Razze
ALZAVOLA
L’alzavola è la più piccola fra tutte le anatre di superficie. È una migratrice molto diffusa che sverna nell’Africa centrale e nelle regioni temperate - calde dell’America e dell’Asia. D’estate si intrattiene in stagni e paludi circondati de canneti, d’inverno può svernare anche in baie e laghi.
L’alzavola nuota con grande agilità ed è un’ottima tuffatrice, tanto che in caso di pericolo preferisce nascondersi tuffandosi.
È un animale sociale e rumoroso quando è in gruppo, ma quando è da sola è molto timida e paurosa. L’alzavola ha un volo molto veloce e quando fila nell’aria si può sentire il vento fischiare attraverso le piume remiganti e le piume timoniere.
L’alzavola nidifica in posti vari con il nido sempre ben nascosto nella fitta vegetazione. Depone da sette a dodici uova di colore giallo – crema e verdastro. Il periodo di cova dura circa 21 giorni e durante l’incubazione, la femmina si stacca il piumino dal corpo per rendere il nido più morbido e anche per coprire le uova quando si allontana.
Dimensioni: lunga 35 cm
Distribuzione geografica: Europa, Asia, Alaska e Canada
CORRITRICE INDIANA
È originaria dell’Indonesia ed è caratterizzata da corpo allungato, portamento eretto, collo relativamente lungo e sottile, proteso verticalmente, testa a forma di cono con fronte piatta, occhi posti molto in alto. Il maschio raggiunge il peso di 2.3 kg e la femmina di 2 kg. È un’eccellente produttrice di uova grosse a guscio che può essere variamente colorato del bianco al verde. Può avere piumaggio bianco, nero, avana o germanato.
EREDONE
L’edredone comune è diffuso praticamente in tutta L’Europa settentrionale, è una vera e propria anatra di mare. I maschi hanno una colorazione molto marcata con il dorso bianco e il ventre nero; le femmine, sono brune e striate di nero.
Gli edredoni hanno la testa con il largo becco che nell’insieme assume un profilo a cono. Una sua caratteristica è pure la linea scura che i maschi portano sul capo e che si prolunga in avanti e arrivando fino alla base del becco. La livrea delle femmine è molto simile a quella delle femmine del germano reale.
L’edredone nidifica e sverna lungo le coste marine: in inverno può formare stormi molto numerosi di centinaia di esemplari. Ama nidificare in colonie e imbottisce il nido con una grande quantità di piumino che la femmina si strappa del petto. Si lasciano infine il piumino e le uova della terza covata agli uccelli che possono così riprodursi e ritornano ogni anno allo stesso posto.
In Europa si possono incontrare l’edredone dagli occhiali, il più comune re degli edredoni che è caratterizzato del collo bianco e da un grande scudo arancione sul becco e l’edredone di Steller.
Il volo dell’edredone è lento e pesante e produce un suono che assomiglia a un lamento.
GERMANO REALE
Il germano reale è certamente l’anatra selvatica più diffusa e più conosciuta. Da questa specie hanno tratto origine molte delle razze di anatre domestiche. Tra il maschio e la femmina le differenze sono enormi: tanto appariscente il maschio quanto sobria e mimetica la femmina questa diversità è chiamata dimorfismo sessuale. Il maschio ha un piumaggio con colori molto appariscenti , la femmina ha invece colori poco appariscenti che servono per confonderla fra la vegetazione durante il periodo di cova.
Ambedue i sessi hanno però un piccolo quadrato blu metallico sulle ali.
Il germano reale si adatta a quasi tutti gli ambienti: cosicché lo si incontra nei fossi, nei piccoli stagni dei parchi, nei laghi e lungo le coste riparate.
Costruisce il nido isolato nel canneto o sotto i cespugli sulla riva. La covata consiste in dieci o dodici uova verdastre che vengono covate solamente dalla femmina per un periodo di quattro settimane. Con il passare del tempo di incubazione il nido viene tappezzato da un soffice piumino che la femmina si stacca dal ventre. All’inizio il maschio resta a guardia in prossimità del nido, ma poi, prima ancora che nascono i piccoli, si allontana in cerca di altre femmine.
Dimensioni: lungo 60 cm circa
Distribuzione geografica: Europa, Asia, Africa e America settentrionale.
MESTOLONE
Il mestolone è un migratore parziale che nella stagione fredda migra verso il sud arrivando fino all’Africa centrale e all’America centrale. Assieme al germano reale, il mestolone appartiene alle anatre di superficie.
È un uccello molto bello che si distingue innanzi tutto per il grande becco, molto slargato all’estremità e a forma di spatola.
Il mestolone vive specialmente in stagni e paludi allagate; si muove la notte in cerca di cibo mentre di giorno resta fra i canneti, dove mimetizza accuratamente il nido, costruito con piante e tappezzato all’interno con piumino. Ogni covata ha da sette a quattordici uova, con guscio giallo – verdastro che sono covate dalla femmina per un periodo di tre settimane circa. I piccoli sono in grado di abbandonare il nido molto presto.
Dimensioni: lungo 50 cm
Distribuzione geografica: Europa, Asia, Nord America
MUSCHIATA O MUTA
È originaria dell’America del sud e deriva dalla Chairina moscata; genera con le altre domestiche degli ibridi interspecifici che sono pertanto sterili.
È contraddistinta da piumaggio nero con riflessi verdi, specchio alare bianco, ampie caruncole rosse attorno agli occhi; raggiunge il peso di 4 – 4.5 kg nel maschio adulto e di 2.5 – 3 kg nella femmina.
ANATRA SPOSA
La bellissima anatra della Carolina appartiene al gruppo delle anatre arboricole così definite perché amano appollaiarsi sui rami degli alberi. Qui si intrattengono con sicurezza, grazie alle dita armate di lunghe unghie ricurve. In quasi tutte le anatre il maschio ha piumaggio più vistoso e più bello di quello della femmina.
L’anatra sposa è diffusa nelle regioni temperate dell’America settentrionale, in prevalenza in quelle del sud - est degli Stati Uniti. All’inizio del secolo rischiava di estinguersi a causa della caccia spietata cui veniva sottoposta, ma l’introduzione di leggi di protezione e la preparazione da parte dell’uomo di numerosi nidi hanno potuto allontanare questo pericolo. Allo stato selvaggio l’anatra sposa nidifica in cavità degli alberi naturali oppure scavate da qualche picchio di grossa taglia. L’interno del nido viene tappezzato con il piumino che la femmina si strappa di dosso e forma un soffice letto per le quattordici o quindici uova, deposte ad ogni covata. I piccoli neonati posseggono unghie molto acuminate con le quali riescono ad arrampicarsi lungo la parete del nido, fino all’apertura da cui si lasciano poi cadere.