ma anche unici, forgiati ognuno sulla base della singola esperienza di vita. La Verità unica ed immutabile si frammenta nella valenza che ogni essere umano è in grado di percepire in funzione del suo livello evolutivo, non risposte o verità diverse, ma frequenze di un'Unica vibrazione che risuonano a livelli adeguati al sentire e alle vibrazioni di ognuno. Come i gradi di una scuola l'evoluzione sale gli scalini della vibrazione e impara a leggere frequenze più elevate. L'errore, se così lo possiamo definire, è nella difficoltà di leggere i dettami di una frequenza superiore che solo la volontà e la sperimentazione permetteranno di superare. La materia, nei suoi strati più densi, agisce solamente seguendo il Disegno e quando raggiunge l'intelletto deve confrontarsi con la libertà di scegliere, agisce secondo le conoscenze che matura lungo il cammino, sceglie detrminando e decidendo la sua via, i suoi passi non possono essere più lunghi della sua conoscenza. In questo, ognuno è l'artefice dei suoi tempi ed è sempre possibile che i passi si susseguano rapidamente. 29.01.02 La Madre Terra, vivente energia del cosmo in unione con il Sole ha dato origine alla vita che attualmente la percorre, l'essere umano, la più alta espressione della vita nella materia vibra in sintonia con la Madre. Da essa trae sostegno e sostentamento in un origine data dagli elementi che compongono enbtrambe. Un comune percorso li unisce, nell'incontro con energie superiori, parti di queste energie si staccano e decidono di sperimentare se stesse nella materia animando quei corpi che la madre, nel suo lungo cammino, a potuto generare, un incontro di forme perfette dove il gioco della vita ha inizio in un disegno superiore, un connubio nel quale le spinte evolutive compongono lo schema del disegno stesso. Equilibrio, armonia, amore, sono la base dello schema, senza l'interazione di questi elementi non c'è evoluzione, ogni azione che scompone lo schema provoca un rallentamento del cammino e la conseguente necessità di ripristinare l'equilibrio alterato, sono le regole del gioco, accettate ma troppo spesso dimenticate, dimenticanza che ha provocato uno scompenso di vaste proporzioni rendendo molto impegnativo il riequilibrio. Una dissonanza tra l'energia della Madre e quella dei suoi figli che tende a dilatarsi anzichè ricongiungersi. L'opera su se stessi e sulla propria energia, la comprensione e l'equilibrio degli eventi, la crescita nell'amore, diventano così fondamentali per poter rinsaldare la frattura avvenuta nell'energia e nella sua vibrazione. 01.02.02 Compiere gesti, narrare storie, negli eventi come nelle parole o nel pensiero, l'essere umano produce gli aspetti del suo cammino, energie sottili si generano in conseguenza di ciò. Si espandono incontrandosi con altre di pari vibrazione alle quali si aggregano, creando l'ambiente e il futuro, l'aumento vibrazionale crea una sorta di marchio energetico, che permette ad energie simili di attrarsi ed incontrarsi, riconoscendosi dalla similitudine della frequenza vibratoria. Le energie o anime ritornano a gruppi, si ritrovano, incrociano i loro percorsi ed eventi, riprendono rapporti e relazioni interrotte senza conservare nella memoria della mente i fatti che ne sono stati l'origine precedente. Questo permette di affrontare, come nuove esperienze, i fatti della nuova vita, la giusta risposta a questi fatti è la chiave per l'esaurimento dell'esperienza stessa. Per giusto, non è intendibile bene o male, come normalmente cosiderato dal genere umano, ma la risposta energetica atta a riequilibrare o non creare ulteriori scompensi. L'azzeramento degli eventi o più semplicemente la parità enrgetica degli opposti è inscindibile dalla conclusione del percorso dell'anima nel corpo, comunque essa avvenga. 