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WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO

8 aprile 2004


INDICE COMUNICATI

COMMISSARIAMENTI AI PARCHI, WWF PREOCCUPATO: “UN RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE. SERVONO SOLUZIONI, NON COMMISSARI”

Con la recente nomina del Commissario Ruggero Barbetti si conferma l’allarme del WWF per i continui commissariamenti dei Parchi: l’ultima nomina riguarda infatti il Parco dell’Arcipelago Toscano, una nomina già da lungo tempo annnunciata. E’ una scelta che porterà all’ennesimo scontro tra istituzioni e non ad una soluzione concreta e tanto attesa sulle sorti dell’Ente Parco. Sarebbe stata auspicabile invece la nomina di un Presidente e di un Consiglio Direttivo nel pieno delle loro funzioni.

Il WWF Italia ha scritto al Ministro dell’Ambiente preoccupato della situazione in cui versano alcuni Enti parco. Il ricorso al commissariamento cosi’ come e’ avvenuto in passato - il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano per primo - non e’ una soluzione alle necessita’ del territorio protetto e delle comunità locali, ma un rinvio a data da destinarsi delle soluzioni urgenti e necessarie alla vita stessa degli enti. Il WWF ribadisce l’importanza di dare stabilita’ e governo sicuro agli Enti, con la nomina di Presidenti di esperienza e rappresentativita’ riconosciute e con l’insediamento dei Consigli Direttivi, cosi’ come previsto dalle normative. L’utilizzo di Commissari deve essere limitato a problemi amministravi e in tempi ben definiti e brevi.


Per quanto riguarda il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, e’ una storia tormentata che va avanti ormai da tre anni. Il decreto istitutivo è stato controfirmato dal Presidente della Repubblica nel maggio del 2001.

“Il Commissariamento è un rimedio peggiore del male” sottolinea Antonio Canu, Responsabile Aree Protette e Mare del WWF.

“Ci si chiede come sia possibile impostare la gestione di un ente parco articolato e complesso senza mettere in conto i rapporti molto spesso critici con le amministrazioni e le popolazioni locali e senza cercare tutte le opportunità per ottenere il consenso”.

Serve una soluzione definitiva, non un Commissariamento.

Fondamentale anche la nomina del Consiglio direttivo, per evitare una gestione “personale” del Parco da parte del Presidente. Il WWF ricorda che le dimissioni del Presidente Raffaele Guerriero (gennaio 2004) furono causate proprio dalle difficolta’ nel dialogo con le amministrazioni locali.


Roma, 8 aprile 2004
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