
Dopo un arduo ballottaggio tra Provenza e Baviera, per quest'anno abbiamo scelto di pedalare al fresco in Baviera, regno delle piste ciclabili, dei grandi fiumi e, ovviamente, della birra e dello stinco di maiale arrosto!
Abbiamo progettato un itinerario circolare di circa 1.200 km con partenza da Passau e arrivo a Monaco, per la maggior parte lungo vie d'acqua, seguendo dapprima il Danubio lungo la Donauradweg (Passau-Ratisbona), poi il Main-Donau Kanal, il canale artificiale che mette in comunicazione i due fiumi (Ratisbona-Bamberga), poi la splendida valle del Meno, da Bamberga a Wurzbur. Da Wurzburg il nostro itinerario coincide con la Romantische Strasse, l'itinerario turistico più famoso della Germania, sia per chi lo percorre in auto sia per i cicloturisti. Si costeggiano il Tauber e il Lech, fino ad arrivare a Fussen, ai piedi delle alpi bavaresi. Da lì si raggiunge Monaco che dista circa 100 km.
Per organizzare il viaggio abbiamo consultato il sito dell'Ente Turistico Tedesco, a cui è possibile anche chiedere l'invio gratuito di materiale informativo (viene chiesto un contributo volontario di 5 euro per le spese di spedizione). Per gli spostamenti abbiamo utilizzato le mappe ufficiali dell'ADFC, l'equivalente tedesca della nostra FIAB. Costano 6,80 euro ciascuna, si trovano nelle librerie (ma possono essere acquistate anche on line, se conoscete il tedesco!) e si sono rivelate indispensabili; in scala 1:150.000, molto dettagliate, riportano le principali piste ciclabili, sia quelle nazionali sia quelle regionali, inoltre sono accompagnate da un elenco di alberghi convenzionati con ADFC (Bett & Bike), non sempre economici a dire il vero. Per il nostro giro abbiamo usato la n. 21, la 22, la 23 e la 26. Per quanto riguarda le informazioni su dove dormire e su cosa vedere nelle città ci affidiamo come al solito alla collaudata Lonely Planet ("Monaco e la Baviera" edizione ottobre 2005).
Portiamo con noi tenda e sacchi a pelo, che si riveleranno un inutile fardello, con la pia illusione di poterli usare, anche se le previsioni meteo non sono favorevoli. Troveremo un clima decisamente ...nordico: freddo, pioggia, vento, dovuti ad una perturbazione che insisterà sulla Baviera per tre settimane, e che ci costringerà a scegliere sempre una sistemazione in Gasthof, per dormire al caldo e soprattutto per asciugare le ossa, i vestiti e le scarpe, e per poter partire velocemente al mattino (in tenda se piove fare asciugare tutto è difficile e richiede molto tempo, cosa che abbiamo imparato a nostre spese l'anno scorso in Slovenia...)
Partiamo sabato mattina 5 agosto all'1.00 da Verona con l'Euronight Firenze-Monaco, sul quale è possibile trasportare le biciclette; a Monaco acquistiamo subito il biglietto di ritorno per le biciclette (visto che per qualche imperscrutabile motivo non è possibile acquistarlo dall'Italia) e prendiamo il treno per Passau utilizzando la Bayern Card, un biglietto vantaggioso che per 24,00 euro consente di viaggiare senza limiti (fino a 5 persone) in tutta la Baviera dalle 9.00 alle 3.00 del giorno seguente. Dopo meno di due ore siamo a Passau, la città dove confluiscono tre fiumi, il Danubio, l'Inn e l'Ilz, punto di partenza per numerosi itinerari ciclabili.
Ci sistemiamo alla Pension Rossner in una piccola camera con splendida vista sul Danubio e sulla Veste Oberhaus, una fortezza del XIII secolo che domina la città.
Prima tappa: Passau - Deggendorf, 66 km
Domenica 6 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 4h e 17’
Media: 15,66 km/h
Velocità vergognosa, lo ammettiamo, ma la giornata è stata molto dura. Partiamo da Passau verso le 9.00 in direzione Ovest, seguendo la Donauradweg/Tour de Baroque. Ci sono circa 17 gradi, piove e c'è vento... non proprio l'ideale come prima giornata! Pioggia e vento non ci mollano, noi ce la mettiamo tutta ma il contachilometri non si schioda! La pista ciclabile è ben segnata, c'è un po' di sterrato ma in prevalenza è su asfalto. Nessuna difficoltà tecnica, si attraversano piccoli paesi stando sempre sulla riva nord, immersi in un paesaggio di enormi prati, campi coltivati, girasoli, e, sulla sinistra, il grande fiume. Deggendorf ha un piccolo centro con case colorate, una chiesa barocca e alcuni ristoranti dal nome italiano. Alloggiamo in un B&B appena fuori dal centro vicino al ristorante Poseidon; la camera è grande quanto un appartamento ed è molto carina (ma c'è una Pensione anche nella piazza centrale, accanto alla chiesa, noi la vediamo solo nel pomeriggio). Pranziamo alla Gasthaus Blaue Donau dove per 20 euro complessivi divoriamo arrosto di maiale con contorno di canederli, crauti, patate, il tutto accompagnato da due bei boccali in ceramica pieni di birra.
