Razze
L'AVELIGNESE
L'origine ufficiale della razza Avelignese risale al 1874, anno in cui in Val Venosta nacque lo stallone Folie 249 dall'accoppiamento tra il purosangue orientale El Bedawi XXII ed una cavalla indigena. L'avelignese è un cavallo di media statura, cioè la sua altezza al garrese varia da 135 a 149cm; equilibrato nei diametri, elegante nel portamento, vivace, docile al comando e sicuro nell'andatura. Il suo mantello è sauro con crini e coda chiarissime e viene allevato in tutti i continenti. La riproduzione è garantita dal minimo numero di stalloni sufficienti a coprire il fabbisogno in monta naturale e artificiale della razza.
IL CAVALLO AGRICOLO ITALIANO DA TIRO PESANTE RAPIDO
Nel nostro paese, alla fine del secolo scorso, si fece sempre più sentire l'esigenza di poter disporre di un ceppo equino pesante di produzione nazionale adatto sia ai lavori agricoli che al tiro. Furono pertanto eseguiti esperimenti d'incrocio introducendo stalloni appartenenti alle razze da tiro e lavoro più famose. L'obiettivo di selezione originario si identificava con un tipo morfologico di mole medio - pesante del peso vivo adulto di circa 600 - 700 kg dotato di notevole nevrilità e brillantezza dei movimenti e adatto al lavoro ma anche al tipo rapido. A partire dalla fine degli anni '70 si è assistito ad un processo di riconversione selettiva della razza che ha portato ad accentuare la vocazione alla produzione della carne non tralasciando però quelle caratteristiche di correttezza morfologica, d'eleganza e soprattutto di nevrilità e brillantezza dei movimenti che costituiscono la base del patrimonio selettivo originario. Gli obiettivi di selezione prevedono soggetti vocati alla produzione della carne ed al tiro/lavoro. Oltre alla produzione della carne non va trascurato l'impiego originario come animale da lavoro che non è stato completamente abbandonato specialmente in ambienti montani.
KNABSTRUP
Il knabstrup nasce in Danimarca all'epoca dei Vichinghi, in origine era alto circa 143cm, ha membra pulite e asciutte; grandi e forti quarti posteriori ed una piccola testa affilata. Le qualità di base sono un temperamento facile e maneggevole; essi sono molto apprezzati per la loro velocità e resistenza. Lo scopo nell'allevamento dei cavalli di knabstrup, oggi, è di conservare il cavallo danese in qualunque taglia. Esso ha un mantello bello e macchiato, accettato in molti colori e variazioni. La razza è conosciuta per il suo temperamento e la sua intelligenza ma soprattutto per la docilità. Questo cavallo è usato frequentemente nei circhi; essi, infatti, sono muscolosi con membra asciutte solide e gli zoccoli forti e la sua altezza al garrese varia da 150 a 165cm.
IL MAREMMANO
Il cavallo maremmano deriva da un'antica popolazione diffusa in tutto il litorale tirrenico ed è una razza tipicamente da sella. L'allevamento del cavallo maremmano è in espansione su quasi tutto il territorio nazionale e la consistenza attuale è di circa 3500 soggetti, concentrati nelle provincie di Grosseto e Viterbo. Il maremmano è un cavallo di tipo mesodolicomorfo, robusto e dalle forme piuttosto raccolte; il mantello è morello, baio, ed occasionalmente nelle femmine è sauro. La selezione si propone di valorizzare l'attitudine al concorso ippico, nonché le doti di rusticità e nevrilità per l'equitazione di massa ed il turismo equestre.