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Voto: 7.5

Gruppo: Insomnium

Album: Since The Day It All Came Down

Anno: 2004

Genere: Death metal melodico

Tracklist: 1. Nocturne
                2. The Day It All Came Down
                3. Daughter Of The Moon
                4. The Moment Of Reckoning
                5. Bereavement
                6. Under The Plaintive Sky
                7. Resonance
                8. Death Walked The Earth
                9. Disengagement
              10. Closing Words
              11. Song Of The Forlorn Son

 

 

 

 

In un panorama vasto come quello del death melodico di matrice scandinava rivoluzionare, se non semplicemente innovare è difficile, spesso impossibile; anzi risulta deleterio, in alcuni casi, il tentativo di proporre nuove sonorità. Dopo il debutto, forse non proprio esaltante, nel 2002 con In The Halls Of Awaiting gli Insomnium ci riprovano con questa nuova fatica. Quello che ci troviamo tra le mani è sicuramente un ottimo lavoro, in cui sono evidentissimi i riferimenti a gruppi quali i Dark Tranquilly e gli In Flames. Il disco si apre con un’apprezzabile introduzione di pianoforte, suggestiva e malinconica, preludio perfetto alla canzone successiva, The Day It All Came Down, una tra le tracce sicuramente più valide di tutto il disco, un misto di velocità, potenza e melodia. Quello che si evince subito, fin dai primi minuti di ascolto è una spiccata orecchiabilità, favorita da riff appunto molto orecchiabili, anche se a volte un po’ troppo banali, oltre ad una discreta eleganza compositiva. Davvero apprezzabili invece le linee melodiche presenti in tutte le canzoni. Il difetto sicuramente più evidente del lavoro è proprio questa mancanza di personalità e di sonorità originali, per altro aspetti già evidenziati nelle nel loro primo full lenght. I vari tentativi di innovare sono spesso circoscritti e subito incanalati in soluzioni più scontate (si pensi all’intro di The Moment Of Reckoning, con accordi in dissonanza che fanno molto Opeth). Tra le tracce sicuramente più ispirate vanno annoverate, oltre la su citata The Day It All Came Down, Bereavement e Under A Plaintive Sky.

 

In definitiva comunque il giudizio su Since The Day It Came Down rimane ampiamente positivo, perché questo è, e rimane, un buon disco di death metal melodico, che consiglio a tutti gli amanti del genere e anche a tutti i nostalgici dei vecchi In flames e sconsiglio a chi cerca qualcosa di nuovo. Una nota finale sulla produzione, a mio giudizio davvero ottima e sulla copertina, molto suggestiva.

 

[Varhamir]

 

 

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