01.02.02 Le vie che normalmente si percorrono trovano la loro origine in quei modelli di vita che l'anima ha prcedentemente percorso nel suo cammino, variano nell'aspetto ma non nella forma riproponendo le situazioni non risolte in modo adeguato, diviene fondamentale ritrovare in nuovi corpi energie con le quali si è già interagito cerando reciproci scompensi. Non è necessario andare alla ricerca di tali energie, la vibrazione provvede a che ciò avvenga. Il compito e solo quello di vivere in modo appropriato tutte le situazioni che si presentano, trovando il giusto equilibrio che permette all'anima di interiorizzare e fare sua l'asperienza. L'amore è il grande ispiratore di tutto questo, come il cuore, e non la mente, è il giusto veicolo. L'ego, in quanto tale, và gradualmente distrutto e ricostruito in nome del Divino e dell'amore per tutti gli aspetti che da Lui prendono forma. 03.02.02 Non ci sono sostanziali differenze tra gli esseri umani, ciò che appare ad occhi distratti è il frutto di un'opera evolutiva che si differenzia per stati vibrazionali e và a comporre la miriade di sfaccettature che sono gli esseri umani, uguali nell'origine e nell'enegia, ma diversi lungo il cammino scandito dalle vite che si susseguono. Diversi stati di coscienza per diversi punti metrici del cammino, ognuno sul gradino raggiunto in funzione della consapevolezza maturata sulla base delle proprie esperienze dirette, nessun privilegio e dato a nessuno, in questo la giustizia del Padre e del suo Disegno, solo l'opera individuale è il mezzo per conseguire tutti i livelli evolutivi, ogni stadio della materia deve guadagnarsi il livello successivo, in questo l'uguaglianza di ogni cosa generata dal Tutto. L'essere umano formato di materia ma dotato di intelletto e lo stadio che permette, attraverso la sperimentazione diretta degli eventi, di acquisire la consapevolezza dell'origine Divina dell'energia che lo anima, un cammino che consente alle energie di salire i molteplici gradini della scala vibrazionale, liberandole dai vincoli che la materia impone, con il solo e unico scopo di ricongiungersi con la fonte della loro origine, individuali note di un'Unica sinfonia. 03.02.02 Travolto da una tempesta di pensieri prodotti dalla mente l'essere umano non ritrova facilmente se stesso, si affanna alla ricerca di una soluzione non raggiungibile dai ragionamenti e si perde nella rincorsa dei suoi pensieri. La verità nascosta nel profondo del cuore non è udibile nel frastuono della mente e le scelte che ne conseguono non sono dettate dall'Amore ma sono figlie delle paure inconsce nella vana ricerca di certezze materiali. Sicurezze, certezze, sono somboli di un momento futuro ad uso e consumo della mente e del ragionemento e sono di intralcio al vivere il momento presente, l'apertura del cuore, il suo dominio sulle azioni è la corretta via, e solo nella quiete della mente ciò è possibile. 07.02.02 Attraverso i mondi i cosmici suoni percorrono lo spazio infinito, strutturati sulle ottave di una sinfonia che tutto permea ed unisce, l'Amore la dirige, un sublime maestro attento e compassionevole, sotto la sua direzione tutto cresce, si evolve, si trasforma e mai muore. Spazio e tempo, dimensioni della mente umana, determinamno il susseguirsi degli eventi nella materia, creando ad uno ad uno gli scalini che l'anima, nel suo percorso evolutivo, sale per raggiungere le ottave più alte della sinfonia. Note sempre più elevate risuonano lungo la via che l'anima percorre, i suoni si fanno udibili e le energie si rendono disponibili a chi vorrà dar loro ascolto, nella gioia e nell'amore. 