Seconda tappa: Deggendorf - Ratisbona (Regensburg), 93 km
Lunedì 7 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 36’
Media: 16,89 km/h
Dopo una notte di piaggia, partiamo alle 8.30 in una fredda mattina di marzo ... ops, è vero, è agosto! Dopo chilometri il tempo volge al bello, torna il sole, ma per tutto il percorso c'è un vento molto intenso che non ci molla. Il percorso è molto panoramico; la ciclabile che abbiamo scelto è la variante della Donauradweg che corre a nord del fiume. Si costeggia spesso il Danubio, anche se a volte non lo si vede perchè siamo sotto l'argine. Poco prima di Regensurg, in cima alla collina, ci appare il Wallalla, un edifico neoclassico del XIX secolo che ricorda il Partenone, che racchiude i busti di 127 illustri tedeschi (Beethoven, Lutero, Einstein, ecc.). Arriviamo in città alle 15.00, pranziamo al sacco, poi cerchiamo una stanza all'hotel Am Peterstor, consigliato dalla Lonely (www.hotel-am-peterstor.de), doppia a 55 euro compresa colazione. La città è bellissima, ci piace molto il duomo, in puro stile gotico, e il ponte di pietra di epoca romana, accanto al quale ci riposiamo sorseggiando un bel boccale di birra.
Terza tappa: Ratisbona - Berching, 91 km
Martedì 8 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 28’
Media: 16,95 km/
La giornata di oggi è stata un'altra pagina epica delle nostre vacanze. Il vento di ieri ha pulito il cielo e stamattina alle 8.30 lasciamo Regensurg in una splendida giornata, aria tersa e cielo blu, campi e boschi, il fiume sulla nostra destra. i primi chilometri in particolare sono bellissimi. Arrivati a Kelheim abbandoniamo il Danubio e la Donauradweg e continuiamo verso nord sulla ciclabile Tour de Baroque, che segue il Main - Donau Kanal, il canale artificiale lungo 171 km costruito tra Keleim e Bamberga per collegare il Mar Nero al Mare del Nord. Proseguiamo verso Essing. Fino a Dietfurt an der Altmühl tutto bene, poi il diluvio che oggi mancava, breve ma intenso, mentre noi stiamo attraversando la zona industriale del paese. Anzichè seguire la ciclabile principale, dopo il centro del paese ci portiamo su una ciclabile regionale che corre proprio sulla sponda sud del Main Donau Kanal. Passiamo da Beilingries (notevole l'abbazia benedettina nelle vicinanze, in bella posizione con vista sul canale) ed infine arriviamo a Berching, un paese incantevole cinto da mura, con case colorate in tipico stile medievale bavarese, con travi a vista. Troviamo alloggio in uno dei tanti B&B Gasthof Hotel Blaue Traube, e ceniamo in un birrificio.
Quarta tappa: Berching - Norimberga (Nurnberg), 63 km
Mercoledì 9 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 3h e 44’
Media: 17,16 km/h
Oggi pedaliamo per 52 chilometri sullo sterrato che costeggia il Main Donau Kanal, fino ad arrivare al porto di Norimberga, poi ci sono altri 10 chilometri su strada per arrivare fino in centro. Attraversiamo parecchie volte il canale, all'altezza delle sue chiuse, immersi nella vegetazione, lontani da centri abitati e dalle strade. Non si vede nemmeno un'auto, l'unico mezzo di trasporto oltre alle nostre bici sono le chiatte, che viaggiano più o meno alla nostra velocità. A Norimberga troviamo una stanza al Probst Garni Hotel, in Luitpoldstrasse, un albergo modesto ma economico, molto pulito e in posizione centralissima, accanto al Germaniscge Nationalmuseum. La città è stupenda, nonostante sia stata rasa al suolo durante la guerra è stata ricostruita con le pietre originali, conservando il suo fascino. Da consigliare il castello, da cui si gode una bella vista della città.
