IL SENSO DELLA VITA |
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Regia: Terry Jones
Cast: Graham
Chapman (Pesce, ostetrico, Mr. Blackitt, Wymer, Hordern, generale, Coles,
dottor Livingstone, strana tizia, Eric, presidente, astante, Arthur
Jarrett, Geoffrey, Tony Bennett), John Cleese (Pesce, dottor Spenser, Humprey
Williams, Sturridge, Ainsworth, cameriere, uomo, maitre, Tristo Mietitore),
Eric Idle (Pesce, Mr. Moore, Mrs. Blackitt, Watson, cantante, Blackitt,
Atkinson, Perkins, testa, annunciatrice, Mrs. Hendy, cantante, Gunther, Noel
Coward, Gaston, Angela), Terry Gilliam (Pesce, presentatore, Joeline, Mr.
Brown, Howard), Michael Palin (Pesce, Mr. Pycroft, padre, cappellano, Carter,
Spadger, Sergente Maggiore, Pakenham-Walsh, coda, Mr. Marvin Hendy,
Harry, governatore, Debbie), Terry Jones (Pesce, madre, sacerdote, Biggs,
sergente, strano tizio, Mrs. Brown, Bert, Creosote, Maria,
Fiona).
Trama: Il miracolo della nascita e il terzo mondo, crescita e apprendimento, combattersi l'un l'altro. La met� del film. La mezza et�, trapianti di organi vivi, gli anni del declino e il senso della vita, la morte.
NARRATORE: Nei
tristi giorni del 1983, mentre l'Inghilterra langue nei disagi di una rovinosa
politica monetaria, gli onesti e leali
uomini della Permanent Assurance Company, un tempo orgogliosa ditta familiare
recentemente trovatasi in difficolt�, soffrono sotto il giogo della loro nuova tirannica direzione
aziendale.
DIRIGENTE: Terribile. Davvero terribile.
SCHIAVISTA: Remate!
Forza! Remate!
DIRIGENTE: Proprio cos�, Ernest. Lei � licenziato. Ha sentito
bene, fuori!
I IMPIEGATO: Hai sentito? L'hanno cacciato via!
II IMPIEGATO:
Cacciato? Cacciato? Andiamo, ragazzi, diamogli il fatto loro!
DIRIGENTI:
Aaah!
IMPIEGATO: Io ti infilzo!
DIRIGENTE: Aaah!
IMPIEGATO: Dove siete?
Avanti!
DIRIGENTE: No! Lasciatemi! Esigo di vedere il mio
avvocato!
IMPIEGATA: Zitto!
I IMPIEGATO: Zitti!
II IMPIEGATO:
Aiutatemi!
DIRIGENTE: No! No! Noo! Vi chiedo di sciogliermi! Non
pote...
IMPIEGATO: Avanti, cammina!
DIRIGENTE: Lasciatemi! No!
Nooo...
I IMPIEGATO: Calma! Calma!
II IMPIEGATO: Attenzione, attenzione!
Deve parlare! Ascoltiamolo!
I IMPIEGATO: Silenzio! Ora, ragazzi, passiamo
all'azione.
II IMPIEGATO: S�!
I IMPIEGATO: Tu, tu e tu, approntate s�bito
la nave.
II IMPIEGATO: La nave! Avanti, muovetevi! Fate come dice!
I
IMPIEGATO: Tu, tu e tu, all'alberatura.
II IMPIEGATO: All'alberatura! Avanti,
forza! Non perdete tempo!
I IMPIEGATO: E tu metti su il bricco del
t�.
IMPIEGATA: D'accordo!
I IMPIEGATO: Una a me.
II IMPIEGATO:
Eccolo!
III IMPIEGATO: All'attacco!
IV IMPIEGATO: All'attacco! Uuuh!
V
IMPIEGATO: Forza!
IMPIEGATO: Eccomi! Eccomi!
OPERAIO: Aaah!
I
IMPIEGATO: Spiacente!
II IMPIEGATO: Presto! Presto! Avanti, su! Sbr�gati!
Oh-hop!
III IMPIEGATO: Salpate l'�ncora!
IV IMPIEGATO: Salpate
l'�ncora!
IMPIEGATA: Salpate l'�ncora!
PASSANTE: Ma che
succede?
IMPIEGATI: Eeeh! Ah, ah, ah!
NARRATORE: E cos�, la Crimson
Permanent Assurance venne varata tra i flutti della finanza
internazionale.
CAPITANO: Avanti, figliolo, sveglia! La rotta, figliolo, la
rotta!
DONNA: Un po' di t�, tesoro?
VEDETTA: Ehi, capitano! Guarda a
tribordo!
NARRATORE: Eccola l�, la preda che cercavano!
CAPITANO: Barra a
tribordo!
NARRATORE: Un quartiere degli affari gonfio di multinazionali, di
societ� conglobate e di banche private grasse e tronfie.
CAPITANO: Coraggio,
ragazzi, posti di combattimento! Forza, muovetevi!
NOSTROMO: Muovetevi!
Muovetevi!
I MARINAIO: Tieni!
II MARINAIO: Grazie, marinaio! Ecco qui!
Ecco, tieni!
CAPITANO: Avanti, avanti! State al riparo! Gi�. B... b... butta
la barra a tribordo! Fuoco!
PIRATI: All'attacco! All'attacco!
DIRIGENTI:
Via! Via! Via! Scappiamo! Via!
DIRIGENTE: Eric! I bilanci finanziari! Paul, i
tabulati!
PIRATA: Fermatelo!
CHARLES: Eric!
ERIC: Grazie, Charles!
Carica!
KANE: Lascialo a me! Lascialo a me!
I DIRIGENTE: Aiuto!
II
DIRIGENTE: Per te � finita! Nooo!
III DIRIGENTE: Muoio... Nota di
credito...
IV DIRIGENTE: Merda! Aaah!
PIRATI: Ah, ah, ah!
NARRATORE:
Incoraggiati dal loro successo iniziale, i disperati e ragionevolmente violenti
uomini della Permanent Assurance,
continuarono a combattere finch�, mentre il sole tramontava lentamente ad
occidente, divennero evidenti gli eccezionali profitti della loro audace impresa commerciale. I gi�
orgogliosi colossi della finanza erano in rovina. Le loro riserve, distrutte. Le loro politiche aziendali,
ridotte a brandelli.
COMANDANTE: Massima forza, signor Cohen!
PIRATI: Up,
up, up your premium / Up, up, up your premium / Up, up, up your premium /
Scribble away and balance the books / Scribble away, but balance the books / It's fun to charter an accountant
/ And sail the wide accountancy / To find, explore the funds offshore / And skirt the shoals of
bankruptcy / It can be manly in insurance / We'll up your premium
semi-annually / It's all
tax-deductible / We're fairly incorruptible / Sailing on the wide
accountancy.
NARRATORE: E cos� navigarono nei libri mastri della storia. Una
dopo l'altra, le capitali finanziarie del mondo si sgretolavano sotto i colpi del loro acume commerciale.
O cos� sarebbe stato, se alcune teorie moderne sulla forza del mondo
non si fossero
dimostrate disastrosamente sbagliate.
I PESCE: Buongiorno.
II PESCE: Buongiorno.
III PESCE: Buongiorno.
I
PESCE: Buongiorno.
II PESCE: Buongiorno.
IV PESCE: Buongiorno.
III
PESCE: Buongiorno.
II PESCE: Buongiorno.
I PESCE: Buongiorno.
IV PESCE:
Novit�?
I PESCE: Ah, non molte.
V PESCE: Buongiorno!
VI PESCE:
Buongiorno!
I PESCE: Buongiorno!
III PESCE: Buongiorno!
II PESCE:
Buongiorno!
I PESCE: Frank ha appena chiesto che c'� di nuovo.
V PESCE:
Davvero?
I PESCE: Gi�.
III PESCE: Ehi, guardate! Stanno per mangiare
Howard.
II PESCE: Davvero? Mi d� da pensare, no?
IV PESCE: Voglio dire,
qual � il senso?
V PESCE: Non chiederlo a me.
SIGLA: Why are we here,
what's life all about? / Is God really real or is there some doubt? / Well,
tonight we're going to sort it all out /
For tonight it's the meaning of life / What's the point of all this hoax? / Is
it the chicken and the egg time? /
Are we just yolks? / Or perhaps we're just one of God's little jokes / Well, �a,
c'est le meaning of life / Is life just a
game / where we make up the rules / While we're searching for something to say /
Or are we just simply spiralling coils /
Of self-replicating DNA? / In this life what is our fate? / Is there Heaven and
Hell? / Do we reincarnate? / Is mankind
evolving or is it too late? / Well, tonight here's the meaning of life / For
millions this life is a sad vale of tears /
Sitting round with rien, nothing to say / While scientists say we're just simply
spiralling coils / Of self-replicating DNA / So just why, why are we here? / And just what, what,
what do we fear? / Well, ce soir, / for a change it will all be made clear / For this is the meaning of
life / C'est le sens de la vie / This is the meaning of life.
NARRATORE: Il senso della vita. Parte I - Il miracolo della
nascita.
OSTETRICO: Sei a mille e otto.
INFERMIERA: Le contrazioni della
paziente sono pi� frequenti.
OSTETRICO: Bene. La porti nella sala
spaventa-feti.
INFERMIERA: Okay.
OSTETRICO: Pam, pam, pam,
pa-pa-pam...
I INFERMIERA: Ecco.
II INFERMIERA: Ecco.
OSTETRICO: Molto
bene. � un po' spoglia questa stanza oggi, vero?
DOTTOR SPENSER:
S�.
OSTETRICO: S�. Altri apparecchi, per favore, infermiera.
INFERMIERA:
S�, dottore.
OSTETRICO: L'EEG, il monitor PS, e l'ADT.
INFERMIERA: Certo,
dottore.
DOTTOR SPENSER: E porti l'apparecchio che fa "ping"!
OSTETRICO: E
anche gli apparecchi pi� costosi, in caso in cui venga l'amministratore. Bravi,
portateli dentro. Questo lo metta
qui, proprio dietro di me. Benissimo, benissimo. Cos� va molto meglio, molto
meglio.
DOTTOR SPENSER: S�, pi� appropriato.
OSTETRICO: Ah... manca ancora
qualcosa per�...
DOTTOR SPENSER: Hm?
OSTETRICO & DOTTOR SPENSER: Hm...
La paziente!
DOTTOR SPENSER: Gi�! Dov'� la paziente?
OSTETRICO: Qualcuno
ha visto la paziente?
INFERMIERA: Oh, eccola qui!
OSTETRICO: Mettetela
quass�.
DOTTOR SPENSER: Attenti all'apparecchio!
INFERMIERA: Scusi,
dottore.
OSTETRICO: Su, avanti, muovetevi!
DOTTOR SPENSER: S�,
avanti!
INFERMIERA: Salti su! Op!
OSTETRICO: Salve. Ora lei non deve
preoccuparsi di niente.
DOTTOR SPENSER: La guariremo in un attimo,
sa?
OSTETRICO: Lasci fare tutto a noi, vedr�, sar� come tagliarsi
un'unghia.
