WWF SEZIONE ARCIPELAGO TOSCANO

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luglio 2001


Il cemento e l'esotico ha attecchito sulla spiaggia del Colle di Palombaia.

Ancora spiagge, e proprio le pi� belle, prese d'assalto dal cemento. E' quanto denuncia la Sezione WWF Sezione Arcipelago Toscano che ha presentato nei giorni scorsi un esposto alle Autorit� su edificazioni presumibilmente abusive sorte dal nulla sulla spiaggia di Colle di Palombaia, nel versante occidentale dell'isola ed entro i confini del Parco Nazionale. Il fabbricato, sorto alcuni anni fa e all'inizio mascherato da una stuoia, che and� sulla stampa come cantiere sequestrato, mostra oggi opere in cemento armato come piattaforme e colonne, e sono state interrate tubature in PVC destinate - si presume - alla conduzione di acqua potabile ed energia elettrica al locale, che in questi giorni funge da quasi-bar; E nella appartata e tranquilla, finora, spiaggia del Campese sono in corso altre attivit� di edificazione, tutte puntualmente documentate fotograficamente, non ancora terminate, come rilevato dalla Sezione e dal Nucleo Guardie Volontarie Ambientali WWF. Inoltre di fronte alla costruzione, nel bel mezzo della spiaggia, afferma la sezione del WWF, spuntano come funghi, una dopo l'altra, una dozzina di palme di vivaio trapiantate (ma da chi?), in contrasto con la legge 394/91 che vieta l'introduzione di essenze non autoctone in aree protette. Come se il Colle di Palombaia invece di essere tra Campo e Cavoli fosse collocato in qualche arcipelago esotico. Chi � che ha autorizzato un intervento cos� assurdo, culturalmente penoso, per non dire demenziale? In relazione all'utilizzo commerciale, rilevato anche nella passata stagione, che � stato fatto di questi locali per attivit� commerciale turistica, il WWF ha chiesto a Capitaneria ed Autorit� Giudiziaria di appurare se questi manufatti siano stati edificati sul demanio, se siano da ritenersi legittimi e quindi muniti di tutte le necessarie autorizzazioni sia della Soprintendenza, se sia mai stato interessato il Parco Nazionale, e ove l'illecito fosse gi� stato rilevato, se siano state attivate dal Comune di Campo nell'Elba le conseguenti procedure di demolizione. E magari il ri - trapianto delle tante palme in qualche giardino, per cos� dire pi� normale.


Colle di Palombaia: Il WWF chiede di vedere le ordinanze del 1997.

Dopo l'esposto del 10 giugno scorso in cui il WWF locale dell'Arcipelago aveva denunciato presunti abusi sulla spiaggia del Colle di Palombaia, che si trova nel nel Parco nazionale fra Campo e Cavoli, c'� stata una nuova richiesta ieri da parte del Panda al Sindaco Antonio Galli: esisterebbero due ordinanze, mai fatte rispettare ai proprietari dal Comune Campese, la numero n. 507 del 8 aprile 1997 e la n. 536 del 22 maggio 1997, con cui la precedente Amministrazione del Sindaco Piero Pertici, addirittura intimava, rispettivamente, la sospensione dei lavori sull'arenile e la demolizione del fabbricato fino al momento costruito. Si tratta dello stesso fabbricato per il quale, come chiunque pu� leggere sul cartello posto sulla strada provinciale per Cavoli, in questi giorni, come l'hanno scorso, si svolge invece una attivit� commerciale (Bagni Cala del Colle) di "spiaggia e bar". Non appena il WWF avr� modo di avere nelle mani le due "scottanti" ordinanze, sar� forse possibile entrare nei dettagli di uno stato dei fatti che appare incredibile. Traspare comunque fin d'ora una sempre pi� crescente incapacit� della giunta Galli di gestire in termini accettabili la macchina dell'Urbanistica o dell'edilizia Campese che dir si voglia. I modi con cui in generale l'Assessore esterno incaricato all'Urbanistica del Comune di Campo nell'Elba, Enrico Graziani, oggi come nel passato, gestisce le questioni giuridiche della materia, appaiono in particolare agli occhi del Panda poco lineari, superficiali, incredibilmente sbrigative.

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