Evolution

 

 

Introduzione

 

Queste casse rappresentano una evoluzione  (da cui il nome..) delle LittleFostex. Il suono dei Fostex, seppur con alcuni difettucci, continua a piacermi, anche se il risultato dipende molto dall’ampli e dalla catena di ascolto a monte; mi sono stupito parecchio quando le ho sentite suonare piuttosto bene abbinate ad un normalissimo amplificatore audio video della Denon, mi aspettavo il solito suono acido ed aspro che viene fuori quando faccio questi abbinamenti “impossibili”, invece il risultato è piuttosto gradevole.. resta una carta leggerezza in basso, probabilmente dovute alla differenza di emissione tra la gamma intorno ai 100-200 hz e quella media. La carenza in gamma bassa (sotto ai 100 hz) è ovviabile, secondo me, con il solito sub o con l’inserimento in un ambiente piccolo, piuttosto che con tipi di caricamento differenti; quest’altro problema, che da una sensazione di “poco impatto”, benché poi i suoni ci siano tutti, poco risolubile a meno di non ribilanciare i livelli tra le due gamme con un qualche filtro oppure di aiutare la risposta del Fostex con qualche altro woofer più prestante.. prometto per questo qualche sviluppo futuro.

Comunque, volevo costruire una cassa che non avesse bisogno di supporti (sono cari e comunque l’equilibrio è instabile), con un baffle più largo per cercare di equilibrare la risposta in frequenza, sempre tendente all’acuto. Avevo fatto delle prove utilizzando un baffle di circa 60x120 cm, visibile in foto, e l’equilibrio timbrico era migliorato un po’; dovendo inserire gli altoparlanti in un normale appartamento mi sono ridimensionato, optando per un baffle di circa 30x85 cm, con un effetto sensibilmente inferiore. Un consiglio, quando si utilizzano questi larga banda, è quello di tenere le casso ben poco angolate verso il punto di ascolto. La risposta in gamma medio alta è in evidenza per compensare la minore dispersione dei full range in confronto ai normali tweeter; ascoltandoli in asse questa caratteristica diventa un difetto con la gamma alta che prevale sul resto.

D’altra parte volevo mantenere lo stesso tipo di caricamento utilizzato per le LittleFostex, un bass-reflex di circa 6 litri; la dimensione della cassa mi dava la possibilità di aumentare notevolmente questo valore, con una estensione verso le basse frequenze maggiore ma anche con, a mio avviso, una risposta più lenta, un’escursione maggiore del cono, quindi una più ridotta tenuta in potenza ed un peggioramento del resto della banda riprodotta, non dimentichiamo che la membrana è una sola per tutte le frequenze.

Alla fine ho adocchiato gli altoparlanti della 47labs, la forma faceva al caso mio e mi sono ispirato a quelli. Una specie di “sogliola”, spessa circa 13-14 cm, che facilita l’inserimento in ambiente: anche mettendola davanti ad una libreria, ai canonici (almeno)50 cm di distanza, dietro rimane uno spazio maggiore per passare rispetto ad un diffusore di forme “convenzionali”.

 

Progetto

 

La costruzione della cassa  è stata semplice: due pannelli da 80x30 per il davanti ed il dietro, spessi circa 18mm in Mdf;  due listelli laterali da 76.4x8 cm, dello stesso materiale più  altri 2 da 28.4x8 cm. Con un bel po’ di vinavil, morse e pazienza si riesce a montare la struttura della cassa. Un ulteriore listello, angolato a 45 gradi, serve per ricavare il volume necessario, circa 5.8 litri netti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contatto - Links - Home

 

Hosted by www.Geocities.ws

1