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Voto: 7.7

Gruppo: Dark Tranquillity

Album: Character

Anno: 2005

Genere: Death Metal Melodico

Durata: 48:15
Etichetta:
Century Media / SELF

Sito Ufficiale: www.darktranquillity.com

Tracklist:   1. The New Build
                  2. Through Smudged Lenses
                  3. Out of Nothing
                  4. The Endless Feed
                  5. Lost to Apathy
                  6. Mind Matters
                  7. One Thought
                  8. Dry Run
                  9. Am I 1?
                  10. Senses Tied
                  11. My Negation

 

 

Arriva il momento nella vita di ognuno, in cui è necessario fermarsi e "tirare le somme" di quello che è stato fino ad oggi il nostro turbolento incedere nella vita.

 

Sono trascorsi ormai 10 anni da "The Gallery" e anche più dal lontanissimo (ma mai dimenticato) "Skydancer": è da quei tempi che la folle corsa di Micheal Stanne e soci non si è mai arrestata nel suo continuo innovare e rinnovare. Innovare il cosiddetto "Gothenburg Sound", di cui i Tranquillity sono rimasti unici portabandiera, dopo la svolta commerciale degli In Flames e lo scioglimento degli At The Gates; rinnovare il proprio sound senza mai risultare banali o scontati.

 

Come intendere, allora, questo "Character"? E' una conferma! Con "Character" i Tranquillity hanno affermato la propria leadership nel "loro" genere: è l'apice di tutta una produzione musicale di grandissimo spessore e una "summa" di quanto detto fino ad ora.

Chiaramente, il tutto paga leggermente in innovazione e freschezza, ma questo non sempre è un male, soprattutto per me che sono un purista del "chi cambia la strada vecchia per la nuova..."; d'altro canto nonostante questa “pausa” innovativa, la proposta di Micheal Stanne e soci si attesta, senza ombra di dubbio, a livelli comunque altissimi.

 

Un ponte tra passato e presente, quindi, che già è evidente nella potentissima "The New Build", opener del disco: velocissima, violenta, tagliente come i pezzi del primo periodo, "The New Build" ci getta nel mondo di "Character" senza tanti convenevoli; la sua aggressività e i suoi riff intrecciati, uniti al drammatico e oltremodo determinato Growl di Michael Stanne (alla "The Gallery" o "The Mind's I", per intenderci), ti lasciano dentro un sapore di retrò e ti stendono senza mezzi termini. E già dalla prima traccia si può notare l'ottima integrazione (finalmente) dell'elettronica di Brandstrorm, che non copre e opprime le chitarre come in Haven, ma le esalta e si fonde bene con il tutto. Se non si era ancora capito, la prima canzone (con l'ultima) è quanto di meglio ha da offrire "Character".

 

Si, perchè le due tracce successive, "Through Smudged Lenses" e "Out of Nothing", si presentano come una rivisitazione di cose già sentite e sperimentate in "Damage Done": le commistioni tra nuovi elementi quali Gothic, Elettronica e Industrial, con il tradizionale sound Death dei Tranquillity appare interessante, eppure qualcosa non va... Tutta la parte "centrale" dell'album (fino alla settima traccia) ti scivola quasi addosso, senza mai fare “veramente” presa in chi ascolta, compreso il singolo “Lost to Apathy”

 

Certo, break e inserti interessanti sono presenti in gran numero (come nella sesta traccia, "Mind Matters"), ma il tutto risuona di un granitico "già sentito". Per fortuna, nel finale si notano segni di ripresa: ecco, allora, il buon intermezzo strumentale di "One Thought"; la vorticosa "Dry Run", forte di un tappeto ritmico di chitarre che fa emergere un pianoforte alla "Projector" anche nella successiva "Am I 1?". Chiudono il disco le stupende "Senses Tide" e "My Negation": se la prima si presenta con una pregevole introduzione di tastiere, ma tutto sommato segue le linee melodiche dei precedenti brani, la seconda si rivela essere un piccolo capolavoro, forte di un pathos e di una drammaticità alla "Lethe" (se mi concedete il paragone azzardato).

 

In conclusione, cosa ne penso? Credo che ascoltare queste undici tracce sia un po' come andare dal proprio ristorante di fiducia e ordinare "il solito": magari non sarà il piatto del giorno, ma almeno sai quello che ti aspetta e sai che ti piacerà... 

[~xYz~]

 

 

 

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