DOTTOR SPENSER: Addio.
OSTETRICO: Addio.
DOTTOR SPENSER:
Flebo.
INFERMIERA: S�bito.
OSTETRICO: Iniezioni.
DOTTOR SPENSER: Posso
incubare la testa del bambino?
OSTETRICO: Solo se io faccio
l'efisiotomia.
DOTTOR SPENSER: D'accordo.
OSTETRICO: Grazie. Ora su le
gambe. Venite, venite tutti qui. Ecco qua.
DOTTOR SPENSER: Avanti.
MR.
MOORE: Ciao amore.
OSTETRICO: Mettetevi in circolo. Lei chi �?
MR. MOORE:
Sono il marito.
OSTETRICO: Spiacente, soltanto le persone interessate sono
ammesse qui.
MRS. MOORE: Che devo fare ora?
DOTTOR SPENSER: S�?
MRS.
MOORE: Che devo fare ora?
DOTTOR SPENSER: Niente, cara, lei non �
abilitata.
OSTETRICO: Lasci fare a noi, cara.
MRS. MOORE: A che serve
questo?
OSTETRICO: Quello � l'apparecchio che fa "ping"! Ha sentito quel
"ping"? Significa che il suo bambino � ancora vivo.
DOTTOR SPENSER: E quello
l� � l'apparecchio che costa pi� caro di tutto quanto l'ospedale.
OSTETRICO:
S�, costa pi� di tre quarti di un milione di sterline.
DOTTOR SPENSER: Quanto
� fortunata, eh?
INFERMIERA: L'amministratore � qui, dottore.
OSTETRICO:
Accendete tutto!
MR. PYCROFT: 'Giorno, signori.
OSTETRICO: EPG!
GDS!
MR. PYCROFT: Di grande effetto! Di grande effetto! E cosa faccciamo
stamattina?
OSTETRICO: Si tratta di un parto.
MR. PYCROFT: Oh! E che
genere di cosa �?
DOTTOR SPENSER: Beh, � quando si deve estrarre un bambino
dal pancino di una signora madre.
MR. PYCROFT: Sorprendente cosa si fa oggi.
Vedo che c'� l'apparecchio che fa "ping"! � il mio preferito. Vedete, lo
prendiamo in affitto
dalla societ� a cui l'abbiamo venduto. In tal modo figura come spesa del mese e
non come capitale impiegato. Sono
stato chiaro?
INFERMIERA: Oh, che bravo!
MR. PYCROFT: Grazie, grazie,
facciamo del nostro meglio. Beh, continuate.
INFERMIERA: Oh, la vulva si sta
dilatando.
OSTETRICO: Ecco la testa. S�, quattro centimetri, cinque, sei
centimetri.
DOTTOR SPENSER: Luci!
OSTETRICO: Amplificare "ping"!
DOTTOR
SPENSER: Mascherine!
OSTETRICO: Aspirare!
DOTTOR SPENSER: Preparatevi
all'avvenimento!
OSTETRICO: Eccolo che arriva! Cordone ombelicale!
Liberiamolo!
DOTTOR SPENSER: Asciugamano ruvido!
OSTETRICO: Mostratelo
alla madre. Basta cos�!
DOTTOR SPENSER: Datele un sedativo.
OSTETRICO:
Numerate il neonato.
DOTTOR SPENSER: Misuratelo, gruppo sanguigno e
isolatelo.
INFERMIERA: Bene, lo spettacolo � finito.
MRS. MOORE: � un
maschio o una lei?
OSTETRICO: Penso che sia un po' presto per cominciare ad
imporgli dei ruoli, non crede? E ora le dar� un consiglio: forse
scoprir� di provare
per un certo tempo un senso di depressione del tutto irrazionale, P.N.D., lo
chiamiamo noi. Cara, ci saranno tanti
calmanti per lei, imparer� tutto sulla nascita quando torner� a casa. Il filmato
� disponibile in Betamax, VHS e
anche in Super 8 a colori.
NARRATORE: Il miracolo della nascita. Parte II - Il terzo mondo
PADRE: Oh!
Porca puttana!
MADRE: Oh, tiralo su, ti dispiace?
DEIRDRE: Va bene,
mamma.
MADRE: Avanti, a chi tocca il t� adesso?
BAMBINI: Io! Io! Io! Io!
Io!
MADRE: Vattene via tu. Ora, Vincent, Tessa, Valerie, Janine, Martha,
Andrew, Thomas, Walter, Pat, Linda, Michael, Deborah, Alice, Dominique e Sasha, per voi � ora di
dormire.
VINCENT, TESSA, VALERIE, JANINE, MARTHA, ANDREW, THOMAS, WALTER,
PAT, LINDA, MICHAEL, DEBORAH, ALICE, DOMINIQUE & SASHA: No!
MADRE: No, niente discussioni! Laura, Alfred,
Nigel, Annie, Simon, Clive...
PADRE: Aspetta. Devo dire una cosa importante a
tutta la famiglia.
MADRE: Oh, s�, porta qui gli altri, Gordon.
PADRE: La
fabbrica ha chiuso. Non ho pi� un lavoro. Siamo sul lastrico.
BAMBINI: E
adesso come faremo?
PADRE: Entrate, amorucci miei.
Non ho altra
scelta che vendervi tutti per esperimenti scientifici, figlioli.
BAMBINI:
Oooh...
PADRE: Oh, no, � cos�, amori miei. Prendetevela con la Chiesa, che
non vuole che metta uno di quei cosini di gomma. Oh, hanno fatto cose meravigliose a suo tempo. Hanno
preservato la potenza e la maest�, e anche il mistero della Chiesa di
Roma, la santit� dei
Sacramenti e l'indivisibile unit� della Trinit�, ma se mi avessero lasciato
mettere uno di quei cosini di
gomma sull'uccello, ora non ci troveremmo nei guai.
BIMBO: Ma la mamma non
poteva usare un contraccettivo?
PADRE: No, se vogliamo restare fedeli alla
religione di maggiore diffusione nel mondo.
MADRE: Ha ragione.
PADRE:
Vedete, noi pensiamo... Beh, ve lo spiegher� cos�: There are Jews in the world /
There are Buddhists / There are Hindus
and Mormons and then / There are those that follow Mohammed / But I've never
been one of them / I'm a Roman Catholic / And have been since before I was born / And the one
thing they say about Catholics / Is they'll take you as soon as
you're warm / You
don't have to be a six-footer / You don't have to have a great brain / You don't
have to have any clothes on / You're a Catholic the moment Dad came / Because /
Every sperm is sacred / Every sperm is great / If a sperm is wasted
/ God gets quite irate
BIMBI: Every
sperm is sacred / Every sperm is great / If a sperm is wasted / God gets quite
irate
BIMBA: Let the heathens spill theirs / On the
dusty ground / God shall make them pay / For each sperm that can't be found
BIMBI: Every sperm is wanted / Every sperm is good / Every
sperm is needed / In your neighbourhood
MAMMA: Hindu,
Taoist, Mormon / Spill theirs just anywhere / But God loves those who treat /
Their semen with more care
CORO: Every sperm is sacred /
Every sperm is great / If a sperm is wasted / God gets quite irate
SACERDOTE: Every sperm is sacred
SPOSINI: Every sperm is good
BABYSITTER: Every sperm is needed
PORPORATI: In your neighbourhood
CORO: Every sperm is useful / Every sperm is fine
BECCHINI: God needs everybody's
CORTEO FUNEBRE: Mine
PREFICHE: And
mine
MORTO CHE PARLA: And mine
SUORE: Let the pagans spill theirs / O'er mountain, hill
and plain
STATUE: God shall strike them down / For each
sperm that's spilt in vain
CORO: Every sperm is sacred /
Every sperm is good / Every sperm is needed / In your neighbourhood / Every
sperm is sacred / Every sperm is great / If a sperm is wasted / God
gets quite irate
PADRE: Capite adesso il mio problema,
creaturine? Non posso pi� mantenervi qui tutti.
BIMBA:
voce!
PADRE: Non posso pi� mantenervi qui tutti! Dio ci
ha benedetti talmente che vi non posso mantenere pi� tutti.
NIGEL: Non potevi farti tagliare i coglioni?
PADRE: Oh, non � semplice, sai, Nigel? Dio sa tutto.
Scoprirebbe un trucchetto cos� ingenuo. Ci� che facciamo a noi stessi,
lo facciamo anche a lui.
RAGAZZA:
Avresti potuto perderle in un incidente.
BIMBI: S�, s�,
ha ragione! Ha ragione!
PADRE: No, no, tesorucci, so che
cercate di aiutarmi. Ma, credetemi, ormai ho deciso. Ho deciso dopo una lunga e
attenta riflessione. Non resta altro che esperimenti medici
per tutti voi.
BIMBI: Every sperm is sacred / Every sperm is great...
MR. HARRY BLACKITT: Quei maledetti cattolici
riempiono questo maledetto mondo con un mucchio di maledetti mocciosi a cui
non possono dare un maledetto pezzo di pane.
MRS. BLACKITT: Noi cosa siamo, caro?
MR. HARRY BLACKITT: Protestanti, e maledettamente fieri di
esserlo.
MRS. BLACKITT: E dimmi caro, perch� hanno un
cos� gran numero di figli?
MR. HARRY BLACKITT: Perch�
ogni volta che hanno un rapporto sessuale devono fare un bambino.
MRS. BLACKITT: Ma � lo stesso anche per noi, Harry.
MR. HARRY BLACKITT: Come sarebbe?
MRS. BLACKITT: Beh, insomma, caro, noi abbiamo due figli, e
abbiamo avuto solo due volte rapporti sessuali.
MR.
HARRY BLACKITT: Non � questo il punto, cara. Noi potremmo farlo quanto
vogliamo.
MRS. BLACKITT: Sul serio?
MR. HARRY BLACKITT: Oh, s�. E per di pi�, visto che per
fortuna non crediamo a tutte le loro baggianate, possiamo prendere
delle precauzioni.
MRS. BLACKITT:
Per esempio... chiuderci a chiave?
MR. HARRY BLACKITT:
No, no. Voglio dire che quali membri della Chiesa protestante riformata, che
sfid� vittoriosamente il potere autocratico del papato, nel XVI Secolo, noi
possiamo usare quei piccoli oggetti di gomma che evitano conseguenze.
MRS. BLACKITT: Cosa vuoi dire?
MR.
HARRY BLACKITT: Se volessi, io potrei avere rapporti sessuali con te.
MRS. BLACKITT: Oh, s�, Harry!
MR.
HARRY BLACKITT: E mettendo una guaina di gomma sul mio vecchio compagno di
battaglia, sarei sicuro che quando lo tiro fuori tu non saresti messa incinta.
MRS. BLACKITT: Uh!
MR. HARRY
BLACKITT: Ecco che cosa significa essere protestanti. Per questo � la chiesa che
fa per me. Ecco perch� � la chiesa per coloro che rispettano l'individuo nonch�
il diritto individuale di tutti di decidere per s� stessi. Quando
Martin Lutero affisse la sua protesta in quella chiesa, nel
1517, forse non si rese conto del vero significato di quello che faceva. Ma 400 anni dopo, grazie a lui, mia cara, io
posso mettermi quello che voglio sul mio strumento. E il protestantesimo non si limita al semplice preservativo, oh
no! Posso mettere il tipo solleticante, se voglio.
