Ciao amici,
quando ho attivato queste pagine mi aspettavo di ricevere un buon numero di lettere scritte da
donne di varie età. Invece, con mia grande sorpresa, moltissimi ragazzi hanno dimostrato di
essere assai sensibili a questi temi; ho infatti ricevuto molti messaggi con complimenti di vario
genere, ma soprattutto richieste di consigli e suggerimenti.
Mi è sembrato quindi utile elaborare una pagina dedicata esclusivamente a voi, dove ho
raccolto tutte le risposte alle domande ricorrenti su questi temi. Molti di questi consigli e
suggerimenti mi sono venuti proprio dai tanti ragazzi che mi scrivono, non abbiate quindi timore
di mettervi in contatto con me, magari solo per dirmi le vostre impressioni e sensazioni. Buona
lettura!
Quando vedo una ragazza che cammina con i tacchi a spillo la mia attenzione viene
completamente catturata e non posso fare a meno di seguirla con lo sguardo. Si tratta di
un'ossessione morbosa di cui dovrei vergognarmi ? Sono forse anormale o malato ? C’è
qualcosa che non va nella mia mente ?
Non dite sciocchezze! È perfettamente naturale provare un interesse anche molto forte per
una ragazza che indossa questo tipo di calzature, come pure è altrettanto naturale il
desiderio di farle indossare alla propria partner. Le suggestioni associate a queste scarpe sono
delle più svariate, tanto che ognuno viene di solito attratto da una particolare serie di fattori
legati al gusto personale, alla propria sensibilità, ed a molte altre circostanze. Non è
quindi possibile spiegare in maniera univoca perché si viene attratti da simili accessori, ed
una discussione per trovare le molteplici cause di quest’inclinazione ci porterebbe senz’altro
molto lontano dagli obiettivi di queste pagine.
Per i motivi visti sopra, i modi e le forme con cui si manifesta quest’interesse variano moltissimo
da persona a persona, così pure varia il modo con cui viene vissuta tale passione. Si va
così da ragazzi che ne parlano con grande naturalezza, quasi orgogliosi di dimostrare al
mondo la loro particolare sensibilità estetica, ad altri che la vivono in maniera
problematica, come cioè se si trattasse di un’ossessione morbosa, di un tratto negativo del
loro carattere.
È purtroppo vero che molti (specialmente giovani) ritengono che la loro inclinazione per le
ragazze con i tacchi sia una cosa di cui vergognarsi; parecchi di questi credono che la loro
passione vada repressa e nascosta, quasi si trattasse di una pulsione condannabile che li
esporrebbe invariabilmente al ridicolo o alla derisione qualora decidessero di parlarne agli altri.
Molti sono convinti che tali calzature siano legate a qualcosa di torbido e morboso, e che dunque
tale passione sia la spia di un malessere mentale, da reprimere e nascondere ad ogni costo.
Basta però una piccola riflessione per comprendere subito come questo stato di cose non
derivi da qualche caratteristica intrinseca di questi magnifici accessori, bensì da una
società di massa falsa ed ipocrita, che vorrebbe appiattire e livellare tutti nostri i gusti sulla
base dei modelli correnti. La "normalità" (notate le virgolette) è una parola ed un’idea
da cancellare totalmente (perché priva di significato scientifico, repressiva e generatrice di
infinite sofferenze psicologiche) se con essa si vuole indicare un comportamento standard al di
fuori del quale si possa considerare tutti gli altri anormali, e magari per questo discriminarli.
Allora cosa è "normale" ? Tutto e niente. La "normalità" è solo un'astrazione
statistica. C'è soltanto un gusto corrente, che è quello accettato dalla maggioranza
della popolazione in un certo paese e in una certa epoca, è che purtroppo viene spesso
proposto dai media come l’unico modello culturale ammissibile. Tutto quello che va al di
là, le infinite variazioni che aggiungono, tolgono o alterano qualcosa a questo modo di
pensare senza creare danni agli altri, sono altrettante forme di libertà, da rispettare nella
maniera più assoluta.
