Possono essere presentati ricorsi contro atti amministrativi riguardanti, fra l'altro:
l'ambiente
le licenze e i piani commerciali
le opere pubbliche
A CHI PRESENTARE RICORSO
Il ricorso può essere proposto al Tribunale Amministrativo Regionale della Regione di competenza
QUANDO
Il ricorso va proposto entro 60 giorni dalla emanazione dell'atto o dalla pubblicazione. Alcuni atti non soggetti a pubblicazione sul Bollettino della Regione ma resi pubblici mediante affissione alla bacheca dell'Ente, diventano immediatamente efficaci dall'adozione, quindi da questa data decorrono i 60 giorni.
COME
Il ricorso deve essere proposto da un legale abilitato, al quale deve essere fornita copia del provvedimento da impugnare che deve essere allegato al ricorso.
Il ricorso redatto dall'avvocato è depositato presso la cancelleria del TAR e notificato all'Ente contro il quale si ricorre.
Dopo si apre la fase istruttoria, con la produzione dei documenti. L'udienza dibattimentale è pubblica e la decisione del giudice viene resa nota mediante sentenza. Con la sentenza si conclude il prino gado di processo.
Contro le sentenze del TAR è ammesso ricorso davanti al Consiglio di Stato.
RICORSO AL DIFENSORE CIVICO
Contro il rifiuto o l'ingiustificato differimento dell'accesso agli atti pubblici può pronunciarsi anche il Difensore Civico. Questa rappresenta una soluzione meno complessa e più economica del ricorso al TAR: non è infatti necessaria l'assistenza di un legale ed è sufficiente depositare il ricorso presso l'Ufficio del Difensore Civico.
I tempi di risposta sono inoltre più brevi rispetto a quelli di un ricorso al TAR.
RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO
Il ricorso al Consiglio di Stato può essere proposto contro sentenze del TAR.
Le modalità sono analoghe a quelle per il ricorso al TAR (occorre il patrocinio di un avvocato), entro 12 mesi dalla notifica della sentenza del TAR.
RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO
Questa procedura è alternativa ai ricorsi al TAR e si utilizza per impugnare un atto amministrativo definito.
Il ricorso al Capo dello Stato può essere presentato SOLO se l'atto non è stato impugnato al TAR e comunque contro gli atti amministrativi definiti per motivi di legittimità.
Il ricorso viene deciso con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro competente, previo parere del Consiglio di Stato e viene poi pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale".
QUANDO
Entro 120 giorni dalla emanazione o pubblicazione dell'atto.
COME
Le procedure sono analoghe a quelle per il TAR.
DENUNCE O RECLAMI ALLA COMMISSIONE EUROPEA
I reclami, nel caso di sospette violazioni di legge, vengono trasmessi in carta libera. Non sono al momento previsti addebiti di spese da parte della Commissione.
Per velocizzare le procedure nella denuncia va espressamente dichiarato che si autorizzano i servizi della Commissione a indicare l'identità del denunciante nei contatti con le autorità dello Stato membro contro il quale viene presentata la denuncia.
A CHI INOLTRARE LA DENUNCIA:
Commissione Europea
Rue de la Loi, 200
B-1049 Bruxelles
l'elenco dei Servizi e dei Dipartimenti e le materie trattate da ciascuno è consultabile al sito della Commissione:
PETIZIONI O RECLAMI AL PARLAMENTO EUROPEO
Vanno trasmessi in carta libera. Non sono previsti addebiti di spese da parte del Parlamento.
L'indirizzo cui inoltrarli è:
Parlamento Europeo
Plateau du Kirchberg
L - 2929 Luxembourg