MRS.
BLACKITT: Tu cosa?
MR. HARRY BLACKITT: Solletico di
Parigi! Blu Mambo! Costole di caimano! Guaine che sono studiate non solo per
proteggere, ma anche per esaltare la gioia e il piacere
dell'atto sessuale.
MRS. BLACKITT: E tu ne hai uno?
MR. HARRY BLACKITT: Se ne ho uno? Beh, no, ma posso
scendere gi� per la strada quando voglio, entrare in farmacia e tenendo
la fronte alta dire con la voce chiara e forte: "Dottore,
ho voglia di comprarmi un profilattico. Anzi, oggi voglio un "Solletico francese", perch� io sono un protestante".
MRS. BLACKITT: Ma perch� non lo fai?
MR. HARRY BLACKITT: Ma loro non possono, perch� la loro
Chiesa non si � mai saputa staccare dal Medioevo, dalla dominazione
di un'alienante supremazia episcopale!
MRS. BLACKITT: Oh...
NARRATORE:
Malgrado i tentativi fatti dai protestanti per promuovere l'idea del sesso come
piacere, i bambini continuano a moltiplicarsi dovunque.
NARRATORE: Il senso della vita. Parte II - Crescita e apprendimento.
HUMPHREY WILLIAMS: ... E due volte avvistarono i cammelli
prima della terza ora. Indi, i Midianiti si misero in cammino
verso Ram Gilead, a Kadesh Bilgemath, in prossimit� di Shor
Ethra Regalion, per raggiungere la casa di Gash-Bil-Bethuel-Bazola, colui il quale aveva portato il piatto di burro a
Baldassarre e il picchetto da tenda alla casa di Rashomon. E l�
essi sgozzarono le capre, s�, e posero essi i pezzi in
piccoli vasi. Questo conclude la lettura.
CAPPELLANO:
Lodiamo il Signore. O Signore.
CONGREGAZIONE: O
Signore.
CAPPELLANO: O, tu sei cos� immenso.
CONGREGAZIONE: O, tu sei cos� immenso.
CAPPELLANO: Cos� strepitosamente grande.
CONGREGAZIONE: Cos� strepitosamente grande.
CAPPELLANO: Cribbio, siamo tutti davvero colpiti da te,
quaggi�, te lo assicuro.
CONGREGAZIONE: Cribbio, siamo
tutti davvero colpiti da te, quaggi�, te lo assicuro.
CAPPELLANO: Perdonaci, o Signore, per questa terribile
leccata di piedi.
CONGREGAZIONE: ... terribile leccata
di piedi.
CAPPELLANO: Ma tu sei cos� forte, beh, cos�
del tutto super.
CONGREGAZIONE: Fantastico!
CAPPELLANO: Amen.
CONGREGAZIONE:
Amen.
HUMPHREY: Ora, due di voi sono stati sorpresi a
cospargere di olio di lino il cormorano della scuola. Alcuni di voi forse
pensano che il cormorano non abbia un ruolo importante
nella vita della scuola, ma vorrei ricordarvi che ci � stato gentilmente donato dalla Corporazione della citt� di
Sudbury per celebrare la Festa dell'Impero, giorno in cui commemoriamo
tutti coloro della citt� di Sudbury e dintorni che
coraggiosamente hanno dato la loro vita acciocch� la Cina rimanesse
britannica. Quindi, d'ora in poi il cormorano �
assolutamente tab�! Ah, Jenkins, a quanto pare � morta tua madre
stamattina. Cappellano...
CORO: O
Lord, please don't burn us / Don't grill or toast your flock / Don't put us on
the barbecue / Or simmer us in stock / Don't braise or bake or boil us
/ Or stir-fry us in a wok / Oh, please don't lightly poach us / Or baste us with
hot fat / Don't fricassee or roast us / Or boil us in a vat
/ And please don't stick thy servants, Lord / In a Rotissomat
CARTER: Eccolo che arriva!
STUDENTI: Divertiamoci! Dai,
tira! Prendi questo! Ah, ah!
HUMPREY: State seduti.
Seduti, ragazzi. Ora, prima di cominciare la lezione, chi di voi � di partita
oggi pomeriggio sposti i suoi indumenti ai pioli pi� bassi s�bito dopo
pranzo. Quando scrive la lettera a casa, se non deve tagliarsi i capelli e
se non ha un fratello minore che passa il week-end ospite
di un suo compagno, nel qual caso ritiri la sua pagella prima di
pranzo, l'accluda alla lettera dopo essersi tagliato i
capelli e si assicuri che lui sposti i suoi indumenti ai pioli pi�
bassi. Ora...
WYMER: Signore?
HUMPREY: S�, Wymer?
WYMER: Mio
fratello minore va a casa di Deaver questo week-end, ma io non mi taglio i
capelli oggi, perci� devo spostare i miei indumenti...
HUMPREY: Perch� non stai ad ascoltare, Wymer? �
semplicissimo. Se non devi tagliarti i capelli non devi spostare gli
indumenti di tuo fratello ai pioli pi� bassi. Devi solo
ritirare la sua pagella prima di pranzo, dopo aver fatto il c�mpito
di religione, e quando avrai scritto la lettera a casa,
prima della pausa, sposterai i tuoi indumenti ai pioli pi� bassi,
saluterai i visitatori, e dirai al signor Viney che la nota
� stata firmata. Ora, sesso. Sesso, sesso, sesso. Dove eravamo?
STUDENTI: Ehm...
HUMPREY: Bene. Ero
arrivato al punto in cui il pene entra nella vagina?
STUDENTI: No, no. No. No. No. No.
HUMPREY: Beh, vi ho detto dei preliminari?
STUDENTI: S�, s� s�.
WATSON: Mi
pare di s�.
STUDENTI: S�.
Ah,
bene, se tutti conosciamo i giochi erotici preliminari, senza dubbio saprete
dirmi qual � lo scopo di tali giochetti preliminari. Biggs.
BIGGS: Eh...
Non lo... Non lo so, signore.
HUMPREY: Carter?
CARTER: Eh... Forse togliersi i vestiti, signore?
HUMPREY: Bene... Dopo di quello?
WYMER: Metterli su un piolo pi� basso.
HUMPREY: Lo scopo dei preliminari erotici � di provocare la
lubrificazione della vagina, in modo che il pene possa penetrare pi� facilmente.
WATSON:
Si pu� aprire una finestra, signore?
HUMPREY: S�.
Harris, fai tu? E, ovviamente, far s� che l'organo maschile si eriga e si
indu... risca. Ora... ho gi� trattato le secrezioni vaginali la scorsa settimana.
Vuoi stare attento, Wadsworth? Lo so che � venerd�. Guardi la partita
di pallone, eh? Sp�stati un po', ragazzo! Vi avverto:
potrei decidere di farvi un esame questo trimestre.
STUDENTI: Oh, signore! No!
HUMPREY:
Allora state attenti. Allora, ho gi� trattato o no le secrezioni vaginali?
STUDENTI: S�, s�, s�, s�.
HUMPREY:
Dimmi due modi per provocare le secrezioni, Watson.
WATSON: Stropicciare il clitoride, signore?
HUMPREY: E perch� non un semplice bacio? Hm? Perch� non
stimolarla con un bacetto? Non devi lanciarti s�bito verso il
clitoride come un caprone infuriato. Comincia col darle un
bacio.
WYMER: Succhiare i capezzolo, signore.
HUMPREY: Bene, molto bene.
DUCKWORTH: Accarezzare le cosce, signore?
HUMPREY: S�, s�, suppongo di s�.
STUDENTE: Mordere il collo.
HUMPREY: S�, bravo. Mordicchiare il lobo dell'orecchio,
palpare le natiche, eccetera eccetera. Dunque, ci sono tutte queste
possibilit�, prima di gettarsi a capofitto verso il
clitoride, Watson.
WATSON: S�, signore. Mi scusi,
signore.
HUMPREY: Allora. Tutte queste forme di
stimolazione possono ora essere adottate. E naturalmente leccare � il modo
migliore per rendersi conto di come avvengono le secrezioni.
Helen? Ora penetrazione e coito, ovverosia l'atto sessuale fino
all'orgasmo compreso. Oh, ciao, cara. Tu �lzati in piedi
quando mia moglie entra in aula, Carter.
CARTER: Mi
scusi, signore, mi scusi.
HELEN WILLIAMS: Humphrey,
spero che non ti dispiaccia, ma ho detto ai Garfield che avremmo cenato da loro,
stasera.
HUMPREY: Eh, s�, dovevamo farlo.
HELEN: Gli ho detto che saremo l� alle otto.
HUMPREY: Mi dar� un motivo per accorciare la riunione dei
professori.
HELEN: Lo so che non ti sono simpatici, ma
non sono riuscita a inventare una scusa.
HUMPREY: Beh,
solo che pensavo... Wymer! Questo � a tuo beneficio! Per favore, vuoi
svegliarti? Non ho intenzione di tornarci su un'altra volta.
Considereremo i preliminari come gi� fatti. Non ti dispiace, vero?
HELEN: No, certo che no, Humprey.
HUMPREY: Dunque, l'uomo comincia a penetrare o a montare la
sua signora moglie nel modo normale. Il pene ora, come osserverete, � pi� o meno in piena erezione. Ecco qua. Cos�
va meglio. Ora... Carter!
CARTER: S�, signore?
HUMPREY: Cos'� quello?
CARTER: �
un'ocarina, signore.
HUMPREY: Portala qui. L'uomo inizia
ora a fare i movimenti di spinta con la sua zona pelvica, muovendo il pene su e
gi� dentro la vagina. Mettila l�, figliolo. Mettila sul tavolo.
Ora la moglie aumenta al massimo la stimolazione clitoridea da
parte del pene, spingendo il bacino in avanti. Grazie,
cara. Ora, mentre cresce l'eccitazione sessuale... Che c'� di buffo,
Biggs?
BIGGS: Niente, signore.
HUMPREY: Ti prego, fai partecipare anche noi al tuo
divertimento. Evidentemente sta succedendo qualcosa di molto buffo.
BIGGS: No, giuro, signore.
HUMPREY:
Beh, visto che � cos� buffo, oggi pomeriggio sar� opportuno farti giocare nella
squadra dei principianti della partita di rugby contro i professori.
BIGGS: Oh, no, signore!
PROFESSORI: Forza, dai! Facciamoli fuori!
RAGAZZO: Nooo!
Nooo! Oooh!
PROFESSORI: Forza! Bravo! S�, con i calci!
Bene!
RAGAZZO: Oooh!
PROFESSORI:
Pi� forte! Pi� forte! Attenzione!
RAGAZZO: Oooh!
PROFESSORE: � caduto, poverino! Ah, ah, ah, ah!
PROFESSORI: Cos�! Bene! Ancora! S�! Cos�! Eeeh! S�! S�! S�!
S�! Eh, eh, eh, eh, eh!
NARRATORE: Il senso della vita. Parte III - Combattersi l'un l'altro.
