lunedì 17 settembre 2001
NON E’ UN FILM !
Ore 8.45 di martedì 11 settembre, l’America si sveglia nel terrore. Un aereo dell’American Airlines si schianta contro una delle famose Torri Gemelle del World Trade Center a New York. In Italia sono le 14.45 e presto le trasmissioni televisive vengono interrotte per mandare in onda le edizioni speciali dei telegiornali. La notizia di quello che inizialmente sembra essere un tragico incidente, porta sgomento in tutto il Paese. Alle 15.03 ora italiana, durante le edizioni dei tg, si assiste in diretta ad un altro schianto. La torre numero due viene colpita da un secondo aereo. Il mondo, collegato alla CNN, capisce che sotto quei due incidenti si nasconde qualcosa di molto più grosso. Venti minuti dopo il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush si rivolge alla Nazione parlando di "attentato terroristico".
Il mondo resta incollato davanti alle televisioni, davanti alle immagini terribili trasmesse dalla principale emittente americana e si chiede incredulo quali saranno le conseguenze di tale evento.
Le immagini dello schianto dei due aerei, delle due torri in fiamme e del successivo crollo vengono mostrate in continuazione. Si ha come l’impressione che sia tutto irreale, sembra di essere di fronte le scene grandiose di film come Indipendence Day . Eppure è tutto reale, non si tratta di effetti speciali. Le immagini sono quelle di una guerra, ma colpiscono in modo particolare perché non sono quelle che siamo abituati a vedere. Il paesaggio è molto diverso dalle desolate città della Palestina. Sembra quasi che la visione di quella distruzione strida con ciò che gli sta intorno. L’Empire State Building e gli altri grattacieli vicini sembrano spettatori estranei a quella realtà.
La gente rimane davanti alle televisioni tutto il giorno fino a notte. Tutto il mondo sente che insieme alle Torri del World Trade Center sono crollate tante certezze. Gli Stati Uniti d’America, la potenza mondiale per eccellenza, fino alle 8.00 di martedì 11 settembre apparivano agli occhi di tutti intoccabili come in un meraviglioso sogno. Ci sono voluti gli atroci atti di follia compiuti da terroristi kamikaze perché quel sogno si trasformasse in un terribile incubo.
Eva Margolo