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Voto:
7.6
Gruppo: In Tormentata Quiete
Album:
In Tormentata Quiete
Anno: 2005
Genere:
Symphonic Black Metal
Durata:
46:48
Etichetta: Dawn of Sadness
Sito
Ufficiale: www.intormentataquiete.net
Tracklist:
1. La realtà
2. Zeus - Il segreto della Creazione
3. Phatovarva
4. Chiaroscuro
5. Nel regno dell'Evo
6. L'albero
7. Rosso sangue
8. Piccole variazioni
9. Nell'essere
Gli In Tormentata Quiete sono un gruppo bolognese al primo full-leght, uscito a quattro anni di distanza da I Tre Attimi Di Silenzio ( demo del 2001), con cui avevano impressionato notevolmente la critica e me in particolare.
Due aggettivi su tutti descrivono questo album: originale e raffinato.
Gli In Tormentata Quiete partono da una proposta di Black Metal Sinfonico, alla Cradle Of Filth, per poi allargare notevolmente il discorso e distaccarsi da una classificazione precisa. Le influenze sono notevoli e molteplici soprattutto folk e gothic per sfociare addirittura nell’ambient. Ne risulta un qualcosa di nuovo, un sound che pesca sapientemente nella tradizione popolare (soprattutto medievale) del nostro paese e lo trasferisce in un contesto nuovo ed inedito (come per esempio accade nell’opener La realtà). Ci sono persino canzoni, come Nel regno dell'Evo, che col metal (soprattutto col black) poco hanno a che spartire ma che nel contesto in cui sono proposte calzano a pennello!
Le tracce di In Tormentata Quiete sono variegate e possiedono una struttura mai banale e sono tutte cantate, completamente in italiano, da un terzetto di voci che mi ha sorpreso per affiatamento e cooperazione. Proprio la varietà di registri vocali è uno dei punti di forza di quest’album (si va dallo scream al growl con voce in chiaro sia maschile che femminile), merito anche di liriche (mai termine fu più azzeccato), che possono a tutti gli effetti essere considerate delle
poesie, recitate (più che meramente cantate) con notevole teatralità!
Nonostante questo anche la componente strumentale non è da sottovalutare; è stata infatti in grado di creare delle sonorità omogenee e complesse allo stesso tempo, dimostrando grande sicurezza nei propri mezzi.
Si procede così tra tracce prevalentemente melodiche (come Nell'essere o la già citata Nel regno dell'Evo) ad altre più pesanti (come Zeus), non rinunciando mai, però, a quel lirismo che è presente in tutto l’album.
Insomma, un album che unisce sapientemente diversi elementi e li amalgama in modo tale da essere ascoltabile dall’inizio alla fine.
Sono davvero fiducioso riguardo al futuro di questo gruppo ed ansiosissimo di sentirli dal vivo.
Le nove tracce di In Tormentata Quiete sono quindi un viaggio all’interno dell’animo stesso dell’ascoltatore, un viaggio tormentato e che non aspira ad una catarsi finale, un viaggio che comunque ci farà sentire più consapevoli al suo termine.
Consigliato a tutti, ma proprio a tutti!
[Varhamir]
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