BIGGS: Bene. Blackitt, Sturridge, Walters, a voi quei
bastardi sulla sinistra. Hordern, Spadger ed io ci occuperemo del
cannone.
BLACKITT: Signore, dieci a
uno che non ce la farete. Ci lasci venire.
BIGGS: Fa'
come ti ho detto, Leslie.
BLACKITT: D'accordo, Capo.
Signore, Signore... Se non ci vedessimo pi�, Signore, vorrei solo dirle... che �
stato un grande privilegio combattere fianco a fianco con lei,
Signore.
BIGGS: S�, beh, non credo sia il luogo e il
momento per un discorso d'addio.
BLACKITT: Ah, no, io e
gli altri ce ne rendiamo conto, ma potremmo non rivederci pi�, Signore,
quindi...
BIGGS: S�, d'accordo, grazie infinite.
BLACKITT: No, un momento, Signore. Vede, io e gli altri
abbiamo fatto una colletta, Signore. Abbiamo comprato qualcosa.
Abbiamo comprato questo, Signore.
BIGGS: Beh, io... non so cosa dire. � un pensiero carino.
Grazie, grazie a tutti. Ma credo per il momento sia meglio mettersi al riparo!
BLACKITT: Un
istante, Signore. Abbiamo qualcos'altro sempre per lei, Signore. Ehm... Scusi se
� un'altra pendola, solo c'� stato una specie di malinteso, beh, Walters
pensava di comprare lui la pendola, e Spadger e io avevamo gi� comprato
l'altra.
BIGGS: Beh, � bellissima.
Tutt'e due sono bellissime. Ora credo sia meglio metterci al riparo. Vi
ringrazier� pi� tardi come si deve.
BLACKITT: Il
caporale Sturridge ha questo per lei, signore. Sa, non sapeva ancora degli
altri. � svizzero.
BIGGS: Sei veramente gentile. Bravo,
figliolo.
BLACKITT: C'� un biglietto, Signore, da parte
di tutti. Ci scusi per il sangue, Signore.
BIGGS: Grazie
a tutti.
BLACKITT: Squadra! Tre urr� per il capit�no
Biggs. Hip-hip...
SQUADRA: Urr�!
BLACKITT: Hip-hip...
SQUADRA:
Urr�!
BLACKITT: Hip-hip...
SQUADRA: Urr�!
BIGGS: Andrew!
Andrew!
BLACKITT: Non � niente, Signore. Ah, ma c'�
un'altra cosetta, Signore. Spadger, dagli l'assegno.
SPADGER: Ah, gi�!
BIGGS: Adesso
state esagerando.
SPADGER: Sembra che io non riesca a
trovarlo, Signore. L'avr� perso nell'altra trincea.
BIGGS: In nome di Dio, non vorrai andarci ora.
SPADGER: Non doveva dirlo, signore. Ha ferito i suoi
sentimenti adesso.
BLACKITT: Lascia perdere! Gli
ufficiali sono tutti uguali. Un momento sono tutti "per favore e grazie", e dopo
ti danno un calcio sui denti.
WALTERS:
Gi�. Non diamogli la torta allora!
BIGGS: Non voglio
nessuna torta.
SPADGER: Senta, l'ha fatta apposta per
lei, brutto bastardo.
STURRIDGE: S�, ha tenuto le sue
azioni per sei settimane.
BIGGS: Non vorrei sembrarvi un
ingrato, ma io...
BLACKITT: Guarir� presto. Aaah!
BIGGS: Blackie!
SPADGER: Lo guardi!
Ha lavorato a quella torta come nessuno che io conosca. Delle notti eravamo
tutti congelati dal freddo, ma Blackitt stava fuori, affettando limoni,
mischiando lo zucchero alle uova... Capisce, Signore, che cosa vuol dire
squagliare il burro con 15 gradi sotto zero? C'� tanto
amore, in quella torta. L'amore di quest'uomo, e l'affetto e lo
zelo, e il suo... Oooh!
BIGGS: Oh,
mio Dio! Anche lui!
STURRIDGE: Brutto bastardo!
BIGGS: E va bene, mangeremo la torta. Hanno ragione, � una
torta deliziosa e dobbiamo mangiarla. Prendi piatti e coltelli.
WALTERS: Sissignore. Ma quanti piatti?
BIGGS: Sei.
WALTERS: Bene. Aaah!
BIGGS: Eh... no, sar� meglio cinque.
STURRIDGE: La tovaglia, Signore?
BIGGS: S�, prendi la tovaglia.
STURRIDGE: Aaah!
BIGGS: No, no, no,
la prendo io la tovaglia. Porta il tavolo pieghevole, Walters.
HORDERN: Servizio all'americana, signore?
BIGGS: S�, e mentre ci sei, prendi un centrino ricamato.
HORDERN: Ne porto due, Signore, nel caso uno si
spiegazzi.
BIGGS: Ottima idea!
HORDERN: Grazie.
GENERALE: Fare la guerra non � sempre uno spasso. Bene, ferma. Va benissimo
prendere in giro i militari, ma quando si considera il significato della vita, � una lotta tra punti
di vista contrastanti della vita stessa. E senza la capacit� di
difendere il proprio punto di vista contro altre e forse
pi� aggressive ideologie, allora la ragionevolezza e la moderazione possono semplicemente scomparire. Ecco perch�
un esercito � indispensabile. E che Dio mi fulmini, se le cose
stanno diversamente.
SERGENTE
MAGGIORE: Non state tutti l� a bocca aperta come se vedeste per la prima volta
la mano di Dio! Quello che faremo noi oggi � una marcia avanti e
indietro per il cortile. Cio� a meno che qualcuno non abbia di meglio da fare.
Allora?
Qualcuno preferisce forse fare qualcosa di
diverso, da una marcia avanti e indietro per il cortile? S�? Atkinson? Avanti,
dimmi cosa preferiresti fare tu, Atkinson.
ATKINSON: Beh, per essere sincero, Sergente, starei meglio
a casa con moglie e figli, Sergente.
SERGENTE MAGGIORE:
Tu hai voglia di scherzare!
ATKINSON: No, Sergente.
SERGENTE MAGGIORE: Allora va' via! Ora... a tutti gli altri
sta bene il mio piccolo programma di marciare avanti e indietro
per il cortile per un po'?
COLES:
Sergente?
SERGENTE MAGGIORE: S�?
COLES: Io ho un libro che ho una gran voglia di leggere.
SERGENTE MAGGIORE: Va' a leggere il tuo libro, allora,
bene. Tutti quanti gli altri sono contenti di aderire al mio progettino di marciare avanti e indietro per il cortile?
WYCLIF: Sergente?
SERGENTE
MAGGIORE: S�, Wyclif, cosa vuoi?
WYCLIF: Io sto
imparando a suonare il piano.
SERGENTE MAGGIORE: Hai
detto "imparando a suonare il piano"?
WYCLIF: S�,
Sergente.
SERGENTE MAGGIORE: Allora immagino che tu
voglia andare a far pratica, eh? Marciare avanti e indietro allora per te non va
bene, eh?
WYCLIF: Beh...
SERGENTE MAGGIORE: Va' pure allora!
WYCLIF: Ah.
SERGENTE MAGGIORE:
Bene. Sentiamo il resto di voi. Preferireste andarvene al cinema, immagino.
SOLDATI: Beh, in effetti... C'� un magnifico film...
SERGENTE MAGGIORE: Molto bene! Andate pure!
SOLDATI: Grazie.
SERGENTE MAGGIORE:
Maledetto esercito. Come finiremo? Bene. Sergente Maggiore, marciare avanti e
indietro. Uno-due! Uno-due! Uno...
NARRATORE:
Democrazia e umanitarismo sono da sempre le caratteristiche dell'esercito
britannico.
SERGENTE MAGGIORE: Palle!
NARRATORE: Zitto! E hanno segnato il suo trionfo negli
angoli pi� remoti dell'Impero.
NARRATORE: Ma dovunque e in qualsiasi momento c'era da combattere, vi era sempre
una guida pacata della classe degli ufficiali che ha reso l'esercito
britannico quello che �.
AINSWORTH: Compermesso.
PAKENHAM-WALSH: Giorno, Ainsworth.
AINSWORTH: Giorno, Pakenham.
PAKENHAM-WALSH: Dormito bene?
AINSWORTH: Normale, pieno di pizzichi. Per� dev'esserci un
buco nella maledetta zanzariera.
PAKENHAM-WALSH: S�,
dannate piccole pesti.
CHADWICK: Mi scusi, signore.
AINSWORTH: S�, Chadwick?
CHADWICK:
Il povero Perkins � stato morsicato gravemente stanotte.
AINSWORTH: Beh, anche noi, no?
CHADWICK: S�, ma credo che un dottore debba vederlo.
AINSWORTH: Beh, vallo a chiamare, allora.
CHADWICK: Senz'altro, signore.
AINSWORTH: Immagino debba andarci anch'io. Tu vieni,
Pakenham?
PAKENHAM-WALSH: S�, penso di s�. Vieni,
piccolo.
AINSWORTH: Giorno, Perkins.
PERKINS: Giorno, Signore.
AINSWORTH: Che cos'�... che cos'� questa faccenda?
PERKINS: Morsicato, Signore. Durante la notte.
AINSWORTH: Hm... Tutta la gamba, eh?
PERKINS: S�.
AINSWORTH: Che effetto
fa?
PERKINS: Pizzica un po'.
AINSWORTH: Beh, � naturale, no? � davvero un bel morso
quello che hai avuto.
PERKINS: S�. Un amore, non crede,
Signore?
AINSWORTH: Non hai idea di com'� successo?
PERKINS: Neanche la minima idea. � un mistero per me. Mi
sono svegliato e ho trovato un calzino di troppo.
PAKENHAM-WALSH: Devi averci un gran buco nella
zanzariera.
AINSWORTH: Beh, ora viene il dottore.
PERKINS: Oh, non ne valeva la pena.
AINSWORTH: Che dici, lo portiamo all'aperto?
PAKENHAM-WALSH: Oh santo cielo! Guarda qui.
AINSWORTH: Per Giove! Ma � enorme.
PAKENHAM-WALSH: Pensi che ci riprover�?
AINSWORTH: Che ne voglia un altro pezzo?
PAKENHAM-WALSH: S�.
AINSWORTH: Hai
ragione, meglio farla ricucire.
PAKENHAM-WALSH:
Giusto.
AINSWORTH: Oh, salve, dottore.
DOTTOR LIVINGSTONE: Giorno. Ho fatto pi� in fretta che ho
potuto. � successo qualcosa, sembra.
AINSWORTH: S�,
durante la notte il nostro Perkins ha avuto la gamba morsicata. Tutta.
DOTTOR LIVINGSTONE: Abbiamo fatto la guerra, dico bene?
PERKINS: S�, Signore.
DOTTOR
LIVINGSTONE: Hai coliche? Mal di testa? Bene, diamo uno sguardo a questa tua
gamba, allora, eh? S�. S�, s�, s�, s�, s�, s�. S�. Beh, Non c'� niente di cui preoccuparsi.
PERKINS: Grazie.
