WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO
marzo 2002
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CAVO: DIFENSORI E AMBIENTALISTI.
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Circa la costituzione di parte civile del WWF e di cinque albergatori rigettata dal giudice di Portoferraio nella prima udienza del processo per i fatti della fallimentare operazione di ripascimento della spiaggia di Cavo, � bene si sappia che costituzioni di questo tipo l�ufficio legale nazionale del WWF ne cura oltre sessanta ogni anno, con esito positivo, in ogni parte d�Italia.
La Corte di Cassazione ha infatti per fortuna abbandonato la vecchia concezione per cui solo chi ha avuto danni diretti ed immediati pu� costituirsi parte civile nei processi per reati ambientali.
Il giudice di Portoferraio disponendo altrimenti si � quindi posto, a nostro avviso, al di fuori dei ragionamenti di gran lunga prevalenti presso altre Corti, Corte Suprema compresa.
In questi casi, avverso all�ordinanza di esclusione dalla parte civile, il codice di procedura penale prevede anche la possibilit� del ricorso per Cassazione, ex art. 606 c.p.p. E se solo avessimo il tempo di attendere anche un anno e pi� lo faremmo, stante l�importanza che la questione del ripascimento del Cavo ha avuto nella battaglia di principio per la difesa dei valori ambientali nelle isole e nel mare toscano.
Ma probabilmente non lo faremo, per non rallentare ulteriormente il corso della giustizia in un processo che nonostante tutto andr� avanti, con la parte civile rappresentata dal solo comune di Rio Marina, e soprattutto lette le dichiarazioni ai giornali di alcuni legali della difesa.
In generale riteniamo che la giustizia vinca ogni volta che un imputato viene assolto, cos� come ogni volta in cui, nel rispetto delle garanzie di un giusto processo, l�imputato viene condannato.
Ma a nostro modo di vedere la giustizia non ci guadagna quando un avvocato difensore, come quello dell�ex comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio Cristiano Aliperta, anzich� puntare a dimostrare la non colpevolezza del proprio assistito, rileva solo che si va velocemente verso la prescrizione dei reati contestati.
Reati, fatti, o misfatti che dir si voglia, che invece per il WWF sono stati e sono sotto gli occhi di tutti, basta andarli a vedere sul posto, n� le mareggiate li prescriveranno mai.
Speriamo perci� che, se non ci sar� alcun colpevole solo per motivi di tempo, ci� vorr� dire che la giustizia sar� stata la grande perdente, e che almeno su questo ci sia l�unanimit� di vedute tra difensori e ambientalisti.