Inoltre, per qualche strano motivo, siamo molto più propensi ad accettare la
"diversità" negli altri che non in noi stessi. I fatti degli ultimi anni ci hanno ormai spinto ad
accettare il fatto che il modello socio-culturale in cui siamo cresciuti non sia più l’unico
ammissibile, di fronte al quale tutti gli altri possano essere considerati "devianti", ma quando
scopriamo che i nostri desideri, le nostre aspirazioni non si identificanio con quelli proposti
ossessivamente proposti dalla cultura di massa, allora scatta subito il sospetto di essere
"anormali".
In altre parole, se oggi la maggior parte di noi sono disposti ad accettare senza
riserve dei modelli di comportamento che non sono riconducibili alle tradizioni della cultura
occidentale (tanto che ormai quasi tutti considerano normali dei comportamenti che solo pochi
decenni or sono erano visti come l’espressione di una perversità morbosa), la
consapevolezza di sentirsi attratto in maniera particolarmente forte dalle donne che indossano i
tacchi a spillo può essere fonte di disagio psicologico nei più sensibili, poiché
avvertiamo che questi desideri non corrispondono ai modelli correnti che vengono
incessantemente proposti.
Molte persone mi hanno scritto temendo di non essere capiti o di venir fraintesi; parecchi ragazzi
credono infatti di essere "diversi" poichè suppongono erroneamente di essere gli unici ad
apprezzare il fascino di questo tipo di calzature. Quest’inclinazione è invece tutt’altro che
rara, e se non ci fermiamo alle apparenze esterne, si potrebbe anzi dire che si farebbe prima ad
elencare gli uomini del tutto insensibili al fascino di questa combinazione, che non quelli capaci
di apprezzare il fascino di una donna che porta i tacchi a spillo.
D'accordo, non sarò forse l’unico a trovare molto attraenti le ragazze che indossano i
tacchi a spillo. Ma allora perchè non ne sento mai parlare, specialmente dai miei
amici?
Ancora una volta la spiegazione di questo fenomeno sta nelle caratteristiche della società di
massa, che vorrebbe appiattirci su modelli stereotipati, come ad esempio quelli proposti dalla
moda o dai mass-media. Se provate a tastare qualcuno dei vostri amici o colleghi sull'argomento
tacchi a spillo, potrete certamente osservare almeno due forme di comportamento:
1. Totale disinteresse all'argomento, che potrebbe essere vero, ma potrebbe anche
rivelarsi una sorta di paravento psicologico, come a dire "io apprezzo le ragazze con i tacchi a
tacchi a spillo, ma mi vergogno troppo ad ammetterlo pubblicamente". In altre parole, almeno
esteriormente, si tende spesso a disprezzare quel che non si può avere, o che non coincide
con una serie di desideri socialmente codificati.
Così, se dico ad esempio "Vorrei una macchina sportiva", nessuno si stupisce di questa
affermazione poiché questo tipo di bisogni voluttuari è incessantemente stimolato
dalla pubblicità e dai media, ma se invece affermo qualcosa del tipo "Mi piacerebbe che la
mia compagna portasse spesso i tacchi a spillo", le mie aspirazioni vengono caricate di un
significato tutto particolare, proprio perché questo tipo di desideri non fanno parte della
cultura della società dei consumi. Questa riflessione mette pienamente il luce il carattere
ipocrita e massificante del mondo in cui viviamo: il soddisfacimento di un bisogno fittizio (ed in
ultima analisi inutile e dannoso) viene attivamente incoraggiato, mentre l’espressione di una
particolare forma di sensibilità estetica, come la percezione della grazia e dell’armonia,
appare quasi una stravaganza o una bizzarria!
2. Moderato interesse, con vari livelli di conoscenza, più o meno approfondita
sull'argomento. La gente tuttavia ne parla in modo freddo e distaccato, così come potrebbe
parlare di qualsiasi altra forma di moda. Nessuno ammette candidamente questo tipo di passione
con chiarezza; tutti pensano, più o meno distintamente che ammettere un fatto del genere
è un po' come dichiararsi gay, il che è semplicemente ridicolo.
