WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO
agosto 2001
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Marciana: Cattivo uso del territorio uguale danni all'ambiente e all'economia turistica.
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Il complesso iter del nuovo Piano Strutturale di Marciana prevede oggi il secondo passaggio al Consiglio comunale marcianese. Sulla prima versione adottata qualche mese fa dal pi� vasto Comune dell'Elba, il WWF aveva tempestivamente formalizzato a termini di legge le proprie numerose osservazioni critiche per cui questa � l'occasione per discuterle ed alla Amministrazione marcianese spetter� il compito di motivare ogni sua decisione in merito. Nel piano strutturale marcianese sono previste troppe abitazioni nelle aree a destinazione agricolo-forestale o di tutela e recupero, nuove inutili strade in aree spesso di alto pregio paesaggistico e non viene risparmiato neanche il Parco Nazionale. Per queste aree il WWF attraverso il proprio Rappresentante nel Consiglio direttivo del Pnat si adoperer� in ogni caso al massimo per negare l'autorizzazione ad edificare nuovi insediamenti. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione di Marciana sarebbe quello di soddisfare il fabbisogno di prima casa, ma - sottolinea la Sezione WWF dell'Arcipelago nella persona della Responsabile Lorena Nannini- un diritto soggettivo ad edificare la prima casa non esiste in nessun ordinamento europeo e comunque molto potrebbe essere fatto ricorrendo al patrimonio immobiliare esistente, che si caratterizza per una offerta gi� adesso pi� elevata della domanda. E' un dato di fatto che all'Elba il bisogno di prima casa viene molto spesso alimentato surrettiziamente, pi� che da nuclei familiari, da singoli soggetti, talora nemmeno realmente residenti. L'uso del territorio votato alla esagerata crescita dell'edilizia delle seconde case e le costosissime opere e sbancamenti che comporterebbe la realizzazione di un porto-canale nella valle di Pomonte, inutile dal punto di vista della fruizione perch� esposto ai peggiori venti ed addirittora un secondo approdo nell'area della Guardiola di Procchio, con relativa diga foranea in pieno Parco nazionale e a poche miglia dal porto di Marciana Marina, sono state oggetto di ben motivate critiche da parte dagli ambientalisti del WWF, che le trovano in forte contraddizione con le lineee di sviluppo che la Provincia ha fissato nel proprio PTC (Piano territoriale di coordinamento) . Per questo il WWF reclama un uso del territorio pi� in linea con la necessit� di tutelare le risorse ambientali dell'isola, che sono il vero motore dell'economia elbana, e di programmare lo sviluppo rispettando i fini che giustificano l'esistenza all'Elba di un'area protetta nazionale. Il WWF si augura perci� che simili Piani trovino comunque un drastico ridimensionamento nelle sedi provinciali competenti.
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