ISTITUTO  COMPRENSIVO  STATALE
GIOVANNI  PASCOLI
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02100 - RIETI
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Giovanni Pascoli

Benvenuti nel sito dell' Istituto Comprensivo  " Giovanni Pascoli " di RIETI - Sede del Centro di Risorse Territoriale delle Lingue Straniere

IL  PIANO dell' OFFERTA  FORMATIVA

CRITERI di GESTIONE dell'ISTITUZIONE 
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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

 

ESTRATTO DAL REGOLAMENTO D'ISTITUTO DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO “G.PASCOLI” DI RIETI

a - Entrata e uscita

Gli alunni entrano a scuola, per recarsi nelle aule, alle ore 8.15. L'ingresso è consentito sia attraverso il portone inferiore che attraverso

quello inferiore. Nel periodo invernale sarà consentita la sosta nell'atrio inferiore e in quello superiore un quarto d'ora prima del suono

del campanello.

Tutti i docenti in servizio nella prima ora di lezione debbono essere nelle classi cinque minuti prima dell'orario in cui è possibile

l'accesso alle aule degli alunni.

Dopo le ore 8.30 è consentito l'ingresso a scuola solo attraverso il portone superiore, suonando il campanello, perché il portone

superiore, come quello inferiore, dovrà essere chiuso per impedire l'accesso agli estranei.

Anche l'uscita dalla scuola ha luogo sia dal portone inferiore che da quello superiore.

Dal portone superiore possono uscire solo alunni autorizzati, attendendo, prima di salire, che siano transitati tutti coloro che fruiscono

dell'uscita inferiore.

I docenti in servizio nell'ultima ora di lezione accompagnano fino all'uscita inferiore, precedendoli, gli alunni della propria classe, che

procedono lungo le scale tenendo la destra.

L'uscita deve avvenire, al suono del campanello, secondo l'ordine fissato dal preside, che stabilisce anche le modalità da seguire nel

caso di evacuazione rapida dell'edificio.

b - Intervallo

Gli alunni effettuano l'intervallo, che ha inizio alle ore 10.05 e termina alle ore 10.20, in aula, uscendo solo per recarsi ai servizi; sono tenuti a vigilare su di essi: in classe, i docenti in servizio alle ore 10.05, fuori della classe, il personale ausiliario in servizio al piano, che deve essere rigorosamente presente al momento dell'intervallo (eventuali impedimenti vanno tempestivamente segnalati al responsabile amministrativo che provvedere alle sostituzioni).

I docenti debbono porre particolare attenzione al numero degli alunni che escono contemporaneamente dall'aula, ad evitare eccessivi
affollamenti ai servizi, visti anche i limitati spazi a disposizione.

c - Interscuola

Nei giorni in cui sono previsti i rientri pomeridiani gli alunni saranno accompagnati in sala mensa dai docenti in servizio nella quinta ora di lezione

Coloro che, pur impegnati in lezioni pomeridiane, non intendono fruire del servizio mensa possono essere autorizzati ad uscire, su richiesta sottoscritta personalmente presso la segreteria della scuola da uno dei genitori. Dovranno rientrare alle orel4.00, all'inizio delle lezioni pomeridiane. Eventuali ritardi dovranno essere giustificati. L'alunno che, avendo regolarmente frequentato le lezioni del mattino, si assenti nel pomeriggio, dovrà essere giustificato dai genitori; se il fatto si ripete, dovrà essere accompagnato a scuola da uno di essi.

In sala mensa gli alunni debbono occupare sempre lo stesso posto. Là vigilanza sii di essi è effettuata dai docenti designati dal preside. Tale vigilanza dura fino alle ore 14.00.

Gli insegnanti in servizio nella prima ora del pomeriggio sono tenuti anch'essi ad essere presenti a scuola almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni pomeridiane.

d - Assenze degli alunni

Le assenze debbono essere giustificate, sul diario, dai genitori, che dovranno depositare la loro firma in segreteria.