DOTTOR
LIVINGSTONE: Ci sono tanti casi analoghi, caro Perkins. Probabilmente � un
virus. Stai coperto, riposo assoluto, e se fai del football o qualcosa del genere, appoggiati
sull'altra gamba.
PERKINS: Ah, d'accordo.
DOTTOR LIVINGSTONE: Tornerai come nuovo in un paio di
giorni.
PERKINS: Grazie per le rassicurazioni,
dottore.
DOTTOR LIVINGSTONE: Non c'� di che, caro
Perkins. Io sto qui apposta. Qualche altro problema su cui possa
rassicurarti?
PERKINS: No, sto a posto.
DOTTOR LIVINGSTONE: Fantastico. Ora devo andare.
PERKINS: Ehm. ehm... Quindi pensa che mi ricrescer�
spontaneamente, � cos�?
DOTTOR LIVINGSTONE: Eh... Credo
sia meglio che con te io sia molto chiaro. Ehm... Non � un virus, purtroppo.
Vedi, un virus � una cosa che per noi dottori � molto, molto
piccola. Cos� piccola che non � possibile che sia scappata con tutta la
gamba. Quello che interessa noi in questo caso non � altro
che un cauto suggerimento, voglio che sia chiaro, � una forma di
vita multicellulare a strisce, con grossi denti
acuminatissimi, lunga tre metri circa, e del genere "Felis horribilis", che
noi dottori chiamiamo in realt� una tigre.
AINSWORTH & PAKENHAM-WALSH Una tigre?
SOLDATI & ZULU: Una tigre? Aaah!
PAKENHAM-WALSH: Una tigre in Africa?
AINSWORTH: Hm?
PAKENHAM-WALSH: Una
tigre in Africa?
AINSWORTH: Beh, probabilmente �
scappata da uno zoo.
PAKENHAM-WALSH: Secondo me non �
verosimile.
AINSWORTH: No...
SERGENTE: Signore! Signore! Signore!
Signore, l'attacco � finito, Signore. Gli Zulu si
ritirano.
AINSWORTH: Oh, fantastico.
SERGENTE: Un sacco di perdite, per�, Signore.
AINSWORTH: Hm.
SERGENTE: La
divisione C spazzata via.
AINSWORTH: S�.
SERGENTE: Il telegrafista e trenta uomini della Sezione F.
Secondo me ci sono cento, centocinquanta uomini in tutto, Signore.
AINSWORTH: Hm.
Fantastico.
SERGENTE: Non ho i dati definitivi, Signore,
ma ci sono un sacco di feriti gravi...
AINSWORTH: S�, ma
il fatto �, Sergente, che abbiamo un piccolo problema qui. Uno degli ufficiali
ha perso un arto.
SERGENTE: Oh, no, Signore!
AINSWORTH: Purtroppo s�. Pensiamo a una tigre.
SERGENTE: In Africa?
PAKENHAM-WALSH: Boh...
AINSWORTH:
Sergente, il medico dice che la gamba si pu� riattaccare se la troviamo
s�bito.
SERGENTE: Bene, signore, un'eccezionale battuta.
Vado, Signore.
AINSWORTH: Non era una battuta, dicevo
sul serio.
SERGENTE: Una battuta di caccia.
AINSWORTH: Oh...
PAKENHAM-WALSH:
Oh!
AINSWORTH: Oh, oh, oh! Bene, Sergente. Hm-hm-hm.
SERGENTE: Scusi il disordine, signore. Quando torna trover�
tutto perfettamente a posto.
I SOLDATO: Hanno avuto il
fatto loro, vero, Signore?
AINSWORTH: S�.
SERGENTE: Dobbiamo organizzare una battuta. Lascia
perdere.
II SOLDATO: Ah, che spasso, Signore. Morti a
dozzine, spargimenti di sangue, uno spasso da morire, vero?
AINSWORTH: S�, fantastico.
III
SOLDATO: Buongiorno, Signore.
AINSWORTH: Bella ferita,
eh?
III SOLDATO: Grazie infinite, signore.
AINSWORTH: Molla, soldato. Stiamo organizzando una
battuta.
IV SOLDATO: Meglio che stare in patria,
Signore, eh? In patria se uccidi qualcuno ti arrestano; qui ti danno un fucile e
ti insegnano come usarlo, Signore. Voglio dire... qui ho
ucciso quindici di quei bastardi, Signore. Laggi� mi impiccherebbero,
qui magari avr� una fottuta medaglia.
AINSWORTH: Hm-hm-hm.
SERGENTE: Scusi, signore.
PAKENHAM-WALSH: Grazie, Sergente Maggiore.
AINSWORTH: Guardate!
PAKENHAM-WALSH: Mio Dio! � enorme!
CODA: Fermi! Non sparate! Non sparate. Non siamo una
tigre. Ecco, noi stavamo solamente facendo...
AINSWORTH: Perch� siete vestiti in quel modo?
CODA: Hm? Oh, perch�... perch�... perch�... Non � una
giornata incantevole?
TESTA: Gi�.
AINSWORTH: Vi ho fatto una domanda.
CODA: No, vede, noi stiamo soltanto facendo...
TESTA: Beh, in realt� siamo vestiti cos� perch�... pe...
pe... pe... pe... Non � cos�, vero?.
CODA: � soltanto
per gioco, un po' di baldoria temporale, sa, semplicissimo.
TESTA: Niente pi� di questo. In realt�, siamo in missione
per il servizio segreto. C'� un capo trib� Ashanti filozarista,
che...
CODA: Ma no, no. No, no,
no.
TESTA: No, no, no.
CODA: No,
no, no, lo facciamo per... per... per pubblicit�.
TESTA:
Esatto. Dimenticatevi i Russi. Facciamo pubblicit� per una nota marca di
caff�.
CODA: Il caff� Tigre, lei mi consenta, le tigri
lo bevono senza la menta.
AINSWORTH: Ascoltate...
CODA: Va bene, va bene. Noi siamo vestiti da tigri perch�
lui ha una zietta che lo fece nell'839. Oggi � il cinquantesimo
anniversario.
TESTA: No, lo
facciamo per scommessa.
CODA: Per giocherellare.
TESTA: A dire la verit�, siamo completamente matti.
CODA: Beh, beh, beh...
TESTA: Siamo
ospiti di un famoso manicomio del Bengala, in India, e siamo scappati facendoci
questa pelle con dei vecchi stuoini di seconda mano.
CODA: La pelle.
PERKINS: Non ha
importanza!
AINSWORTH: Come?
PERKINS: Non ha importanza perch� si sono vestiti da tigre.
Ce l'hanno loro la mia gamba?
AINSWORTH: Ben detto. Beh,
ce l'avete?
CODA: In realt�...
AINSWORTH: S�?
CODA: � perch�
intendevamo diventare degli imbalsamatori, e volevamo dare un giudizio dal punto
di vista...
AINSWORTH: Basta cos�! Vi stiamo soltanto
chiedendo se avete la gamba di quest'uomo oppure no.
TESTA: Una gamba di legno?
AINSWORTH: No, no, una gamba vera. Vedete, lui stava
dormendo, e qualcuno o qualcosa � entrato nella tenda e gliel'ha
tolta.
TESTA: Senza nemmeno
svegliarlo?
AINSWORTH: Oh... Oh, s�.
TESTA: Non posso crederci.
CODA:
Abbiamo trovato la pelle in un negozio di biciclette del Cairo, e ci hanno
chiesto di portarla a Dar es Salaam.
AINSWORTH:
Silenzio! Sentite, insomma, ce l'avete o no quella maledetta gamba?
CODA: S�.
TESTA: No.
TESTA & CODA: No, no, no, no.
AINSWORTH: Perch� tu hai detto s�?
CODA: Io no.
TESTA: Io s�.
AINSWORTH: Non l'ho chiesto a te.
CODA: Eh... uhm...
AINSWORTH: Bene.
Cercate fra le piante.
TESTA: Oh, andiamo! Sembriamo
forse tipi da entrare furtivamente in un accampamento di notte, strisciare nella
tenda di un tizio, anestetizzarlo, incerottarlo, amputargli una
gamba e portarsela via?
AINSWORTH: Frugate dovunque.
TESTA: Gamba. State cercando una gamba. Beh, per la verit�
credo che ce ne sia una l�, da qualche parte. Qualcuno deve averla abbandonata qui sapendo che eravate al suo
inseguimento.
CODA: Noi ci abbiamo inciampato, e ci
siamo chiesti cos'era. Ma quel tizio sar� lontano miglia, ormai, e immagino che
adesso la colpa...
PRESENTATORE: Salve, buonasera a tutti e benvenuti alla Met� del Film.
NARRATORE: La Met� del Film.
ANNUNCIATRICE: Salve, e benvenuti alla Met� del Film. � il
momento in cui facciamo una pausa e invitiamo voi spettatori ad
unirvi a noi autori del film in "Trovate il Pesce". Vi
mostreremo una scena di un altro film e vi chiederemo di indovinare
dov'� finito il pesce. Ma se pensate di saperlo, non
tenetevelo per voi. Strillatelo, cos� che tutto il cinema vi senta!
Quindi, eccoci qua con "Trovate il Pesce".
STRANO TIZIO: Mi domando dove sia andato quel pesce
adesso.
STRANA TIZIA: Tu lo amavi cos� tanto. Avevi cura
di lui come di un figlio.
STRANO TIZIO: E andava
dovunque io andavo.
STRANA TIZIA: � andato forse
nell'armadio?
SPETTATORI: S�, � vero! Dev'essere finito
l�!
STRANA TIZIA: Non ti piacerebbe saperlo? Era un
delizioso, piccolo, pesce.
STRANO TIZIO: E andava
dovunque io andavo.
SPETTATORE: Avete cercato nei
cassetti della scrivania?
STRANA TIZIA: Dove sar� finito
quel pesce?
SPETTATORE: � dentro l'armadio!
STRANA TIZIA: � un pesce veramente sfuggente.
STRANO TIZIO: E andava dovunque andavo.
STRANA TIZIA: Oh... ambiguo, ambiguo, ambiguo pesce.
STRANO TIZIO: Un pesce, un pesce, un pesce, un pesce.
Oh...
STRANA TIZIA: Ambiguo... pesce, pesce, pesce,
pesc...
STRANO TIZIO: Che andava dovunque andavo.
SPETTATORE: Cercate nella proboscide!
I PESCE: Eccezionale!
II PESCE:
Magnifico!
III PESCE: Proprio bello, eh?
IV PESCE: Ragazzi!
V PESCE: Finora
non hanno detto molto sul significato della vita, vero?
I PESCE: Beh, � stata tutta una preparazione.
V PESCE: Dici?
II PESCE: S�,
immagino che adesso arriveranno al punto.
III PESCE:
Personalmente, dubito molto che diranno una qualsiasi cosa sul significato della
vita.
IV PESCE: Andiamo, devono dire qualcosa.
V PESCE: S�, certo. Certo che devono dire qualcosa.
III PESCE: Quale pensate che sar� la prossima cosa?
I PESCE: Ci sar� un titolo. La fase successiva della vita,
vuoi dire?
VI PESCE: Ah, eccolo.
