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Voto:
8.5
Gruppo: Zyklon
Album:
Aeon
Anno:
2003
Genere:
Death / Black Metal
Durata: 41:54
Etichetta: Roadrunner
Records
Sito Ufficiale: www.zyklontribe.com
Tracklist:
1. Psyklon Aeon (03:26)
2. Core Solution (05:12)
3. Subtle Manipulation (03:17)
4. Two Thousand Years (05:49)
5. No Names Above The Names (04:16)
6. The Prophetic Method (03:16)
7. Specimen Eruption (04:38)
8. Electric Current (05:44)
9. An Eclectic Manner (06:16)
Illustri presenze
caratterizzano ed influenzano la musica dei norvegesi Zyklon.
Zamoth,chitarrista
anche in Emperor, ex Satyricon, ex Gorgoroth, ex Burzum, ex Arcturus, lascia il
suo curriculum definirsi da sè; Trym Torson batterista nei blackster Emperor,
Tartatos ed ex-Enslaved apporta alla composizione una carica
eccezionale ed una competenza irreprensibile, così come Destructhor (Myrkskog)
e Secthdaemon (Myrkskog, Odium), musicisti dall'aria truce, ma competenti
e precisi.
La band con
all'attivo due full-lenght, uno di prossima uscita (Disintegrate, 2006), applica
ad un substrato compositivo puramente black, una colorazione Death, potente e
indelebile.
Nove tracce per
Aeon. Nove pezzi trascinanti e adrenalinici, realizzati con qualità e
padronanza.
Indubbiamente una
delle migliori proposte estreme degli ultimi anni: c'era da aspettarselo...
Il lavoro si apre,
senza indugi con Psyklon Aeon, 3 minuti e mezzo di terrore scandito da
colpi furiosi di gran cassa e da un growl mastodontico. Soli spaventosi
infondono energia e coinvolgono l'ascoltatore, che ben presto verrà
aggredito dalla atomica Core Solution. Accordi tipicamente black,
equilibrati da ritmiche e notazioni che richiamano le correnti Death
statunitensi.
Subtle
Manipulation, terza traccia, incarna lo stile Zyklon. Senza preamboli,
immediata ed eccitante . Gli amanti del genere non potranno non apprezzare la
cura meticolosa con la quale Zamoth & co. orchestrano le composizioni.
Qualora foste scettici sulla presa emotiva di Aeon,
la quinta traccia, No name above the names, abbatterà ogni
certezza e scalfirà il muro del suono.
Verrebbe voglia di
scatenarsi, seguendo le linee ineccepibili dei chitarristi e il soffocante urlo
del vocalist. Aeon amplifica la sua magnificenza di traccia in traccia e avanza
incontrollabile.
The prophetic
method, il capolavoro! 400 battiti al minuto: metronomo e cuore all'unisono,
infarto assicurato. Accecante l'assolo che ben si integra nel malefico contesto
del sound norvegese.
Volume al massimo
per Electric Current! A
dominare è il black, le influenze Emperoriane hanno la meglio. Sintetico,
claustrofobico, accennatamente melodico l'ultimo pezzo, An Eclectic Manner.
La Scandinavia
ci regala l'ennesima dimostrazione di potere.
Gli Zyklon con Aeon
si inseriscono tra le maggiori realtà estreme mondiali: suonano con
grinta e percebilissime capacità teoriche e pratiche. Un album da non
perdere assolutamente, per la vasta distribuzione e l'eccellente opera di
registrazione e masterizzazione. Mantenendosi su una tale linea qualitativa,
riusciranno, indubbiamente, per le prossime uscite, a confermarsi come gruppo
geniale, non propriamente innovativo, ma severo,austero,
intoccabile esempio di metallo pesante.
Complimenti
davvero...
[ccmm]
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