Se inoltre fate caso alla questione, credo che fra tutti gli amici non troverete nessuno disposto a
fare commenti (se non negativi) sulla bellezza del vestito o della camicetta, o delle calze di una
ragazza. Al limite, il commento è sulla ragazza ed in genere non è mai aggraziato,
ma decisamente greve: "che ce**o", "che f**a" perché i ragazzi pensano
regolarmente di dover dimostrare di essere veri uomini, il che spesso li rende solo ridicoli.
Meno che mai avrete commenti di qualunque tipo se poi si parla di lingerie o di tacchi a spillo,
argomenti questi ultimi quasi "tabù" che rischierebbero di fare passare l'interessato per
finocchio effeminato agli occhi degli amici.
Vorrei spingere la mia partner ad indossare i tacchi a spillo. Come posso fare per vincere le
sue resistenze?
Per quanto paradossale possa essere, il peggior modo per far indossare alla vostra compagna i
tacchi a spillo è proprio quello chiederglielo direttamente, manifestandole senza mezze
parole la vostra passione per questo tipo di calzature. Sentendo tale richiesta, la vostra lei
potrebbe legittimamente domandarvi per quale motivo riconoscete tanto fascino ad in oggetto
inanimato, invece che come potrebbe obiettarvi in lei stessa. Per evitare di
ritrovarvi in questo catastrofico vicolo cieco, con la prevedibile necessità di fornirle seduta
stante qualche imbarazzata risposta, dovete cercare di farle comprendere un messaggio ben
preciso: il vostro interesse per questo tipo di calzature non sta nelle scarpe in quanto tali,
bensì nella loro appartenenza ad un determinato canone estetico fatto di grazia, eleganza,
femminilità.
Certo, potrebbe anche darsi che voi abbiate un tale ascendente sulla vostra partner da far sì
che essa soddisfi di buon grado ogni vostro desiderio (compreso quindi un particolare modo di
vestire), ma nella maggior parte dei casi la strada più efficace è quella di un
avvicinamento largo.
Come pima mossa vi consiglio di partire da uno dei tantissimi articoli sui tacchi a spillo, che in
questi ultimi tempi proliferano sulla stampa femminile. "Oggi", "Cosmopolitan", "Io Donna",
"Anna" questi sono solo alcuni dei settimanali che hanno pubblicato servizi sui tacchi alti,
indicandoli come l’ultima tendenza in fatto di moda. Potete procurarvi uno di questi articoli e
sfogliatelo insieme alla vostra compagna. Fatele sempre notare che se persino riviste destinate al
pubblico femminile propongono con convinzione l'uso di questo tipo di calzature, allora i tacchi a
spillo sono proprio delle scarpe come tante altre, e non qualcosa di "poco serio". Ricordatele
inoltre che riviste come quelle che ho elencato sopra sono lette anche da giovani e giovanissime:
se davvero queste calzature fossero associate a significati torbidi e morbosi, allora le redattrici
non si sarebbero certo azzardate a suggerirne l'uso, specie sapendo che questi consigli avrebbero
raggiunto anche delle adolescenti.
Comportatevi allo stesso modo con le sfilate di moda in televisione; quando guardate una modella
con i tacchi a spillo molto alti, fatele osservare come le movenze dell’indossatrice non risultino
volgari, bensì eleganti sinuose e femminili.Usate anche l'esempio di questo sito, facendo
notare che se vi sono persino iniziative su Internet che propagandano con convinzione l'uso di
questo tipo di calzature, allora non c’è proprio nulla di male ad indossarle.
Evitate sempre di portare ad esempio donne incontrate casualmente per strada, che agli occhi
della vostra lei avranno sempre qualcosa di torbido ed ambiguo, bensì cercate di suggerirle
modelli di notevole fascino ideale, come top-model, attrici ecc.
Come regola generale, evitate di dirle qualcosa come "non posso dirti quanto sarei felice se ti
mettessi i tacchi a spillo", bensì espressioni del tipo "con delle gambe così belle
staresti divinamente con i tacchi a spillo", ed altre frasi di tono simile. In altre parole, non dovete
spiegarle quanto tale tipo di calzature possa far felice voi, bensì sottolineare quanto i tacchi
a spillo possano renderla femminile, elegante e soprattutto all'ultima moda.
