Maestri di tecnica
Kasparov - Michaud
Besançon, 1999
Nella presente partita analizzerò un aspetto
tecnico importante: la costruzione e lo sfruttamento del centro di pedoni
classico. Infatti solitamente tutti conoscono tale posizione con la coppia dei
pedoni centrali affiancati ma non sempre sanno come sfruttare tale vantaggio,
qualora lo sia, o come giocare in caso di resistenza passiva dell'avversario.
1.d4 d5 2. c4 Cf6 3. cxd5 Cxd5 4. Cf3 {Innanzi tutto
Kasparov evita la futura e5. Restringere sempre le possibilità dell'avversario è
cosa buona e giusta, se non fondamentale.}...e6 5. e4 Ce7
{Chiude lo sviluppo dell'alfiere e di conseguenza dell'ala di re, con pericoli
per il re stesso.}6. Cc3 Cg6 {Il nero ha perso decisamente un
tempo. La sua posizione non è persa ma così le possibilità di difesa e di un
futuro controgioco saranno minimizzate.}7. Ad3 Ae7 8.O-O O-O 9. Te1
{Nella presente posizione lo sviluppo dell'alfiere in c1 risulta
difficile. Le case g5 ed f4 sono controllate. Allora Kasparov attende,
sviluppando una torre su di una colonna chiusa ma non per questo poco utile. La
torre in e1 supporta il pe4 e supporterà la spinta in e5, mossa tipica in queste
posizioni sia per aprire la diagonale all'alfiere in d3, sia per dare una casa
al cavallo in c3, scalpitante verso la casa d6. Inoltre, non è detto che un
alfiere in e3 sia utile, a priori. Sarebbe uno sviluppo statico. Più
semplicemente: in caso di temporeggiamento da parte del vostro avversario,
attendete: rinforzate la vostra posizione in modo tale che il vostro re sia
sempre più sicuro. Vale dunque la regola di Nimzowitsch : non esistono solo
mosse d'attacco o di difesa ma anche di consolidamento. La vostra posizione si
manterrà automaticamente elastica, senza perdere nessuna delle sue
caratteristiche dinamiche.}...c6 10. Ac2 {Potrebbe essere utile
la batteria Ac2-Dd3 puntante ad h7.}...Cd7 11. e5 {Controlla la
casa f6. Se il nero giocasse f6 si ritroverebbe con un pedone debole in e6.
Quindi: il nero, col suo gioco poco chiaro, si è portato in una posizione dove,
nonostante non stia perdendo, deve già fare concessioni posizionali
all'avversario. La sua posizione è già difensiva, non combatte. Difficilmente si
potranno vincere partite giocando con questo stile.}Cb6 12. Ce4 Ch4
{Il nero semplifica l'unico difensore del suo re.}13. Cxh4 Axh4
14. Te3 {Te1 è stata una mossa decisamente elastica. Ora è pronta a
partecipare all'attacco.}...Cd5 15. Th3 f5 16. exf6 Axf6 17. Dh5 Axd4
18. Ag5 {Taglia la strada al re avversario.}...Cf6 19. Cxf6+
Axf6 20. Axh7+ Rh8 21. Ag6+ Rg8 22. Dh8# 1-0
Il nero ha giocato
passivamente. L'idea di Kasparov è stata: attendo, preparando una configurazione
di pezzi adatta per attaccare il re avversario. Tale configurazione è: Ac2, Te1,
Ce4{dopo e5}. E' dinamica, pratica, non disorganizza le mie forze. Inoltre
limito le possibilità del nero controllando, con i pedoni, le case dove
solitamente si piazzano i pezzi neri per la difesa del re. Cerco di mantenere
fluida la decisione su dove piazzare il mio alfiere camposcuro, cercando di
mettere in disagio il mio avversario. Infine : qualora non possa attaccare il re
avversario allora la mia configurazione di pezzi mi consentirà di premere sulle
debolezze posizionali che si saranno create a seguito della mia pressione.