08.02.02 Il sole ogni giorno solleva gli oscuri veli della notte, così di vita in vita l'anima solleva i veli del suo oscuro lato che ricoprono la sua luce, solo allora il puro cristallo della scintilla Divina potrà risplendere nel cuore dell'uomo. Nel disegno Divino, le regole del gioco da Lui creato conformano gli eventi per consentire che ciò avvenga. Solo giocando tutti i ruoli l'anima apprende il gioco e le sue regole, solo vivendo tutti gli aspetti di un corpo è possibile completare il ciclo delle vite. Nell'amore le risposte Divine prendono forma di infinita compassione per le illusorie forme che la mente sà dare alla vita umana, frontiere sconosciute inseguite da pensieri non sempre capaci di comprendere la perfezione del gioco. 11.02.02 Sulle sconfinate vie del cosmo, suoni primordiali generano energie di infinito Amore, attrversano piani e mondi per giungere al cuore dell'uomo, figlio del Divino Amore, vibrazioni impalpabili, leggeri battiti d'ali che invitano a volare verso celi lontani, ma lontani non sono, appartengono all'anima, da sempre. L'Amore forza generatrice che sorregge tutti i mondi, tutti i piani, indica la Via, illumina l'esistenza del tutto, solo attraverso l'amore si percorre il Sentiero, il compito è arduo, ma l'aiuto viene e saprà soccorrere chi a lui si rivolgerà, e sarà grande, anche quando il suo aspetto non avrà le vesti del desiderio umano ma quelle del necessario evento sul cammino dell'evoluzione. Nel dolore la trasformazione, nell'amore la rinascita e la gioia, nella vita la morte e nella morte il ritorno alla vita. Si alternano così passi che l'anima percorre sul sentiero della cosapevolezza del suo essere e dalla sua origine, mai nata mai morta, in costante cammino verso la Luce. 08.04.02 Nel cammino che si percorre lungo la vita sempre può accadere di inciampare e cadere. Ma come i bambini che imparano a camminare occorre trovare in se stessi la capacità di sollevarsi e riprendere col sorriso il cammino interrotto. A nulla vale piangere e diperarsi, anche quelle che sembrano cadute, seppur dolorose, sono pur sempre il frutto dell'azione perpetrata nel corso di innumerevoli esperienze di vita, di incontri, di relazioni e atteggiamenti. Nel suo peregrinare, l'essere umano percorre il sentiero della sua evoluzione spirituale, un lungo sentiero sul quale l'anima cerca la sua collocazione nella materia fino a raggiungere quell'equilibrio dei sensi che gli permetterà di ritrovare la sua vera natura, che non è di questa terra, non è di questo corpo. Il corpo è un semplice mezzo di conoscenza, un veicolo che l'anima utilizza per percorrere il suo sentiero e che abbandona periodicamente per comprendere il senso delle sue esperienze, comprese le quali, ritrova un'altro corpo per riprendere il cammino con l'intento di completare vecchie azioni, e di compierne di nuove nell'ambito di asperienze non ancora maturate e comprese. Per questo motivo iscrive nella mente e nel carattere le cose che deve comprendere come nuove esperienze, senza conservare il ricordo di passate azioni, che sono concluse, o da ripetere per essere pareggiate. 08.04.02 Si incontrano persone che paiono conosciute, altre fastidiose, altre ancora che si comportano male, alcune in perfetta sintonia, nel gioco delle vibrazioni si ritrovano le anime, a percorrere il sentiero comune. Ma si percorre da soli, interagendo con il corpo e la materia che lo circonda e le altre anime che si incontrano sul sentiero, nessuno può percorrere la strada dell'altro, come nessuno ha il diritto di impedire la strada dell'altro. Il metro di valutazione non è mai umano , solo il SE, nella sua Divina natura, può comprendere lo svolgersi degli eventi. Solo l'anima, che decide per amore, fa le giuste scelte. Non necessariamente in sintonia con il desiderio della mente. Come due nature diverse, allora si scontrano, si combattono con l'unico risultato di rallentare il cammino. L'anima cerca la sua evoluzione incurante del dolore o del piacere, la mente cerca il potere sul corpo e sulle cose che la circondano, se