|
l'amore c'è opera di Franco Santamaria
|
Godi se il vento ch'entra nel pomario
vi rimena l'ondata della vita:
qui dove affonda un morto
viluppo di memorie,
orto non era, ma reliquiario.
Il frullo che tu senti non è un volo,
ma il commuoversi dell'eterno grembo;
vedi che si trasforma questo lembo
di terra solitario in un crogiuolo.
(Montale Eugenio, In Limine da Ossi di Seppia 1920-1927)
ritorno alla homepage ritorno alla pagina centrale di pittura