Quinta tappa: Norimberga - Bamberga, 92 km
Giovedì 10 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 32’
Media: 16,94 km/h
La ciclabile da Norimberga a Bamberga è di circa 70 chilometri; i venti chilometri in più sono dovuti ad errori di percorso. La ciclabile non è segnalata molto bene e sbagliamo strada due volte. Il risultato sono 90 km al freddo sotto la pioggia. Prima seguiamo la Regnitztalweg - Talroute. A Erlangen (primo errore), dopo aver vagato come due criceti in gabbia ritroviamo finalmente la strada e ci dirigiamo tranquilli verso Bamberga. A un certo punto però, a Neuses a.d. Regnitz, la ciclabile si interrompe perchè c'è una banchina d'attracco per uno stabilimento sul canale, quindi seguiamo la deviazione ma finiamo più volte in strade cieche, finchè decidiamo di ritornare al punto in cui avevamo lasciato il canale, attraversare il ponte e seguire il canale sull'altro lato. Siamo finalmente sulla strada giusta (frase del giorno: "il lato positivo è che ora che abbiamo ritrovato la strada tutto ci sembra più bello, anche se piove!"), prendiamo la Regniztalweg - Kanalroute e arriviamo a Bamberga, letteralmente assiderati. Dopo una ricerca infruttuosa di una sistemazione per la notte andiamo all'ufficio turistico in centro, grazie al quale troviamo un albergo in Promenadestrasse (Hotel Central, www.central-bamberg.de). La città è bellissima e merita una visita; da segnalare il quartiere del duomo, con la chiesa e il Neue Residenz che si affacciano su un'enorme piazza in posizione elevata rispetto all'Altstad. Ma il vero simbolo della città è Altes Rathaus, il vecchio municipio medievale, rimaneggiato in epoca barocca, costruito su di un'isola artificiale nel cuore della città. da segnalare la rauchbier, la birra affumicata tipica della città , che noi assaporiamo a cena, da Schlenkerla, una birreria storica aperta nel XVI secolo!
Sesta tappa: Bamberga - Grafenrheinfeld, 72 km
Venerdì 11 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 3h e 48’
Media: 19,17 km/h
Da Bamberga seguiamo la Main Radweg. Appena fuori dalla città infatti il Main Donau Kanal finisce e da lì seguiamo il Meno. Siamo in Franconia, sotto la pioggia attraversiamo paesaggi molto belli, con dolci colline coltivate a vite. In questa zona si produce infatti vino, e ce ne accorgiamo dalla sua diffusione nei locali, che prevale sulla birra. Attraversiamo piccoli paesi molto belli, come Zeil am Main. A Bergrheinfeld, dove avevamo previsto la sosta per la tappa odierna, arriviamo verso mezzogiorno e troviamo chiusa per la pausa pranzo l'unica pensione del paese. Mentre cerchiamo un'altra sistemazione ci corre in soccorso un ragazzo che, vedendoci sotto la pioggia, mosso da compassione e solidarietà cicloturistica (ci spiega che è stato in Italia in bicicletta), ci offre ospitalità e una doccia calda a casa sua. Noi non ce la sentiamo di approfittare e proseguiamo fino al paese vicino dove troviamo solo una pensione in uno splendido edificio del XVII secolo (Alte Amtsvogtei), situato proprio nella piazza principale. Non avendo alternative entriamo, temendo un salasso per le nostre finanze, ma ce la caviamo con 63 euro per la camera e la colazione dell'indomani. Mentre fuori piove, non essendoci nulla da vedere in paese, passiamo un pomeriggio di tutto relax.
Settima tappa: Grafenrheinfeld - Wurzburg, 102 km
Sabato 12 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 32’
Media: 18,64 km/h
Ritorniamo sui nostri passi fino a Bergreinfeld. Qui occorre fare attenzione alle indicazioni, perchè la Main Radweg si incrocia con alcune piste ciclabili regionali e con la Main Werra Radwanderwag; per arrivare a Wurzburg costeggiando il Meno occorre seguire le indicazioni per Volkach, mentre quelle per Wurzburg portano direttamente alla città per un percorso più breve che taglia le anse del fiume. Paesaggio bellissimo, si costeggia il Meno attraversando paesi incantevoli come Dettelbach. dopo aver sguazzato nell'acqua tutto il giorno arriviamo in città e ci sistemiamo nel primo albergo che troviamo, lo Stift Haug (vivamente sconsigliato!).
