[A m N e S i A][A m N e S i A]
[A m N e S i A]

Voto: 7.7

Gruppo: Omnium Gatherum

Album: Spirits and August Light

Anno: 2003

Genere: Death metal melodico

Durata: 42.01
Etichetta: Nuclear Blast

Sito Ufficiale: www.omniumgatherum.org

Tracklist:   1. Writhen

                  2. Deathwhite

                  3. The Perfumed Garden 

                  4. Amor Tonight

                  5. Cure A Wound

                  6. The Emptiness of Spirit  

                  7. Wastrel

                  8. Son's Thoughts

                  9. It Shines

 

 

 

Notevole inizio per i sei finlandesi Omnium Gatherum, che si impongono con un buon death metal melodico, tipico delle loro zone. Ed è proprio la melodia che fa da perno a questo album, primo della band.Le piacevoli ritmiche unite a parti più aggressive, dosate al punto giusto rendono ogni song coesa l’una all’altra regalando continuità al disco che si lascia ascoltare e apprezzare fin dai primi secondi.Il discreto growl di Antti Flippu accompagna  tutta la registrazione con urli disumani, mentre i due chitarristi( Marius Vanhala e Harrì Pikka) si danno da fare, tra riffs veloci e buoni assoli..Sullo sfondo di ogni pezzo risulta immancabile la presenza del tastierista(Jukka Perälä) che attraverso il suo lavoro,anche se a volte nascosto dal muro delle chitarre,  dona un fondamentale apporto alla omogeneità dell’intero lavoro.  Notevole anche il contributo del batterista(Jarmo Pikka)e del bassista(Janne Markanen) che  appaiono protagonisti di ottimi stacchi. La band si fa sentire  anche dal punto di vista tecnico attraverso cambi di tempo degni di nota e l‘ottimo arrangiamento delle malinconiche parti melodiche.

 

Apre  il disco la frenetica “Written”  che immerge subito l’ascoltatore nel tipico sound della combo finnica.Tra i pezzi più riusciti del disco, troviamo senza dubbio “ The perfumed garden” con il suo armonioso intro  o anche l’ eccellente “ Cure a wound ” una delle mie preferite.

 

Per il resto ,che dire, un pizzico di originalità in più avrebbe sicuramente alzato il livello di tutto il lavoro, nonostante questo, il disco non risulta mai piatto e difficilmente stanca l’ascoltatore. Il mio giudizio finale e complessivo è comunque positivo, con un po’ di esperienza in più e lasciandosi alle spalle i loro modelli di ispirazione, gli Omnium Gatherum avranno modo di regalarci  sicuramente ottimi lavori.

 

 

[Nymeria]

Contatta Nymeria

 

 

 

Back to the Letter "O" Index

Copyright (C) 2005-2006 by [A m N e S i A] - All Right Reserved

1
Hosted by www.Geocities.ws