non è il cuore a decidere difficilmente si potrà procedere spediti sulla Via, e la via, è sempre la stessa, la via del fuoco che brucia l'ego e lo ricostruisce nel nome di Dio. 11.04.02 Non ci sono vantaggi o svantaggi nella materia, è solo un terreno di pratica per le anime che la percorrono. Lessere umano nella sua natura multiforme non è solamente materia, non è solo la mente. E' vibrazione, energia, amore, suoni sottili, colori brillanti, luce, un impalpabile sentire che nasce nella materia, ma che della materia non è. Energie che restano immutabili nel tempo, vibrazioni che cerscono per condurre lo spirito attraverso il tempo. Mentre la materia nel tempo si disgrega e si trasforma, lo spirito resta e procede nel suo cammino per riunirsi alla Luce che lo ha generato, perchè allora soffrire per una materia e un corpo destinati a disgregarsi e non preoccuparsi di uno spirito che rimane immutabile a dispetto del tempo, tempo che non conosce e che non vive. Qual'è allora, il vero valore degli eventi, qual'è il necessario, il giusto compiersi delle cose, come può una caduca materia essere lo scopo di una vita su questo pianeta se non quello di usare la mteria stessa quale campo delle azioni, quale palestra in cui allenarsi, un terreno di gioco dove l'anima giocando impara e comprende, dove le regole sono quelle del cosmo ed ad ogni azione corrisponde una reazione senza connotarla tra positivo e negativo, ma semplicemente corrispondente all'azione stessa. 13.04.02 La vita come un fiume scorre sempre verso il suo mare e lo spirito, come provetto navigatore ne segue la corrente. Nasce piccolo e fragile, un piccolo rivolo che giocherella tra i sassi, avanza sul suo percorso prendendo corpo, cresce nel suo cammino, diventa impetuoso, e quando incontra la pianura si placa, sembra rallentare, scorre sereno e inarrestabile, certo del suo divenire lo percorre con calma ma con la certezza del mare. L'essere umano immerso nella vita non sà cogliere l'esempio del fiume e spesso continua la sua corsa inpetuosa, continua a giocare tra i sassi distraendosi, senza cercare la pianura. Quel tratto pianeggiante dove lo spirito trova la sua pace e il suo cammino si fà leggero e silente verso il mare della Luce infinita. Nel silenzio della mente, dove il cadere di una piuma può creare un grande rumore, l'anima ascolta il suono dell'universo e con esso vibra, non parole o pensieri ma un solo grande sentire che percorre le vie del cosmo inarrestabile come la corrente del grande fiume che scorre lentamente verso il suo mare. 13.04.02 La vita come un fiume scorre sempre verso il suo mare e lo spirito, come provetto navigatore ne segue la corrente. Nasce piccolo e fragile, un piccolo rivolo che giocherella tra i sassi, avanza sul suo percorso prendendo corpo, cresce nel suo cammino, diventa impetuoso, e quando incontra la pianura si placa, sembra rallentare, scorre sereno e inarrestabile, certo del suo divenire lo percorre con calma ma con la certezza del mare. L'essere umano immerso nella vita non sà cogliere l'esempio del fiume e spesso continua la sua corsa inpetuosa, continua a giocare tra i sassi distraendosi, senza cercare la pianura. Quel tratto pianeggiante dove lo spirito trova la sua pace e il suo cammino si fà leggero e silente verso il mare della Luce infinita. Nel silenzio della mente, dove il cadere di una piuma può creare un grande rumore, l'anima ascolta il suono dell'universo e con esso vibra, non parole o pensieri ma un solo grande sentire che percorre le vie del cosmo inarrestabile come la corrente del grande fiume che scorre lentamente verso il suo mare. 15.04.02 Lungo i sentireri del mondo le anime percorrono le vite loro date dal Padre, nell'incontro con la Madre Terra, l'uomo, distratto dai suoi doni, perde la concezione della sua origine Divina, a