Ottava tappa: Wurzburg - Bad Mergentheim, 62 km
Domenica 13 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 3h e 29’
Media: 18,15 km/h
Dopo 640 chilometri cominciamo a pedalare sulla Romantische Strasse, l'ultima parte del nostro itinerario, quella più movimentata, che ci porterà dal Meno fino alle Alpi. Quella di oggi è una tappa molto bella, quasi sempre su asfalto. Attenzione all'altezza di Tauber Bishofsheim, si attraversa il centro storico facendo anche alcune scale (evidentemente l'assessore al turismo voleva che i cicloturisti attraversassero il paese!) e occorre tenere d'occhio la segnaletica. Da lì in poi l'itinerario è segnato anche come Liebliches taubertal - Der Klassiker perchè si percorre la valle del Tauber. Prima tappa con salite, la prima appena fuori Wurzburg (non proprio l'ideale per partire), la seconda tra Waldbrunn e Altertheim, molto lunga e con pendenza fino al 16%. Qui ci affianchiamo a una comitiva di ciclisti i quali, mossi a compassione, aiutano Anto negli ultimi metri, mentre Ste riesce ad arrivare fino in cima senza scendere dalla bici. Come sempre la fatica è ripagata da una veduta stupenda ... e dalla corsa in discesa! Non troviamo posto nell'albergo consigliato dalla Lonely, ma all'ufficio turistico ci indirizzano alla Gastehaus Am Schloss, vicino al castello sede dell'ordine dei cavalieri teutonici. La padrona di casa è un po' ... particolare, le spieghiamo che non parliamo tedesco ma insiste a conversare con noi con voce stentorea ... per l'angolo meteo: alle 17.00 ci sono 18°C e umidità del 60%: il ciclone di bassa pressione persiste sulla Baviera e non ha intenzione di mollarci!
Nona tappa: Bad Mergentheim - Rothenburg ob der Tauber, 49 km
Lunedì 14 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 2h e 48’
Media: 17,91 km/h
Tappa breve ma molto bella, con diverse salite; da segnalare lo strappo alle porte di Rothenburg. La nostra meta è una delle cittadine più belle che abbiamo visto, ogni singola pietra sa di medioevo! Troviamo alloggio in un B&B in pieno centro storico, all'interno delle mura storiche; per soli 38 euro abbiamo a disposizione un intero appartamento. (Pension Baierl, in KlingenStrasse).
Decima tappa: Rothenburg ob der Tauber - Nordlingen, 93 km
Martedì 15 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 28’
Media: 17,52 km/h
Partiamo in una fredda (12°C), piovosa e ventosa mattina di Ferragosto, sempre seguendo il tracciato della Romantische Strasse. Attenzione all'uscita da Rothenburg, le indicazioni per altri percorsi regionali possono creare un po' di confusione. I primi 50 km li facciamo con giubbetto e antivento poi per fortuna la giornata si rischiara, anche se il sole arriva solo negli ultimi chilometri. La giornata ci riserva come fuori programma una caduta "a pelle d'orso" di Stefano (per fortuna il casco fa il suo dovere e se la cava solo con qualche graffio!). Passiamo da Feuchtwangen; circa a metà percorso attraversiamo il bel borgo di Dinkelsbuhl (può essere un buon punto di sosta se si vuole spezzare la tappa in due), poi incontriamo un paesaggio davvero spettacolare, passando per colline, boschi e prati immensi. La tappa è movimentata, con salite brevi ma impegnative su sterrato, ma la fatica è ripagata dalla splendida vista. il nostro punto d'arrivo è Nordlingen, una graziosa cittadina cinta da mura che si trova nel mezzo di una piana (una sorta di immenso cratere di 25 km di diametro, circondato da colline) creata 15 milioni di anni fa dalla caduta di un meteorite gigante. troviamo alloggio in un piccolo albergo proprio davanti all'imponente Daniel, il campanile della Sankt Georgskirche alto ben 90 metri.
Undicesima tappa: Nordlingen - Augusta (Augsburg), 96 km
mercoledì 16 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 28’
Media: 17,83 km/h
Tappa piuttosto noiosa; partiamo con cielo velato, poi, dopo un breve sprazzo di sole, comincia a piovere. Si passa da Harburg, Donauworth, dove si incrocia la ciclabile del Danubio; si percorrono parecchi chilometri paralleli alla statale, sino ad immergersi nel traffico di Augusta, città di medie dimensioni (275.000 abitanti), comunque anche in centro è possibile pedalare su pista ciclabile. La città non ci entusiasma, l'unica cosa che ci colpisce molto positivamente è il Fuggerei, il primo esempio al mondo di case popolari, costruite nel 1521 dal famoso mercante e banchiere Fugger e ancora oggi abitate in cambio di un affitto simbolico di 88 centesimi all'anno e tre preghiere per la salvezza dell'anima del suo fondatore.