Quando credete di averla preparata a sufficienza, potete passare all'acquisto. Vi sconsiglio
vivamente di portarla in un negozio, poiché potrebbe vedere modelli fin troppo stravaganti,
ed associare questo tipo di scarpe ad una sfera potenzialmente ambigua. La strada giusta è
quella di un regalo a sorpresa, magari in occasione di un evento o una ricorrenza
importante.
Recatevi in uno dei negozi consigliati, e scegliete un modello estremamente sobrio ed elegante,
senza applicazioni, cinghietti o puntali in metallo; attenti inoltre a non esagerare con l’altezza.
Perfette delle decolletè in vernice nera o capretto. Confezionate poi un pacco regalo di
grande eleganza, usando non l'imballaggio del negozio, ma la miglior carta che riuscite da
trovare.
Quando la vostra lei aprirà la scatola, evitate di dirle che avete scelto questo tipo di
calzature perché sono la vostra passione, ma piuttosto sottolineate come solo una scarpa
così raffinata possa valorizzare al meglio la sua figura, ed altre frasi simili.
Non è detto che la vostra compagna decida subito di indossarle, ma l’importante è
non aver fretta. Organizzate una serata importante (come un’uscita a teatro, a concerto oppure
un’altra occasiome mondana) o piuttosto attendete l’invito per una festa o un’altra ricorrenza. Un
paio di giorni prima fate notare alla vostra partner che i tacchi a spillo appena ricevuti sarebbero
proprio l’ideale per l’occasione che avete in programma, e quasi certamente converrà sulla
necessità di indossarli.
La mia compagna ha accettato di uscire con me indossando i tacchi a spillo. Come devo
comportarmi per farla sentire a proprio agio ?
Nonostante possa sembrare una considerazione molto banale, parecchi uomini non tengono
presente che l’autonomia di movimento della propria partner è tanto più ridotta
quanto maggiore è l’altezza dei suoi tacchi, e che pertanto essa può muoversi senza
difficoltà solo su un piano uniforme e ben livellato. Se non tenete sempre a mente questo
particolarecercando quasi di immedesimarvi nel particolare modo di camminare della
vostra compagnarischiate che la serata si trasformi in un’esperienza molto sgradevole per
chi vi sta accanto. Non potete certo convincere la propria partner ad uscire con i tacchi a spillo
per poi comportarvi come se stesse indossando le scarpe di tutti i giorni; così facendo
dimostrate di ignorare i sui sforzi per muoversi con un tipo di calzature che non le è ancora
familiare, con il rischio che la vostra leiprofondamente irritata da quest’
esperienzaabbandoni per sempre l’idea di uscire con questo tipo di calzature.
Il vostro obiettivo è invece far sì che l’esperinza risulti molto gratificante. Agevolate
la vostra partner in ogni modo possibile, evitate di muovervi troppo velocemente, aiutatela a
superare qualche piccolo ostacolo ed infine osservate con attenzione il percorso davanti a se per
evitare in tempo in un tratto di strada sconnesso o irregolare che possa metterla in
difficoltà. Evitate di farle percorrere ogni tratto di strata che non sia effettivamente
indispensabile, non costringetela a seguirvi per raggiungere la macchina parcheggiata a qualche
isolato di distanza, ma passate a prenderla esattamente sotto il portone. Comportatevi allo stesso
modo quando raggiungete la vostra meta.
Se dovete salire un’ostacolo particolarmente elevato, quale ad esempio un predellino, ricordate di
salire prima voi, ed a questo punto porgere la mano alla vostra compagna. Se fate l’opposto,
potreste esser costretti a spingere la vostra partner sui fianchi o sulle terga, con risultati
quantomeno imbarazzanti.
Evitate quanto più possibile i dislivelli, mase proprio non potete servirsi di un mezzo
meccanico-, tenete bene a mente per una donna che indossa i tacchi a spillo è molto
più facile salire le scale che non scenderle. In quest’ultimo caso il baricento del corpo viene
spostato nella direzione della pendenza, il che rende particolarmente difficile il mantenimento
dell’equilibrio. Non preoccupatevi dunque di rispettare un’elementare regola del senso comune,
ed usate l’ascensore anche per spostarvi ai piani inferiori, oltre che ovviamente per l’uso opposto.
