WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO

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marzo 2002


Spiaggia del Cavo: il WWF parte civile.

Il WWF Italia, su richiesta del WWF Toscana, si � costituito parte civile nel processo, nato dal fallimentare ripascimento della spiaggia del Cavo, all'Isola d'Elba, che vede rinviati a giudizio alcuni ex amministratori di Rio Marina, il progettista, due funzionari della Regione e un ex Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio. Un processo la cui prima udienza � prevista per luned� 4 marzo, alle ore 9, nella sezione staccata di Portoferraio del tribunale di Livorno. "I fatti iniziati a Cavo nel 1997 e il sequestro dell'arenile che si � trascinato fino a questo processo, testimoniano di come assolutamente non deve essere gestito il territorio delle nostre isole -ha dichiarato il Responsabile del WWF Toscana contro l'abusivismo, Egisto Gimelli- specialmente quando ne va delle condizioni di vita e del lavoro di intere popolazioni, che aspirano a sviluppare una equilibrata e durevole economia turistica, piuttosto che beneficiare dei guadagni pi� o meno avventurosi che certi opinabili interventi che non rispettano l'ambiente, e certi irresistibili finanziamenti che li sospingono, potrebbero far credere". L'associazione del Panda aveva gi� contestato il ripascimento della spiaggia di Seccheto (Campo nell'Elba), che qualche tempo prima aveva impiegato materiali inidonei, a detta degli ambientalisti, e con effetti nella trasparenza delle acque che all'epoca arrivarono fino alla spiaggia di Fetovaia. La decisione del WWF di costituirsi parte lesa oggi nel processo per la spiaggia del Cavo, segue il ragionamento del sostituto Procuratore della Repubblica di Livorno, Dr. Mario de Bellis, per il quale con un decreto dell'ottobre scorso, sono stati citati in giudizio numerosi soggetti di spicco: Roberto Antonini, Gian Piero Guerrini, Luigi Valle che in qualit� di Sindaco ed Assessori di Rio Marina approvarono le delibere del 1997 in contrasto con gli strumenti urbanistici. L'ingegnere Luciano Fantoni, che dette corso ai lavori in qualit� di Direttore senza che esistesse una relazione di conformit� urbanistica, in una condizione assimilabile alla assenza di concessione edilizia. Cristiano Aliperta, all'epoca Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio, che autorizz� la discarica sul demanio del materiale ferroso e delle sabbie ferrifere. Il Sostituto procuratore De Bellis contesta ai suddetti anche l'assenza di una preventiva autorizzazione della Provincia di Livorno, in quanto si trattava di rifiuti qualificabili pericolosi per il contenuto di metalli pesanti



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