II  giorno del rientro a scuola gli assenti debbono presentare, prima dell'inizio delle lezioni, la giustificazione al preside (o, in sua
assenza, a uno dei docenti collaboratori) che la controfirma. Il preside può, se lo ritiene opportuno per l'alto numero degli alunni da
giustificare o per altri motivi, delegare, anche verbalmente, i docenti in servizio nelle classi nella prima ora di lezione a controfirmare la
giustificazione dell'assenza.

La giustificazione dell'assenza, controfirmata dal preside, deve essere presentata al docente in servizio nella prima ora di lezione, che è tenuto a controllare ed annotare sul diario di classe se il genitore dell'alunno abbia o meno giustificato l'assenza; nella seconda ipotesi (e nell'ipotesi in cui i giorni indicati non corrispondano esattamente a quelli risultanti sul diario di classe), gli alunni saranno comunque ammessi in classe, ma del fatto sarà data immediata comunicazione al preside, per l'eventuale segnalazione ai genitori. Non possono essere riammessi in classe gli alunni che, essendosi assentati per malattia per più di cinque giorni, non presentino, al momento del rientro, la prevista certificazione medica. I genitori, se prevedono un'assenza dalle lezioni dei propri figli, per motivi di famiglia, per più di cinque giorni, onde evitare la presentazione, per la riammissione, della certificazione medica, sono invitati a preavvertire la scuola.

e - Entrate in ritardo ed uscite anticipate

Entrate in ritardo ed uscite anticipate debbono essere autorizzate per scritto dal preside o da uno dei docenti collaboratori (o dal docente in servizio nella classe al momento della richiesta, nel caso di contemporanea assenza del preside e dei collaboratori). Le uscite anticipate possono avvenire, salvo casi eccezionali di urgenza per motivi di salute, solo se la richiesta è formulata personalmente da uno dei genitori o da chi ne fa le veci mediante sottoscrizione, presso la segreteria della scuola, di apposito modulo. Non è sufficiente, per l'uscita anticipata, la presentazione, da parte dell'alunno, della semplice autorizzazione scritta dei genitori, né la richiesta telefonica degli stessi. Ove, per particolari motivi, gli alunni debbano essere affidati a persone diverse dai genitori, su esplicita, accertata richiesta dei genitori stessi e con il loro consenso, di tali persone debbono essere, da parte del personale di segreteria, accertate e registrate le generalità. Gli alunni non possono, in nessun caso, essere affidati a persone diverse dai parenti, a meno che non si sia acquisita in precedenza esplicita autorizzazione scritta dei genitori.


 

f - Circolazione degli alunni all'interno dell'edificio

Gli alunni possono circolare fuori delle aule solo per recarsi ai servizi o, se necessario, in presidenza per giustificare le assenze prima

dell'inizio delle lezioni.

Possono accedere all'ufficio di presidenza o all'ufficio di segreteria durante le lezioni solo se accompagnati dal personale ausiliario,

della cui presenza nel settore i docenti dovranno accertarsi prima di autorizzare l'uscita degli alunni dall'aula.

A tali regole può derogarsi quando la capacità di circolare nell'edificio è dimostrazione di una raggiunta autonomia, obiettivo da

raggiungere (e previsto nella programmazione) per alunni in particolari situazioni.

g - Vigilanza dei collaboratori scolastici

La vigilanza dell'edificio, quella degli alunni ai servizi (anche durante l'intervallo) e ai piani quando, per qualsiasi motivo, escono dalle aule, è di competenza dei collaboratori scolastici, cui compete anche la sorveglianza degli alunni stessi nelle aule, nei laboratori e in palestra in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.