Se è impossibile ricorrere all’ascensore o ad una rampa mobilee le scale sono
pertanto l’unica alternativa disponibilefate sempre in modo di trovarvi dalla parte opposta
del corrimano, in modo che la vostra compagna possa appoggiarsi contemporaneamente sul
mancorrente e sul braccio che non avrete dimenticato di porgerle.
Qualora dobbiate sostare per un tempo più o meno lungo, fatelo sempre in un posto dove la
vostra lei possa sedersi comodamente di sua iniziativa, come ad esempio un locale pubblico, il
foyer di un teatro ed altri luoghi simili.
Fate quindi in modo che la serata si trasformi di un esperienza molto gratificante per la vostra
partner: con queste piccole ma costanti attenzioni dovete sia dimostrarle quanto avete apprezzato
la sua decisione di indossare i tacchi a spillo, sia farla sentire al centro dell’attenzione non
lesinando complimenti sul suo fascino e la sua grazia.
Se la vostra partner comincerà a pensare a i tacchi a spillo come ad uno strumento per
sentirsi più femminile, a proprio agio con se stessa (e non da ultimo ammirata e desiderata)
l’obiettivo può ritenersi raggiunto. A questo punto essa stessa desiderarà di indossarli
nelle occasioni più adatte, e sarà compito vostro sostenere quest’inclinazione in
maniera opportuna, ad esempio regalandole un nuovo paio con il tacco più alto e così
via.
Non sono una ragazza, ma vorrei in ogni caso collaborare allo sviluppo del sito. Come posso
fare?
Non perdetevi d’animo! Anche se non avete esperienza diretta di questo tipo di calzature (magari
anche solo per averle regalate alla vostra compagna), potrete comunque scrivermi liberamente le
vostre impressioni, ad esempio indicandomi quale parte del sito vi sembra più interessante o
ben fatta, o le vostre personali suggestioni collegate ai tacchi a spillo. Le schede sui negozi sono
inoltre molto gradite, specie per le zone attualmente scoperte come ad esempio il Centro-
Sud.
La vostra collaborazione è inoltre indispensabile per far diventare i tacchi a spillo un
argomento di gran moda, e renderne così l’impiego un fatto generalizzato nella moda
femminile. Ci sono molti modi in cui potreste far conoscere al grande pubblico questi temi:
A) Contattate via e-mail le redattrici di giornali femminili e proponete loro di visitare
questo sito per segnalarlo sulle pagine delle riviste a cui collaborano.
B) Scrivete agli indirizzi e-mail di riviste tecniche dedicate ad Internet e suggerite alla
redazione di recensire o menzionare questo sito. Fate lo stesso con i curatori delle pagine WEB
che segnalano i siti più interessanti e curiosi.
C) Molti quotidiani (anche locali) o periodici di attualità hanno rubriche dedicate
al mondo di Internet: scrivete ai loro indirizzi e-mail proponendo le pagine di "Tacchi a spillo"
come esempio di un nascente fenomeno di costume.
Non dovete lasciar perdere dicendo "Tanto ci avrà già pensato qualcun altro", ma
piuttosto ricordate che la possibilità di ottenere una recensione o una segnalazione è
tanto più elevata quanto maggiore è l’interesse sull’argomento, cioè il numero di
mail che manderete.
Scrivete numerosi e non dimenticate di mettere il rilievo le caratteristiche fondamentali di
quest'iniziativa, cioè il taglio informativo, il fatto di essere un sito rivolto essenzialmente
alle ragazze nonché l’assenza di volgarità.
Infine, tenete d’occhio giornali e riviste, e fatemi sapere se questo sito viene citato dalla stampa
specializzata e non. Gli articoli che segnalerete verranno presto inseriti in una nuova
pagina!
Torna alla home page.
Se pensi di poter contribuire con esperienze personali ed in genere qualunque materiale
sull'argomento, allora scrivi a Morgana.
Commenti critiche e suggerimenti sono ovviamente benvenuti.