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Voto: 7.6

Gruppo: Finntroll

Album: Nattfodd

Anno: 2004

Genere: Polka-influenced folk / black metal

Durata: 36:30
Etichetta:
Century Media

Sito Ufficiale: www.finntroll.net

Tracklist:  1 - Vindfärd / Människopesten
                 2 - Elytres
                 3 - Fiskarens Fiende
                 4 - Trollhammaren
                 5 - Nattfödd
                 6 - Ursvamp
                 7 - Marknadsvisan
                 8 - Det Iskalla Trollblodet
                 9 - Grottans Barn
               10 - Rök

 

 

 

Fin quando ci sarà gente, come i Finntroll, capace di calare il metal in panni nuovi e originali varrà sempre la pena di adorare la nostra musica!

Spegnete la luce, mettete il disco nel vostro impianto hi-fi e vi troverete d’improvviso catapultati in una taverna scandinava, con un boccalone di birra in mano, a far baldoria e toccare il sedere alle cameriere! Il sestetto finnico ha inventato un genere che li rende unici nel vasto panorama del metal scandinavo. Quando il Black Metal più cattivo incontra tipiche sonorità folk ecco che nascono i Finntroll: un humppa (varietà finlandese della polka) folk viking black metal semplicemente ineguagliabile. Soprattutto le ritmiche hanno forti influenze folk e a volte persino Ska.

La prima song, Vindfärd è la più rappresentativa delle sonorità tipiche di Trollhorne  e soci: pesante,melodica, folk, sinfonica…insomma un capolavoro di originalità! Forse più rappresentativa del sound di Nattfodd è però la stupenda Elytres, da molti giudicata la canzone migliore dell’album. Tanto di cappello anche a Trollhammeren  non un capolavoro di tecnica, ma sicuramente una traccia riuscita, anzi consiglio a tutti il video:è uno spasso assurdo!!! Da segnalare infine la title track, stilisticamente ben riuscita, e Rok, lo splendido outro strumentale che chiude il disco.

Ottimo il songwriting: in Trollhammaren, ci sembra quasi di vedere i troll che si gettano urlanti lungo un dirupo, sbattendo i propri martelli e trascinando via tutto ciò che trovano sul loro passaggio.

Passiamo ora alle dolenti note…Si perché nonostante i numerosi punti di forza questo a mio parere non è affatto il miglior lavoro della combo finlandese. I Finntroll sono coscienti del fatto che il loro sound sia molto originale e proprio per questo se ne innamorano un po’ troppo.

Alla lunga il disco appare un po’ troppo monotono e sicuramente non tutte le tracce sono a livello di quelle nella prima parte. Inoltre per quanto riguarda la componente black le ritmiche si assomigliano un po’ troppo le une con le altre. Infine il disco è un po’ troppo breve.

La produzione è eccellente e l’artwork davvero accattivante, con le canzoni che sembrano capitoli di un libro di leggende.

Insomma, non e’ una bocciatura, e sono sicuro che tutti i fan dei Finntroll apprezzeranno Nattfödd, ma sono fermamente convinto che questo gruppo, che tanto ha dato al metal abbia dato e possa dare qualcosa di più.

 

 

[Varhamir]

 

 

 

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