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Voto:
8.0
Gruppo: Edenbridge
Album:
Shine
Anno:
2004
Genere: Power
/ Gothic Metal
Durata:
60:02
Etichetta: Massacre
Records
Sito
Ufficiale: www.edenbridge.org
Tracklist: 1. Shine (8:30)
2. Move along home (4:41)
3. Centennial legend (5:16)
4. Wild chase (5:32)
5. And the road goes on (8:10)
6. What you leave behind (4:41)
7. Elsewhere (2:18)
8. October sky (5:11)
9. The Canterville prophecy (1:49)
10. The Canterville ghost (7:45)
11. On sacred ground(euro bonus) (6:04)
12. Anthem (japan bonus) (4:41)
Uno dei pochi luoghi comuni accertati e riconosciuti come concreti riguarda la bellezza delle cantanti femminili, nei gruppi metal. Le statistiche parlano chiaro: 100% di puro fascino e dolcezza (eccettuata Angela Gossow, che di dolce non ha nulla...) etichettano le validissime female vocalists dell'estremo.
Viene da pensare che vengano coltivate in apposite serre, a temperatura controllata e distribuite, qualora mature, in tutto il mondo a prezzi modici. Ma la bellezza non è tutto (chi lo dice?!).
Eccedono, infatti, nelle suddette muse, le straordinarie capacità tecniche ed espressive. L'accoppiamento voce chiara femminile-distorsione strumentale, non può che essere vincente e i metallari esperti lo sanno bene: Tristania, Epica, Nightwish, Trail of tears, Sirenia, Sinergy, Leaves' eyes, ne sono realizzazione completa.
Gli Edenbridge, fondati nel 1998 dal chitarrista e tastierista Lanvall, dal bassista Kurt Bednarsky e dalla eccelsa cantante Sabine Edelsbacher, si inseriscono nella formidabile corrente melodica del power gothic con “female singing”, accorpando le più svariate influenze musicali e rendendole uniche.
Violini, flauti e pattern indimenticabili di pianoforte sposano splendidamente le sonorità ruvide del metal, arrichito nel caso specifico da arpeggi di gran presa emozionale.
Shine, pubblicato nel 2004, preludio alla programmata release del 2006, è quanto di meglio possa offrire la musica sul piano compositivo. Tranquillo e rilassante non distoglie in nessuna occasione l'attenzione sui particolari realizzativi, Shine è longevo e oltremodo piacevole da ascoltare.
Gli Edenbridge con Shine toccano il cuore dei fan con ballate eleganti, dal sapore a tratti medievale e orientale.
“Elsewhere”, la settima traccia, accantona i silenzi con una drammatica opera lirica; “October Sky”, agile nelle chitarre, rintraccia nel power le matrici di riferimento artistico.
“The Canterville ghost”, poetica e ispirata rimanda ad antiche coorti principesche senza disdegnare le aperture mentali verso l'estremo.
Sabine Edelsbacher & co. sfidano le grandi realtà scandinave creando un genere apprezzabile da tutti e suonando con appassionata capacità tecnica.
“Shine” e la band meritano tutto il bene del mondo e qualsiasi complimento possibile.
Davvero un ottimo lavoro!
[ccmm]
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