NARRATORE: Il senso della vita. Parte IV - La mezza et�.
V PESCE: Ci avrei scommesso.
MR.
MARVIN HENDY: Ah, ora va molto meglio. Grazie, tesoro.
MRS. DORA HENDY: Di niente.
MR.
MARVIN HENDY: Era tutto come annebbiato, prima. Ora va bene.
LADY JOELINE: Salve. Come state?
MR. MARVIN HENDY: Molto bene.
JOELINE: Che cosa vi andrebbe per cena stasera?
MR. MARVIN HENDY: Che cosa ne dice del pompelmo.
JOELINE: Ah, bene.
MRS. HENDY: S�,
adoriamo il pompelmo.
MR. MARVIN HENDY: S�, qualsiasi
cosa con dentro il pompelmo ci sta veramente bene.
JOELINE: Va bene la Sala delle segrete?
MRS. MARVIN HENDY: Oooh...
MR.
MARVIN HENDY: Ottimo inizio.
JOELINE: Sicuro. � cibo
hawaiano autentico, servito in un'autentica atmosfera di segreta inglese
medievale.
PRIGIONIERO: Aaah! Ah...
MR. MARVIN HENDY: Esotico, molto esotico. Gli scatto una
foto. S�. Bene, grazie. Grazie.
PRIGIONIERO: Aaah!
CAMERIERE: Buonasera. Vi interessa qualcosa di cui
parlare?
MR. MARVIN HENDY: Oh, sarebbe magnifico.
CAMERIERE: La specialit� stasera sono le minoranze.
MR. MARVIN HENDY: Oh, sembra davvero interessante.
MRS. HENDY: Cos'� questa conversazione qui?
CAMERIERE: Ah... quello � il football. Potete parlare
dell'incontro di sabato oppure discutere dei pi� grandi campionati
mondiali.
MRS. HENDY: Oh, no, no,
no.
MR. MARVIN HENDY: E invece cos'� questa qui?
CAMERIERE: Ah... quella � filosofia.
MRS. HENDY: Ed � uno sport?
CAMERIERE: Ah... no, � pi� un tentativo di costruire una
verosimile ipotesi per spiegare il significato della vita.
III PESCE: Come? Che cosa ha detto?
V PESCE: Non lo so.
I PESCE: Io non
capisco.
MR. MARVIN HENDY: Ha un'aria magnifica. Ti va
di discutere un po' del significato della vita, cara?
MRS. HENDY: Certo. Perch� no?
CAMERIERE: Filosofia per due?
MR.
MARVIN HENDY: Bene.
CAMERIERE: Camera?
MR. MARVIN HENDY: 2 5 9.
CAMERIERE:
2 5 9.
MR. MARVIN HENDY: Ah... come iniziamo?
CAMERIERE: Amici, volete che vi dia l'avvio?
MR. MARVIN HENDY: Oh, le saremmo molto grati.
CAMERIERE: Okay! Bene. Sentite: vi siete mai domandati
perch� siete qui?
MR. MARVIN HENDY: Beh, siamo andati a
Miami l'annos scorso e in California l'anno precedente, e...
CAMERIERE: No, no, no, voglio dire perch� siamo qui, su
questo pianeta.
MR. MARVIN HENDY: No.
CAMERIERE: Bene. Ah... vi siete mai chiesti che cosa ci
facciamo al mondo?
MR. MARVIN HENDY: No.
CAMERIERE: Molto bene! Ah, bene, vedete, nel corso della
storia alcuni uomini e donne hanno cercato di trovare la soluzione
del mistero dell'esistenza.
MRS.
HENDY: Che carino!
CAMERIERE: Noi chiamiamo questa gente
"filosofi".
MRS. HENDY: Ed � di questo che stiamo
parlando.
CAMERIERE: Esatto!
MRS. HENDY: Ah, carino!
CAMERIERE:
Beh, sembra che afferriate il concetto, quindi penso che vi dar� queste carte di
conversazione. Ci sono informazioni sui metodi filosofici, i nomi dei pi�
famosi filosofi. Ecco qua, e buona conversazione.
MR.
MARVIN HENDY: Oh, grazie, grazie mille.
MRS. HENDY:
Carino.
MR. MARVIN HENDY: Gi�, davvero molto
intelligente.
MRS. HENDY: Oh! Non sapevo che
Schopenhauer fosse anche lui un filosofo.
MR. MARVIN
HENDY: Oh, gi�. S�, per forza, dovresti saperlo. Comincia con la "S".
MRS. HENDY: Oh.
MR. MARVIN HENDY:
Co... co... come Nietzsche.
MRS. HENDY: Ma Nietzsche
comincia con la "S"?
MR. MARVIN HENDY: Per� c'� una "S"
in "Nietzsche".
MRS. HENDY: Oh, beh, � cos�, s�. E tutti
i filosofi hanno una "S" nel nome?
MR. MARVIN HENDY: Oh,
s�, penso che molti ce l'abbiano.
MRS. HENDY: Oh.
Significa che la cantante Salena Jones � un filosofo?
MR. MARVIN HENDY: S�! Lo � secondo me! Canta sul
significato della vita.
MRS. HENDY: Oh, s�, � vero. Ma
non credo che lei scriva la roba che canta, per�.
MR.
MARVIN HENDY: No. Magari � Schopenhauer che le scrive le canzoni.
MRS. HENDY: No, � Burt Bacharach che gliele scrive.
MR. MARVIN HENDY: Non ci sono "S" in "Burt Bacharach".
MRS. HENDY: Neanche in "Hal David".
MR. MARVIN HENDY: Chi � Hal David?
MRS. HENDY: Lui scrive i testi. Burt scrive le note solo
che che ora si � sposato con Carole Bayer Sager, e ha la "S".
MR. MARVIN HENDY: Cameriere? In questa conversazione ci
sono troppe "S".
CAMERIERE: Spiacente, signore. Ah... ne
abbiamo un'altra, oggi, che non � sul men�. � una specialit� della casa,
capisce? Trapianti di organi vivi.
MRS. HENDY: Trapianti di organi vivi? E che cos'�?
NARRATORE: Il senso della vita. Parte V - Trapianti di organi vivi.
MR. BROWN: Lascia stare, cara, vado io. S�?
UOMO: Salve, possiamo avere il suo fegato?
MR. BROWN: Cosa?
UOMO: Il suo
fegato.
MR. BROWN: Eh?
UOMO: �
un grosso organo glandolare nel suo addome. Sa, � marrone-rossastro, � una
specie di...
MR. BROWN: S�, s�, lo so che cos'�, ma
insomma, io... insomma, io lo uso.
ERIC: Avanti,
signore, la smetta.
MR. BROWN: Ehi, ma...
ERIC: Non faccia storie. Su, forza.
MR. BROWN: No, mi lasci! Io non...
UOMO: Ecco qua. E questo cos'�?
MR.
BROWN: La tessera di donatore di fegato.
UOMO: E le
sembra poco?
ERIC: No.
MR.
BROWN: Sentite, non posso darvelo adesso. C'� scritto: "in caso di morte."
ERIC: Buono, buono.
UOMO: Nessuno
di quelli a cui abbiamo tolto il fegato � mai sopravvissuto.
ERIC: Stia fermo, signore. Ci vorr� solo un minuto.
MR. BROWN: Aaah! Ah! Uuuh! Aaah! Aaah!
MRS. BROWN: Ehi, che succede?
UOMO:
Sta donando il fegato, signora.
MRS. BROWN: � perch� ha
firmato una di quelle stupide schede?
UOMO: Esatto,
signora.
MRS. BROWN: Tipico di lui. Va gi� alla
biblioteca comunale, legge dei manifesti e torna a casa tutto pieno di buone
intenzioni. Dona il sangue, si presta a ricerche sul
raffreddore, tutte quelle cose l�.
MR. BROWN: Aaah!
Uuuh!
MRS. BROWN: Che cosa... cosa ne fate di tutta
quella roba l�?
ERIC: Serve tutto a salvare vite umane,
che domande.
MRS. BROWN: Gi�, � tutto quello che diceva.
"Tutto per il bene del Paese", diceva sempre. Credete anche voi che tutto
questo � per il bene del Paese?
UOMO: Hm?
MRS. BROWN: Credete anche
voi che tutto questo � per il bene del Paese?
UOMO: Non
saprei, signora. Noi facciamo solo il nostro lavoro.
MR.
BROWN: Aaah! Aaah!
MRS. BROWN: Non siete dottori,
allora.
UOMO: Oh, per carit�, no.
RAGAZZO: Mamma, pap�, io sto uscendo. Ci vediamo alle
sette, eh?
MRS. BROWN: Va bene, figliolo, ma non fare
imprudenze.
MR. BROWN: Aaah! Aaah!
MRS. BROWN: Senta, giovane, le andrebbe una tazza di t�?
UOMO: Oh, beh, la gradirei molto.
Grazie, grazie mille, signora. Grazie, grazie, grazie
mille. Pensavo che non me l'avrebbe mai chiesto.
ERIC: Gi�.
UOMO: Si rende conto
che... che lui deve essere... beh, morto, secondo i termini del contratto, prima
di donare il fegato?
MRS. BROWN: Beh, io gliel'ho detto,
ma purtroppo non mi ascolta mai, quello scemo.
UOMO: Sa,
mi stavo chiedendo... beh, ecco, cosa pensava di fare dopo, insomma. Rester� da
sola? O c'�... beh, diciamo, qualcun altro... all'orizzonte?
MRS. BROWN: Beh, sono troppo vecchia per quel genere di
cose. Non sono pi� una bambina.
UOMO: Non lo dica. Lei �
una donna piacente.
MRS. BROWN: Non ho certamente
intenzione di avere un nuovo legame.
UOMO: Sicuro?
MRS. BROWN: Sicuro.
UOMO: Pu� darci
il suo fegato, allora?
MRS. BROWN: Oh, no, avrei
paura.
UOMO: D'accordo. Le dir� una cosa. Bene, ascolti
questo.
CANTANTE: Whenever life gets you down, Mrs.
Brown / And things seem hard or tough / And people are stupid, obnoxious or
daft / And you feel that you've had quite enough / Just
remember that you're standing on a planet that's evolving / And
revolving at 900 miles an hour / It's orbiting at 19 miles
a second / So it's reckoned / A Sun that is the source of all
our power / The Sun and you and me / And all the stars that
we can see / Are moving at a million miles a day / In an outer
spiral arm at 40,000 miles an hour / Of the galaxy we call
the Milky Way / Our galaxy itself contains 100 billion stars /
It's a 100,000 light years side to side / It bulges in the
middle 16,000 light years thick / But out by us / It's just 3,000 light years wide / We're 30,000 light years from
galactic central point / We go round every 200 million years / And
our galaxy is only one of millions of billions / In this
amazing and expanding universe / The universe itself keeps on
expanding and expanding / In all of the directions it can
whizz / As fast as it can go / The speed of light you know / Twelve million miles a minute and that's the fastest speed
there is / So remember when you're feeling very small and insecure / How amazingly unlikely is your birth / And pray
that there's intelligent life somewhere up in space / 'Cause there's bugger all down here on Earth.
