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WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO

gennaio 2003


INDICE COMUNICATI 2003


Abbandono di cani e gatti: un invito a rispettare le leggi



Si sta discutendo in questi giorni in Parlamento una buona legge, già passata alla Camera all'unanimità, che prevede l'inasprimanto delle pene sino alla reclusione per chi maltratta, abbandona ed usa animali per combattimenti o spettacoli che comportino per loro sevizie e danni fisici. Finalmente si è compreso che questi animali non sono ad "uso e consumo" dell'uomo, ma hanno dignità di esseri viventi ed è sicuramente positivo che si sia manifestata una così alta sensibilità al riguardo.

Ma anche senza arrivare alle torture, già il fenomeno dell'abbandono - dicono al WWF - è un male difficile da arginare e purtoppo in incremento anche sulla nostra Elba, specie durante il periodo estivo, un po' per carenze strutturali, un po' per l'insensibilità di chi ritiene che l'animale sappia "badare a sé stesso" non riflettendo ai rischi cui va incontro (denutrizione, malattie, incidenti stradali); ciò nonostante il legislatore abbia cercato con sanzioni a vario livello, di scoraggiare simili atti.


Leggi come la L.281/91 (Legge quadro per la tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo) e la L.Regionale 43/95, di recente modificata, propongono forme di tutela per i nostri amici a quattro zampe: per questo è stata resa obbligatoria per i cani, più colpiti dagli abbandoni, l'iscrizione all'anagrafe canina e il tatuaggio - oggi sostituito da un microchip; ciò per tutti i cani siano essi da guardia, compagnia o da caccia, per una loro facile identificabilità e per facilitarne il ritrovamento.


E' bene rammentare che l'inottemperanza comporta una sanzione di 206 euro a carico dei proprietari. In relazione alle recenti modifiche alla legge regionale, i controlli per il rispetto della normativa verranno prossimamente intensificati anche da parte delle Guardie Ambientali del WWF da tempo attive sul territorio dell'arcipelago per le verifiche e la prevenzione dei reati dell'ambiente.


Si ricorda che i proprietari di cani potranno far iscrivere e tatuare il proprio cane presso il Servizio veterinario della Asl di Portoferraio ad un costo di 5.38 Euro oppure contattando un
servizio veterinario privato.


Inoltre si ricorda anche che le leggi fissano obblighi non solo per l'iscrizione e "l'identificabilità" ma pure per le deiezioni (di cui spesso si deve registrare l'inottemperanza alla rimozione, da parte dei proprietari con scarso senso civico) ed anche per la denuncia di scomparsa, morte, cessione a terzi del proprio cane.


Portoferraio, 18 gennaio 2003

WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO




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