Perché sia garantita la vigilanza di cui sopra, il collaboratore scolastico deve costantemente sostare nel settore cui è stato assegnato; può allontanarsene solo se autorizzato dal responsabile amministrativo. E', in particolare, necessario vigilare perché nessun estraneo entri nell'edificio e circoli all'interno dello stesso, se non autorizzato: per tale motivo i portoni d'ingresso possono restare aperti, per il tempo previsto, soltanto al momento dell'entrata degli alunni all'inizio delle lezioni e dell'uscita al termine; per tutto il resto del tempo debbono rimanere costantemente chiusi e l'entrata a scuola è normalmente consentita ai docenti, agli alunni e al pubblico solo dal portone superiore, suonando il campanello.

h - Attività che si svolgono fuori della sede scolastica

I docenti possono effettuare normali lezioni all'aperto previste nella programmazione in qualsiasi momento e senza alcuna
autorizzazione preventiva del preside o dei genitori. Per altre attività è necessario acquisire agli atti la preventiva autorizzazione dei
genitori, cui debbono essere comunicati esattamente, con congruo anticipo, il tipo di attività, la durata prevista, il luogo di svolgimento
e il mezzo utilizzato lo spostamento.                                                              

In occasione di attività da svolgersi al di fuori della sede scolastica che non sano normali lezioni all'aperto, la vigilanza sugli alunni è effettuata dai docenti (un docente per un massimo di quindici alunni) designati dal preside con ordine di servizio, con l'eventuale concorso di personale ausiliario. Se all'attività partecipano anche alunni in situazione di handicap, deve essere possibilmente garantita la presenza dell'insegnante di sostegno e, ove previsto e consentito, dell'assistente di base.

REGOLE DI COMPORTAMENTO

Gli alunni hanno l'obbligo di tenere un comportamento che assicuri un regolare e proficuo svolgimento delle attività scolastiche in un ambiente sereno e accogliente. In particolare sono tenuti:

        ad osservare diligentemente l'orario d'ingresso a scuola

        a chiedere di uscire dall'aula solo per recarsi ai servizi e solo in caso di assoluta necessità

        a venire a scuola muniti di tutto il necessario (e solo del necessario)

        ad utilizzare il diario solo per annotarvi i compiti assegnati, le giustificazioni delle assenze, le comunicazioni delle (o alle) famiglie

        ad assentarsi solo per particolari motivi di salute o familiari

        a rispettare i compagni e tutto il personale scolastico, evitando di assumere atteggiamenti di scarsa disponibilità al dialogo e alla
collaborazione

        a rispettare il materiale e l'ambiente scolastico

        ad usare, nel comunicare con il personale e con i compagni, un linguaggio adeguato al contesto

        ad affrontare con serietà ed impegno ogni attività proposta

        a dedicare allo studio, in orario pomeridiano, tutto il tempo necessario, non limitandosi all'esecuzione, magari frettolosa, dei
compiti scritti

        ad occupare in classe e nella sala mensa sempre lo stesso posto, liberamente scelto o concordato con gli insegnanti

 

        a rispettare le disposizioni circa le giustificazioni di ritardi e assenze

        ad evitare ritardi nella consegna ai docenti o in segreteria di moduli, certificazioni, autorizzazioni

 EDUCAZIONE FISICA, ATTIVITÀ  DI AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA, ATTIVITÀ  SPORTIVA

Fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente circa la competenza del preside a concedere l'esonero dalle esercitazioni

pratiche di educazione fisica, l'alunno può, per motivi di salute e previa richiesta scritta del genitore, essere autorizzato dal docente a

non svolgere delle esercitazioni nella singola lezione. La richiesta che si ripeta con una certa frequenza dovrà essere accompagnata da

un certificato medico che la giustifichi.

Gli alunni possono partecipare alle attività di avviamento alla pratica sportiva deliberate dal consiglio d'istituto solo se muniti della

prevista certificazione medica e dell'autorizzazione dei genitori.

Per la partecipazione a gare dei Giochi della Gioventù o ad altre manifestazioni sportive di qualsiasi genere è necessario che gli alunni

siano in possesso, oltre che della prevista certificazione medica, anche della tessera assicurativa e della specifica autorizzazione dei

genitori.

 

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