WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO

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maggio 2002


Monito del WWF sulla situazione dei rifiuti e sul trattamento delle posidonie spiaggate.

In una lettera inviata agli 8 Sindaci elbani la Sezione WWF Arcipelago Toscano lancia nuovamente un richiamo sulla problematica dei rifiuti. A poche settimane dallo scadere della proroga allo smaltimento al di fuori dell'isola e nell'imminenza dell'inizio della stagione turistica, che comporter� un sensibile aumento del volume dei rifiuti da smaltire, non sembrano essere emerse soluzioni durature e concrete al problema - si legge nella lettera - carenze che si traducono in maggiori costi per la collettivit�. Viene poi tracciata una sintesi dell'attuale contesto che vede in primo piano la discarica di Literno con la urgente necessit� della sua messa in sicurezza per scongiurare i rischi di inquinamento dovuti alle infiltrazioni dal percolato che ne fuoriesce, per i quali - afferma il WWF - attendiamo di conoscere con precisione l'esatta quantificazione degli sversamenti stessi dal libro bianco gi� preannunciato dal Comune di Campo; e poi il mancato funzionamento e le insufficienti garanzie in merito a danni per la comunit� dell'impianto di c.d. "termovalorizzazione" del Buraccio il cui costo di realizzazione ha comunque gravato sulle tasche dei contribuenti ; l'assenza di una struttura deputata allo stoccaggio e al trattamento degli inerti, l'assenza di una efficace e capillare politica della raccolta differenziata, limitata solo ad alcuni ambiti municipali e ad alcuni materiali, ritardi nella raccolta degli ingombranti o nello svuotamento delle campane della raccolta del vetro che disincentivano i cittadini ad un responsabile comportamento, favorendo l'indirizzamento in discarica in materia indifferenziata anche di ci� che potrebbe essere riciclato. Per questo l'Associazione del Panda richiama le amministrazioni locali a definire programmi concreti estesi a tutto il territorio insulare che includano tra l'altro:

In questo contesto si colloca il sollecito della Sezione WWF Arcipelago Toscano ad adottare procedure pi� rispondenti all'ambiente, per il trattamento delle posidonie spiaggiate per le quali si ricorre sempre all'asportazione con successivo smaltimento in discarica. Pur con tutte le cautele previste dai disciplinari tecnici di conferimento degli incarichi, l'asporto con mezzi meccanici comporta quasi sempre anche la rimozione di notevoli quantitativi di sabbia o ghiaia intrappolata nelle posidonie, incentivando cos� l'erosione delle coste e legittimando i costosi ed effimeri ripascimenti. In altre aree del bacino mediteranneo le "banquettes" di posidonie spiaggiate sono lasciate sulle spiagge durante la stagione invernale per contrastare l'erosione e rimosse con stoccaggio in aree apposite nel periodo estivo oppure se ne limita lo spiaggiamento con reti collocate ad opportuna distanza dalla riva che facilitano poi la reintroduzione delle posidonie nell'ambiente marino, procedure, conclude il WWF, che hanno sicuramente un costo minore dell'asporto con smaltimento in discarica e del successivo ripascimento e che sarebbe auspicabile vedere attuate anche sui litorali elbani.


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