Dodicesima tappa: Augusta - Schongau, 100 km
Giovedì 17 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 5h e 43’
Media: 17,84 km/h
Prima vera giornata di sole! La nostra Lonely Planet descrive il tratto meridionale della Romantische Strasse come il meno panoramico; questo vale evidentemente per chi la percorre in auto lungo la B17; noi invece, seguendo la ciclabile, troviamo che sia uno dei tratti più interessanti. Qui la Romantische Strasse, seguendo il fiume Lech, si sovrappone all'antica Via Claudia. Poco dopo la bella cittadina di Landsberg am Lech il fiume si allarga a formare dei laghi, e la ciclabile si divide in due; noi prendiamo il ramo est che passa proprio accanto ai laghi e attraversiamo il paese di Vilgertshofen. Con alcune salite si raggiunge poi un pianoro circondato da boschi, sembra un paesaggio alpino anche se siamo solo a 500 metri di quota. Le Alpi sono lì davanti a noi, verso sud, le vediamo oggi per la prima volta osservandole da una prospettiva insolita per noi italiani. Scongau è un piccolo paese medievale cinto da mura; questa sera in piazza c'è una rievocazione storica degli antichi mestieri, musica folk e, ovviamente, birra a fiumi e piatti a base di maiale.
Tredicesima tappa: Schongau - Fussen, 52 km
venerdì 18 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 3h e 34’
Media: 14,90 km/h
I 50 chilometri più lunghi della vacanza! Molti saliscendi, a volte con strappi considerevoli; tratti di bosco su sterrato e bellissimi scorci di un paesaggio tipicamente alpino. L'ultimo tratto si percorre sulla piana di Fussen, alla nostra destra il lago Forggensee e sulla sinistra l'incombete presenza di Neuschwanstein, il famoso castello da fiaba fatto costruire dal re Ludwig II di Baviera, a cui pare si sia ispirato Walt Disney per gli esterni della Bella Addormentata. Tappa ciclisticamente moto varia e divertente; oggi abbiamo superiamo finalmente i 1.000 km di percorso!
Quattordicesima tappa: Fussen - Monaco, 83 km
Sabato 19 agosto 2006
Tempo effettivo di pedalata: 4h e 27’
Media: 19,14 km/h
Tappa finale tutta su strada. Partiamo da Fussen e per alcuni chilometri ripercorriamo la ciclabile del giorno prima in senso inverso, fino a Peiting. Da lì prendiamo la strada 472, che dopo Peissenberg abbandoniamo; passiamo da Polling, prendiamo la strada n. 2 per alcuni km e all'altezza di Pahl prendiamo una ciclabile regionale che ci porta a Tutzing, una cittadina sullo Starnberger See. Da lì percorriamo ancora qualche chilometro fino a Feldafing, da dove, per evitare le strade di accesso alla città, prendiamo il treno fino a Monaco. Abbiamo pedalato per 1.115 km per 14 giorni consecutivi, un ottimo risultato considerate anche le avverse condizioni meteo! a Monaco alloggiamo all'Orly Hotel, in un bel quartiere residenziale, ben collegato al centro grazie alla metropolitana. Rimaniamo per alcuni giorni, visitiamo la città e i dintorni (Dachau, Salisburgo) poi ci aspetta il viaggio notturno sul treno Eurocity per Verona.
Commenti:
- vacanza caratterizzata dall'architettura medievale e dal buon cibo, che possiamo sempre permetterci a prezzi modici, sempre che vi piaccia la cucina a base di maiale e birra!
- quest'anno due accessori si sono rivelati di fondamentale importanza: il casco, visto che senza il volo di Stefano con atterraggio di testa sul brecciolino avrebbe avuto conseguenze ben peggiori, e le corna che abbiamo applicato ai manubri, che hanno reso più rilassante la percorrenza delle lunghe tappe in pianura.
- le condizioni meteoclimatiche sono state davvero pessime, molto più che in Slovenia; sette tappe su quattordici sotto l'acqua e solo tre giornate di sole! ci viene il dubbio che siamo noi ad avere una nuvoletta nera sopra la testa e a portarcela in giro per l'Europa!
- l'abbondanza di piste ciclabili e la sovrabbondanza di segnaletica a volte può trarre in inganno, in caso di dubbio meglio consultare le mappe dell'ADFC!