MRS. BROWN: Ti fa sentire cos� insignificante, vero?
UOMO: Gi�. Gi�. Allora, ce lo da il fegato?
MRS. BROWN: S�, d'accordo. Mi ha convinta.
UOMO: Eric!
PRESIDENTE: Questo ci rrriporrrta ancorrra una volta all'urrrgente valutazione
di quanto rrrimane ancorrra da possederrre. Punto 6 dell'orrrdine del giorrrno: "Il senso della vita".
Harrry, tu avevi delle idee in prrroposito, verrro?
HARRY: Esatto. Un gvuppo di studio ci ha lavovato su nelle
ultime settimane, e le conclusioni possono esseve viassunte in
due concetti fondamentali. Uno: gli uomini non povtano
abbastanza cappelli. Due: la matevia � enevgia. Nell'univevso
esistono molti campi enevgetici che non viusciamo
novmalmente a pevcepive. Alcune enevgie hanno una fonte spivituale che
agisce sull'anima dell'individuo. Tuttavia, tale anima non
esiste all'inizio, come insegna il cvistianesimo ovtodosso. Dev'esseve povtata in esseve con un pvocesso di
auto-ossevvazione contvollato. Tuttavia, ci� avviene vavamente, data la
singolave abilit� dell'uomo di favsi distvavve dalle
questioni spivituali dalle tvivialit� quotidiane.
BERT:
Che cos'eva quella stovia dei cappelli?
HARRY: Oh, gli
uomini non li povtano abbastanza.
PRESIDENTE: � verrro,
signorrri?
EDMUND: Senz'altro. Le vendite sono
aumentate, ma non di pari passo con la nostra.
BERT:
Quando dice "non abbastanza", spiega pev quale motivo?
GUNTHER: Vovvei chiedeve, con vifevimento al tuo secondo
punto, quando dici che l'anima non si sviluppa pevch� gli uomini
vengono distvatti... Qualcuno aveva mai notato quel palazzo
pvima d'ova?
CONSIGLIERE: No.
CONSIGLIERI: Oooh!
PIRATI: Aaah!
PRESIDENTE: La Crrrimson Perrrmanent Assurrrance!
BERT: Si salvi chi pu�! Fuggiamo!
NARRATORE: Interrompiamo il film per scusarci di
quest'attacco arbitrario da parte di un film di seconda visione. Ma
eravamo preparati a questa eventualit� e stiamo facendo i
passi necessari per rimediarvi. Grazie.
NARRATORE: Il senso della vita. Parte VI - Gli anni del declino.
NOEL COWARD: Buonasera, signore e signori. Eccovi un numero
che ho appenai ideato nei Caraibi. Isn't it awfully nice to have a penis / Isn't it frightfully good to have a dong /
It's swell to have a stiffy / It's divine to own a dick / From
the tiniest little tadger / To the world's biggest prick /
So three cheers for your willy or John Thomas / Hooray for your
one-eyed trouser snake / Your piece of pork, your wife's
best friend / your percy or your cock / You can wrap it up in
ribbons / You can slip it in your sock / But don't take it
out in public or they will stick you in the dock / And you won't
come back / Thank you very much.
MAX: � una canzone incredibilmente intelligente.
MOGLIE: Molto acuta.
COWARD: Grazie
infinite.
I ASTANTE: Molto bravo.
II ASTANTE: Bellissima.
I ASTANTE:
Davvero.
PESCE: Merda! Il signor Creosote!
MAITRE: Bonsoir, Monsieur. Come andiamo oggi?
CREOSOTE: Meglio.
MAITRE:
Meglio?
CREOSOTE: Meglio avere un secchio. Sto per
vomitare.
MAITRE: Gaston? Un secchio per Monsieur.
Merci, Gaston.
CREOSOTE: Non ho ancora finito.
MAITRE: Oh, pardon. Gaston? Un million d'excuses, Monsieur.
Questa sera, nel menu abbiamo il suo piatto preferito: la lepre
in salm�. La lepre � molto frollata e la solsa � molto
ricca di tartufi, alici, Grand Marnier, bacon e panna. Merci,
Gaston.
CREOSOTE: Ne ho ancora.
MAITRE: Oh, mi permetta. Un altro secchio per Monsieur. E
la donna delle pulizie. Et maintenant, a Monsieur interesserebbe
un aperitivo o preferisce ordinare immediatement? Oggi
abbiamo come antipasti... Voglia scusarmi. Moules marini�res, p�t�
de foie gras, beluga caviale, uova benedictine, tarte de
poireaux, ossia torta di porri, cosce di rana amandine, oeufs de
caille Richard Shepherd, c'est-�-dire piccole uova di
quaglia su un canap� di pur� di funghi molto delicato e raffinato.
CREOSOTE: Mi porti tutto.
MAITRE:
Stupendo. Certo, Monsieur. E ora come lo vuole servito? Tutto mischiato insieme
in un secchio?
CREOSOTE: S�, con le uova in cima.
MAITRE: Certainement. Avec les frits.
CREOSOTE: Non lesinate sul p�t�.
maitre: Oh, Monsieur, le assicurer�, solo perch� �
mischiato a tutte le altre choses, non ci sogneremo mai di dare meno
della portion normale. Anzi, mi assicurer� personnellement
di fargliene avere una doppia porzione. Maintenant, quelque chose � boire, qualcosa da bere, Monsieur?
CREOSOTE: Vorrei sei bottiglie di Ch�teau Latour del
'45.
MAITRE: Quarante-cinq.
CREOSOTE: E quattro bottiglie magnum di champagne.
MAITRE: Bon. E la solita birra scura?
CREOSOTE: S�. No, aspetti un po'. Credo che oggi ne
consumer� solo sei casse.
MAITRE: Spero che Monsieur non
abbia un po' esagerato, ieri sera.
CREOSOTE: Stia
zitto!
MAITRE: D'accord. Ah, ecco l'altro secchio e la
donna delle pulizie. Monsieur, qualcosa non � stato di suo gradimonto?
I ASTANTE: Oh, no, la cena era eccellente.
MAITRE: Forse non siete soddisfatti del servizio?
I ASTANTE: No, no, no, no. Tutto bene.
II ASTANTE: � solo che dobbiamo andare. Ho le mestruazioni
molto abbondanti, come sempre.
I ASTANTE: E poi dobbiamo prendere il treno.
MAITRE: Ah.
II ASTANTE: Oh, s�, s�,
ma certo, dobbiamo prendere il treno. Non vorrei cominciare a sanguinare su
tutti i sedili.
MAITRE: Madam?
I
ASTANTE: Vogliamo andare, allora?
II ASTANTE: S�.
MAITRE: Ah, molto bene, Monsieur. Merci beaucoup. Lieto di
avervi avuto qui. E spero moltissimo di rivedervi presto. Au revoir, Messieur. Santo cielo, ho messo il piede nel nel
secchio di Monsieur. Un altro secchio per Monsieur! Forse un paio
di pantaloni pour moi.
MAX:
Bleah!
MOGLIE: Oh, Max. Ti prego!
MAITRE: E per finire, Monsieur, posso offrire una
mentina.
CREOSOTE: No.
MAITRE:
Oh, Monsieur, e solo una piccola mentina sottilissima.
CREOSOTE: Vaffanculo. Sono pieno.
MAITRE: Oh, Monsieur, � solo una sfoglia sottilissima.
CREOSOTE: Senta, non potrei mangiare nient'altro. Sono
proprio pieno. Va' a farti fottere.
MAITRE: Oh,
Monsieur, una sola.
CREOSOTE: Va bene. Solo una.
MAITRE: Solo una, Monsieur. Voil�. Bon app�tit.
CLIENTI: Aaah! Aaah!
MAITRE: Merci
beaucoup, Monsieur, ed ecco il conto.
NARRATORE: Il senso della vita. Parte VI B - Il senso della vita.
MAITRE: Lo sai, Maria, certe volte mi domando se scopriremo
mai il significato di qualcosa vita, lavorando in un posto come
questo.
MARIA: Ho lavorato in posti
peggiori, parlando in senso filosofico.
MAITRE: Davvero,
Maria?
MARIA: S�. Una volta lavoravo all'Acad�mie
fran�aise. Ma non mi ha giovato assolutamente. E una volta ho lavorato alla
Biblioteca del Prado, a Madrid, ma non mi ha insegnato
niente, mi ricordo. E la Biblioteca del Congresso si penserebbe che
fornisca qualche chiave, e invece no, e neanche la
Biblioteca Borghesiana. Al British Museum speravo di trovare qualche
indizio. Lavoravo l� dalle nove alle sei, ho letto per
intero ogni volume, ma non mi ha insegnato niente a proposito del
mistero della vita. Ho continuato ad invecchiare, a fare
sempre pi� fatica a vederci. Infatti adesso non ci vedo pi�, e
ormai l'artrite mi ammazza. E cos� faccio le pulizie qui
dentro. Per� non mi posso lamentare, perch�, capisci, secondo me
la vita � un gioco. Vinci o perdi, sei quello che sei. E
anche se purtroppo faccio un lavoro da poco, almeno non lavoro per
gli ebrei.
MAITRE: Io sono
veramente spiacente. Io, io, io non avevo idea che ci fosse un razzista fra il
personale. Io... io domando scusa con tutta sincerit�, insomma... Beh...
Ma dove andate? Dove andate? Oh. Oh, ma che
peccato.
GASTON: Quanto a me, se volete conoscere le mie
idee, vi far� vedere una cosa. Venite con me.
MAITRE:
Stavo dicendo che... Ehi?
GASTON: Venite.
MAITRE: E... Ehi? Ehi!
GASTON: Da
questa parte. Venite, non fate i timidi. Attenti alle scale, va bene? Credo che
questo aiuter� a spiegare. Su, venite, venite. Per di qua. Avanti, venite. Da
questa parte. Avanti. Per di qua. Statemi vicini, eh? Siamo quasi arrivati.
Vedete? L� � dove sono venuto al mondo. Sapete, un giorno,
mia... mia madre, lei mi prese sulle ginocchia e mi disse poi:
"Gaston, figliolo. Il mondo... Il mondo � un magnifico
posto. Devi introdurtici e amare tutti quanti. Cerca di fare tutti
felici quando puoi, e porta pace e contentezza in qualsiasi
posto tu vada". Cos� sono diventato cameriere. Beh, non � proprio una gran filosofia, lo so. Ma... Fanculo! Posso
vivere la mia vita a modo mio, se voglio. Fanculo! E non vi azzardate a seguirmi!
NARRATORE: Il senso della vita. Parte VII - La morte. Quest'uomo, Arthur
Jarrett, � un criminale. Fra pochi istanti sar� ucciso. Dopo averlo condannato, gli hanno dato la scelta
della propria esecuzione.
RAGAZZE: Dov'� andato? Eccolo!
Eccolo! Andiamo! Forza, ragazze!
GOVERNATORE: Arthur
Charles Herbert Runcie MacAdam Jarrett, sei stato condannato da dodici persone
oneste e giuste per il seguente crimine volontario: fare ingiustificati
scherzi maschilisti nella produzione di un film.
ARTHUR
CHARLES HERBERT RUNCIE MacADAM JARRETT: Aaah!