lungo vaga su questo pianeta e solo con fatica può ritrovare la via che lo riconduce a casa. Riportando in se stesso l'originario equilibrio, l'uomo, potrà allora ritrovare l'equilibrio di gesti ed azioni che non daranno più origine a ritorni forzati dagli eventi. L'amore sempre purifica, e la sua origine sempre è nel cuore, và costruito un ponte che unisca cuore e mente affinchè la mente possa essere asservita ai dettami del cuore non sia più libera di spaziare attraverso i suoi ragionamenti vincolati al suo essere esclusivamente della materia. Non è la rinuncia fine a se stessa, ma la comprensione dei giusti valori da assegnare alla vita che si percorre, dove il Se, nella sua conoscenza dell'Essere dovrebbe ispirare il cammino, scevro da vincoli e convenienze. Agire secondo il proprio sentire, sull'intuitivo suggerimento del Se, e mai, dico mai usato come alibi per le proprie rivalse. E' difficile per la mente accettare di essere esclusa, ma solo una mente asservita al cuore e al Se può essere di aiuto. 15.04.02 Che tutte le mie vite possano ritornare in me che tutto il mio sapere possa tornare in me che tutte le mie azioni possano essere amore che il mio lungo cammino possa riportami a Te che io possa usare i Tuoi doni con saggezza che l'amore della Madre sempre illumini i figli che la Tua mano mi sorregga nel dolore che la Tua pace possa consolarmi e darmi gioia che ogni giorno che io vivo sia sempre il migliore che la via dell'amore sia percorribile da tutti che nessuno debba mai essere esluso dalla vita Infinito Amore io non ti conosco ma desidero ritrovarti e accetto la via per raggiungerti. 16.04.02 Non troverai la fine del tuo cammino, come l'eternità non ha fine. Come non ha un principio, semplicemente vive nell'infinito. Sui sottili piani del cosmo, spazio e tempo non trovano riscontro Immutabile il Divino disegno plasma ed aspande i mondi ed il percorso dell'evoluzione allo stesso modo con esso si protrae. E' difficile comprendere il concetto di infinito per una mente abituata a valutare secondo parametri di comparazione duale, non fine, non principio, ma un susseguirsi di attimi presenti che semplicemente sono, non erano e non saranno. Vincolati al concetto di un tempo che sfugge, l'infinito diventa indefinibile e la mente non riesce a trovare un parametro adatto a quantificarlo, sfugge alla sua natura mutevole della materia. Mai finito, diventa il termine che meglio interpreta l'aspetto dell'evoluzione dello spirito che non quantifica ma solo vive. Come modelli susseguenti, l'infinito evolversi dello spirito percorre l'eternità portando su scale successive, le precedenti, ma con tanalita più alte e più adatte alla maggiore vibrazione. 22.04.02 Il piano evolutivo percorre il cammino per lui stabilito nel disegno Divino, l'uomo nel libero arbitrio e nella sua libertà di scelta percorre ugualmente il Disegno, essendo già noto al Creatore il comportamento che verrà scelto, tutto è nel gioco e il gioco e del tutto, solo le regole del gioco sono immutabili e rispondono agli eventi del gioco stesso permettendo che possa espandersi nella sua evoluzione. Immacolata è la Concezione della Creazione, non bene, non male, forze complementari e contrarie che compongono e scompongono l'avvicendarsi degli eventi cosmici. E' la coscenza che poi determina l'uso degli eventi e delle intenzioni, che generano il percorso evolutivo, in questo non può esserci condanna, come le tessere di un immenso domino gli eventi si collegano e compongono il cammino. Stà all'uomo scegliere le tessere che gli permetteranno di procedere nel modo migliore, tralasciando nel tempo, quelle che lo frenano e gli impediscono di crescere. Solo quando il Se si appropria pienamente delle sua coscenza legandosi al tutto agisce senza giudizio e senza intenzione, in sintonia con il disegno Divino. 