LE
VENTI REGOLE DI FUNAKOSHI
SHOTO-NIJUKUN

Il Maestro Gichin Funakoshi nasce
nel 1868 nel distretto di Yamakawacho della citta' di Shuri, a Okinawa,
un'isola a sud del Giappone. A lui si deve la trasformazione dell'arte
di combattimento a mani nude di Okinawa nel moderno Karate. Lo stile sorto
dagli insegnamenti del Maestro Funakoshi e' noto col nome di "Shotokan-Ryu"
(nello sfondo di questa pagina ne e' rappresentato l'ideogramma), termine
introdotto dai suoi primi allievi che significa letteralmente "stile della
casa di Shoto". Shoto era lo pseudonimo letterario con cui il Maestro
firmava in gioventu' le sue poesie. L'ideogramma di Shoto, letteralmente
"Onde di pino", indica il fruscio delle fronde dei pini agitate dal vento.
Questo nome fu scelto da Funakoshi poiche', per comporre le sue liriche,
era solito cercare la giusta ispirazione passeggiando tra le ventose pinete
del monte Torai (coda di tigre) a Okinawa.
Proprio il riferimento al Monte
Torao fece si' che per simbolizzare lo stile di Funakoshi fu scelta la
TORA
(tigre), a significare inoltre l'acuta vigilanza e la fierezza di spirito,
tipiche della tigre, necessarie al Karateka per eccellere nel combattimento.
Gichin Funakoshi muore il 26
Aprile del 1957 all'eta' di 88 anni. Le venti regole che ci ha lasciato
sono dei principi fondamentali a cui fare riferimento per comprendere il
significato profondo del Karate-Do.