SACERDOTE:
Cenere alla cenere, polvere alla polvere.
I FOGLIA: � inutile. Io... Io non posso pi� andare avanti. Non servo pi� a
niente. Voglio che tutto finisca. Addio! Addio! Aaah!
II FOGLIA: Oh! Oh, mio Dio!
Oh, no! Che cosa far�? Io non posso pi� vivere senza di lui! Io... Io...
Aaah!
III FOGLIA: Mamma?
IV
FOGLIA: Mamma?
III FOGLIA: Mammina?
IV FOGLIA: Ma... mamma?
III FOGLIA:
Pap�?
IV FOGLIA: Papino?
III
& IV FOGLIA: Oooh!
FOGLIE: Aaah!
GEOFFREY: S�? � venuto per la siepe? Senta, sono davvero spiacente...
TRISTO MIETITORE: Io sono il Tristo Mietitore.
GEOFFREY: Chi?
TRISTO MIETITORE: Il
Tristo Mietitore.
GEOFFREY: S�, capisco.
TRISTO MIETITORE: Io sono la morte.
GEOFFREY: S�, beh, il fatto � che abbiamo degli ospiti
americani a cena, stasera, e non...
ANGELA: Chi �,
caro?
GEOFFREY: Pare sia un certo signor La Morte,
venuto per la mietitura. Non credo che ci serva, per il momento.
ANGELA: Salve. Non lo lasciare fuori dalla porta, caro,
fallo accomodare.
GEOFFREY: Tesoro, non credo sia il
momento adatto...
ANGELA: Oh, venga dentro, si accomodi.
Entri a bere qualcosa. Su, venga.
DEBBIE KATZEMBERG:
Abbiamo passato un meraviglioso fine settimana nella tenuta di campagna di
Nicotrend...
ANGELA: Ehi, ehi, ehi, ehi, � uno dei
contadini del villaggio. Su, si accomodi, prego. Questo � Howard Katzenberg, di
Filadelfia.
HOWARD KATZEMBERG:
Salve
ANGELA: E sua moglie Debbie.
DEBBIE: Ehil�, come va?
ANGELA: E
loro sono i Portland-Smythe, Jeremy e Fiona.
FIONA
PORTLAND-SMYTHE: Buonasera.
ANGELA: Il signor La Morte,
gente. Beh, vuoi dargli qualcosa da bere, caro?
GEOFFREY: Certo.
ANGELA: � un
mietitore il signor La Morte.
TRISTO MIETITORE: Il
Tristo Mietitore.
ANGELA: La raucedine � normale con
questo clima, ah, ah, ah, ah!
HOWARD: Cos� lei si occupa
di mietitura qui in giro, eh?
TRISTO MIETITORE: Io sono
il Tristo Mietitore.
GEOFFREY: Sembra che non sappia
dire altro. Ecco il suo drink, signor La Morte.
ANGELA:
Su, si sieda.
DEBBIE: Stavamo giusto parlando di alcuni
dei brutti problemi che affliggono l'umani...
ANGELA:
Preferirebbe del bianco? Sa, mi dispiace ma non abbiamo birra.
JEREMY PORTLAND-SMYTHE: La caciottina � deliziosa.
TRISTO MIETITORE: Io non sono di questo mondo. Io sono la
morte.
DEBBIE: Oh, ma non � straordinario? Parlavamo
della morte appena cinque minuti fa.
ANGELA: S�, proprio
cos�. Ci chiedevamo se la morte � veramente la fine...
DEBBIE: Come pensa Howard, mio marito, oppure no, ma � solo
che gli uomini odiano usare parole come anima e spirito...
JEREMY: Quali altre parole si possono usare?
GEOFFREY: Gi�, quali?
TRISTO
MIETITORE: Voialtri non capite.
DEBBIE: Ah... No,
evidentemente no.
HOWARD: Lasci che le dica una cosa,
signor La Morte.
TRISTO MIETITORE: Voi non...
HOWARD: Un momento. Vorrei solo dire, a nome di tutti
quelli che sono qui, quale straordinaria esperienza � questa.
DEBBIE: S�.
DEBBIE: S�, siamo cos�
felici che lei sia capitato qui, signor La Morte.
HOWARD: Mi fate finire, prego?
DEBBIE: Signor La Morte... Signor La Morte, esiste un'altra
vita?
HOWARD: Cara, vuoi aspettare un momento, per
favore?
ANGELA: � sicuro di non volere un po' di sherry,
signor La Morte?
HOWARD: Angela, Angela...
DEBBIE: Non puoi monopolizzare il signor La Morte,
tesoro.
HOWARD: ... posso parlare, per favore?
TRISTO MIETITORE: Zitto!
HOWARD:
Posso dire solo questo?
TRISTO MIETITORE: Silenzio! Io
sono qui per voi.
ANGELA: Vuol dire... che...
TRISTO MIETITORE: Per portarvi via. Questo � il mio
scopo.
ANGELA: Oh!
TRISTO
MIETITORE: Io sono la morte.
GEOFFREY: Beh, questo
rattrista un poco la serata, non trovate?
HOWARD: Io non
la vedo cos�, Geoff. Lasciatemi dire di cosa penso Si tratti: un'esperienza
potenzialmente istruttiva che pu� anche arrivarci...
TRISTO MIETITORE: Chiudi il becco, americano! Non fate
altro che parlare, voi americani. Parlate e dite: "Lasciate che vi
dica una cosa". Io devo dire una cosa! Voi siete morti,
perci� state zitti!
HOWARD: Morti?
TRISTO MIETITORE: Morti.
ANGELA:
Tutti noi?
TRISTO MIETITORE: Tutti voi.
GEOFFREY: Ora stia a sentire. Lei piomba qui, senza essere
invitato. Rompe i bicchieri e poi annuncia disinvoltamente che
siamo tutti morti. Beh, voglio ricordle che lei � ospite in
questa casa...
TRISTO MIETITORE: Silenzio! Voi inglesi
siete cos� fottutamente pomposi! Nessuno di voi ha le palle.
DEBBIE: Posso farle una domanda?
TRISTO MIETITORE: Cosa?
DEBBIE:
Come possiamo essere morti tutti quanti insieme?
TRISTO
MIETITORE: La mousse di salmone.
GEOFFREY: Cara, non
avrai mica usato del salmone in scatola.
ANGELA: Io mi
sento terribilmente imbarazzata.
TRISTO MIETITORE:
Adesso � giunta l'ora. Venite. Seguitemi.
GEOFFREY: Era
solo... una prova. Scusi.
TRISTO MIETITORE: Seguitemi.
Adesso. Venite.
ANGELA: Il pescivendolo mi aveva
assicurato che il salmone era freschissimo. Il pescivendolo � una persona cos�
affidabile...
JEREMY: Possiamo
portarci il bicchiere?
FIONA: Ottima idea.
ANGELA: Io non capisco proprio come sia successo.
HOWARD: Su, avanti.
DEBBIE: Ehi!
HOWARD: Andiamo.
DEBBIE: Ma io non
l'ho mangiata, la mousse.
ANGELA: Sinceramente, caro,
sono molto imbarazzata. � una cosa di un imbarazzo unico. Servire salmone
portatore di botulismo a un party. Oh, socialmente � morire!
JEREMY: Possiamo prendere le macchine, secondo voi?
GEOFFREY: Ma s�. S�, prendiamo le macchine.
DEBBIE: Andiamo tutti insieme per�.
GEOFFREY: Va bene. In ogni caso ci vediamo l�.
DEBBIE: D'accordo.
JEREMY: Andate
piano.
DEBBIE: Non correte, � pericoloso.
TRISTO MIETITORE: Guardate. Il paradiso.
MR. MARVIN
HENDY: Cara, sto bene qui.
MRS. HENDY: Anch'io,
Marvin.
RECEPTIONIST: Salve. Benvenuti in paradiso. Mi
scusi, vuole firmare qui, prego?
GEOFFREY: Certo.
RECEPTIONIST: Grazie. C'� un tavolo per voi di l�, nel
ristorante.
GEOFFREY: Oh, grazie.
DEBBIE: � un quattro stelle.
RECEPTIONIST: Per le signore.
FIONA: Mentine dell'aldil�.
RECEPTIONIST: Buon Natale.
DEBBIE:
Scusi, ma oggi � Natale?
RECEPTIONIST: Certamente,
signora. In paradiso � Natale tutti i giorni.
DEBBIE:
Oh! Stupendo, no?
HOWARD: Fantastico.
GEOFFREY: Salve.
DEBBIE: Salve.
JEREMY: Salve.
GEOFFREY: Ah.
JEREMY: Dev'essere quello il nostro tavolo. Tu stai qui,
cara, e tu invece l�.
FIONA: Grazie.
DEBBIE: Avanti, siediti.
TONY BENNETT: Buonasera, signore e signori. � veramente un'esperienza
meravigliosa essere qui stasera, un momento stupendo, caloroso ed emozionante per tutti noi. Vorrei cantare una
canzone, una canzone per tutti voi. It's Christmas in Heaven /
All the children sing / It's Christmas in Heaven / Hark,
hark, those church bells ring / It's Christmas in Heaven / The
snow falls from the sky / But it's nice and warm / And
everyone looks smart and wears a tie / It's Christmas in Heaven /
There's great films on TV / The Sound of Music twice an
hour / And Jaws I, II and III / There's gifts for all the famiIy /
There's toiletries and trains / There's Sony Walkman
headphone sets / And the latest video games / It's Christmas, it's
Christmas in Heaven / Hip-hip, hip-hip-hooray / Every
single day is Christmas Day / It's Christmas, it's Christmas in
Heaven / Hip-hip-hip-hip-hooray / Every singIe day is...
ANNUNCIATRICE: Bene, � la fine del film. Ed ecco il senso della vita. Grazie,
Virginia. Beh, non c'� niente di speciale. Siate gentili con il prossimo, non mangiate grassi, leggete
un buon libro, fate passeggiate e cercate di vivere in pace e
armonia con gente di ogni fede e nazione. Infine, ecco
delle figure gratuite di peni per dar noia ai censori, per suscitare
qualche controversia, il che sembra l'unico modo per
indurre la gente satura di televisione ad alzare il fottutissimo culo
e tornare al cinema. Spettacoli per famiglie? Tutte balle.
Non vogliono che porcherie: tipi che si fanno cose a vicenda con
seghe durante il t� di beneficenza, baby-sitter pugnalate
da candidati alla Presidenza checche, vigilantes occupati a strngolare galline, bande armate di critici che sterminano
poveri esordienti. Dov'� il divertimento nel film? Ah, bene, eccoci qua. Ecco il motivo conduttore. Buonanotte.
NARRATORE: I produttori ringraziano tutti i pesci che hanno preso parte a questo
film. Speriamo che altri pesci seguano il loro esempio, cos� che, in futuro, i pesci di tutto il
mondo vivranno insieme, in armonia e comprensione, mettendo da parte
le loro misere divergenze, smettendo di inseguirsi e di
mangiarsi a vicenda, vivendo per un futuro migliore e pi� luminoso
per tutti i pesci e per coloro che li
amano.