05.05.02 Nel tempo che rincorre se stesso l'uomo trova i suoi confini. Quei confini che egli stesso traccia seguendo il solco dei suoi limiti umani, sempre proiettati verso le tesi di una materia, non più veicolo e occasione di crescita, ma ragione di vita. Una materia che si ribellà ed è costretta a distruggere se stessa, nell'infinito ciclo delle stagioni cosmiche. Chi vuol costruire una nuova casa, necessariamente dovrà distruggere la vecchia per poterla riedificare migliore. Il gioco della vita si svolge su questi eventi e percorre il cammino verso quella realizzazione del Se, che ogni anima è venuta a cercare su questa Madre Terra. Il nuovo prende il posto del vecchio, ma è più giusto dire che; I nuovi livelli di consapevolezza prendono il posto di schemi più semplici, meno evoluti, dove in effetti a cambiare è solo la visione delle cose, che prende un aspetto meno distorto rispetto alle illusioni che circondano l'essere umano, per irflettersi nel tempo sull'ambiente in cui vive. Sempre il cambiamento è interirore così come il gurriero combatte se stesso e il suo lato oscuro, ma il riflesso di questi eventi, si riperquote e si espande nell'ambiente che lo circonda. 31.05.02 Quando si inseguono i pensieri attraverso gli oscuri meandri della mente tutto si fà irreale, vive di se stesso, alimenta emozioni costruite su immagini perdute nel tempo, schemi che appartengono ad un mondo illusorio popolato di paure. Tragica l'azione di chi gurda e non vede, ascolta e non sente, sceglie sulla base del proprio egoismo e delle proprie paure, predermina con un pensiero asservito a schemi precostituiti. Sempre, il cuore, è l'ispiratore della giusta azione, scevro da ragionamenti e sottomisioni, asservito solo all'Amore. L'essere umano spesso procede con passo incerto sul sentiero dell'amore, un cammino che ancora poco conosce, passi che ancora confondono gli aspetti e procedono in modo discontinuo seguendo gli schemi della mente e non il sentire del cuore. La linea che l'anima traccia nel suo percorso evolutivo è retta, ma la mente si perde a deambulare su percorsi di forma diversa. Una ragione che sceglie senza il sentire del cuore difficilmente saprà accontentare le giuste necessità dell'energia. 27.06.02 La battaglia torna a presentarsi e nelle sue beffe il nemico si fà sottile ed infingardo, non concede tregua ne quartiere, riporta dolori che si pensavano ormai sopiti, spenti. La mente prontamente si allea con il nemico di sempre, quel te stesso che si rifiuta di piegarsi e al quale per troppo tempo si è lasciato spazio e margine di manovra. Come neri corvi i pensieri si rincorrono creando vortici assurdi nei quali si precipitano le paure e i sentimenti senza trovar ragione al loro esistere, l'anima ripercorre gli antichi sentieri del dolore e sola procede alla ricerca di un conforto, ma la vastità del deserto sembra infinita, senza tempo, ed anche il dolore finisce per essere un sensazione alla quale concedere spazio. Soli percorriamo il deserto nel silenzio e nell'immagine di un abbandono, un spazio vuoto popolato dal nulla dove più nessuna sensazione trova riscontro ma attraverso il quale procediamo ad ad incontrare il nostro peggior memico : Noi stessi. 27.06.02 Torna nel tempo in cui l'anima percorreva i sentieri del Padre e della sua vivida Luce ed Armonia conosceva l'aspetto. Dove il tempo concede tregua alle umane passioni e la mente non disperde più l'energia in pensieri che si accalcano a distorcere il reale aspetto della vita. Quel tempo, quei giardini, dove l'eternità scorreva nella gioia, sono sempre deve erano, sempre attendono che i figli ritornino a percorrerli. Quel tempo non è mai passato, è rimasto immobile, è infinito e nell'infinito ogni essere potrà ritrovarlo in se stesso e nel Tutto . ![]() = Torna all'indice = ![]() |
||