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La storia del Thrash Metal

(tratto da Wikipedia)

 

Nasce nella prima metà degli anni Ottanta negli USA (anche se al riguardo occorre dire che i primi elementi di questo stile musicale si ritrovano in gruppi inglesi attivi gia dagli anni Settanta quali Mötorhead, Venom e Judas Priest), specificamente nella San Francisco Bay Metropolitan Area (da cui l'appellativo di Bay Area Thrashers attribuito ai primi gruppi emergenti provenienti da questa zona) e poi diffusosi nel resto del mondo ad opera di gruppi quali Exodus, Metallica, Slayer, Death Angel,Sepultura, Kreator,Pantera,Whiplash, Annihilator, Testament, Sodom, Overkill, Megadeth, Anthrax.

 

Ogni gruppo presenta le proprie originali caratteristiche, in generale il thrash (che si può tradurre molto approssimativamente come "sferzata", "frustata") si contraddistingue per riff di chitarra veloci e nella maggior parte dei casi molto tecnici, che fanno raggiungere alla melodia apici difficilmente raggiungibili (basti pensare ai Mekong Delta) e forse difficili da capire ad un orecchio poco abituato a queste sonorità. L'atto ufficiale di nascita del Thrash metal (nonché vero e proprio manifesto generazionale) si può considerare Kill' em all (1983) opera prima dei Metallica, sicuramente il gruppo di punta dell'intera scuola. Il Thrash metal si sviluppa, almeno in origine, con l'intento di coniugare la potenza e la melodia dell'Heavy Metal inglese degli anni Ottanta, espressione della cosidetta NWOBHM (Iron Maiden,Saxon,Diamond Head....) con l'impeto e la velocità dei gruppi Punk-Hardcore americani degli anni Settanta - Ottanta (Dead Kennedy, Mysfits,Danzig....).

 

Il risultato è sicuramente dirompente e innovativo nell'ambito della scena metal dell'epoca,

collocando il Thrash Metal fra i prodotti più genuini della storia del metal mondiale. È possibile

riconoscere almeno quattro fasi storiche nell'evoluzione del Trash Metal. Diventa ben chiara

comunque la distinzione fra le due scuole principali del Thrash metal stelle e strisce: quella

californiana o della Bay-area (Metallica, Exodus....), e quella newyorchese (Anthrax, Overkill

,Agnostic Front) che presenta maggiori contatti con l'Hardcore.

 

Prima fase 1980-1985: le origini

Senza addentrarci nel considerare i pur importanti contributi dati allo sviluppo di questo genere

musicale provenienti da gruppi quali Mötorhead (i quali già con il disco Overkill, pubblicato nel

1978, pongono in essere già molti degli stilemi del genere, soprattutto nell'uso sferzante della

doppia cassa), Venom, oltre agli americani Anvil (secondo alcuni veri e propri iniziatori del

genere), il Thrash metal nacque grazie ai primi lavori di quelli che si possono considerare i mostri

sacri del genere (The big four of Thrash metal): i Metallica, storico gruppo di Los Angeles, fondato dal chitarrista James Heatfield e dal batterista danese, emigrato negli USA, Lars Ulrich, autori nel 1983 del dirompente Kill'em all; gli Slayer, altro grande gruppo losangeleano, fondato dai due chitarristi Kerry King e Jeff Hanneman(probabilmente la più grande coppia di Axe-man del Thrash), dal cantante- bassista Tom Araya e dal batterista di origine cubana Dave Lombardo, autori nel 1984 del debut-album Show no mercy, il quale contribuì a introdurre quegli elementi blasfemi e satanici, che poi sarebbero diventati tipici del Death e del Black metal; i newyorkesi Anthrax, autori dell'album Fistfull of metal del 1984; infine gli Exodus, grandissima e sfortunata formazione proveniente da quella Bay area (S.Francisco e Oakland), i quali ne 1984 diedero alle stampe l'album Bounded By Blood. 

 

I lavori di questi gruppi, pur presentando ognuno una certa originalità stilistica, presentano dei tratti comuni rappresentati da ritmiche taglienti e molto veloci (soprattutto per ciò che concerne i riffs di chitarra e i tempi di batteria, i quali spesso sono accompagnati da un uso estremo della doppia cassa) e da testi abbastanza grezzi e spontanei, che vanno dall'esaltazione quasi superomistica del metal ("Metal Militia" e "Whiplash") fino ad un certo gusto per l'Horror e il truculento (basti pensare a canzoni quali "postmortem" degli Slayer); insomma dal punto di vista compositivo non si può che rilevare ancora una certa immaturità, che però nulla toglie al fascino di questi album, che si possono considerare dei capolavori assoluti di musica estrema. Già nel 1984, ossia con la pubblicazione da parte dei Metallica della loro seconda opera Ride the lightining, si nota una evoluzione stilistica del genere: le canzoni diventano più elaborate e complesse (un esempio è la meravigliosa canzone strumentale The Call of Chtulu contenuta nel citato album dei Metallica, la cui durata supera i 9 minuti); anche i testi diventano più ragionati e meno infantili, giungendo a trattare argomenti "forti" come la pena di morte ed il suicidio.

 

Seconda Fase 1986-1990: gli Anni d'Oro

Il secondo periodo rappresenta la fase matura del Thrash metal, la fase cioè in cui si viene ad

accentuare il processo di ulteriore sviluppo del genere. 

 

Nel 1985 viene dato alle stampe “Killing is My Business …and the business is good!”, il primo album dei Megadeth, formazione di Los Angeles, fondata dall’ ex – chitarrista dei Metallica Dave Mustaine(allontanato dalla band nel 1982 a causa dei suoi problemi di droga), i quali rappresenteranno una delle punte di diamante di tutto il movimento, grazie ai successivi “Peace sells…but who’s buying? (1986)”, “So far so good,….so what!” (1988) e soprattutto il loro capolavoro indiscusso, il masterpiece “Rust in peace” (1990), autentico capolavoro di tecno-thrash. 

 

Il periodo idealmente ha esordito con la pubblicazione da parte dei Metallica del superbo “Master of Puppets” (1986), l’ opera definitiva della band, il disco che consentì ai Four Horsemen (i quattro di los angeles erano infatti chiamati affettuosamente così dai metalkids e dalla stampa specializzata, dal titolo della loro celebre canzone, contenuta in “Kill’em All” ) di raggiungere fama mondiale. In questo disco, e ancor più nel successivo “…And justice for All” (1988) le canzoni diventano sempre più elaborate e lunghe (raggiungendo anche gli 8 minuti con la title-track, “Disposable Hero” e il bellissimo strumentale “Orion”), con un grande lavoro a livello di riffing e di assoli; a livello di testi grande attenzione viene posta sul tema della guerra, considerata in tutta la sua inutilità e il suo orrore. Altri capolavori di questo periodo sono “Reign in blood” (1986) degli Slayer (che vengono accusati di simpatie naziste per aver scritto una canzone,”Angel of death”, ispirata alle gesta di un noto criminale nazista, il dottor Mengele), “Spreading the disease” (1985) e “Among the living” (1986) degli Anthrax. 

 

In questi anni il Thrash metal conosce uno sviluppo incredibile grazie alla nascita di un gran numero di formazioni dedite a questo genere, tant’è che negli anni ’80 è proprio il Thrash metal a diventare il genere principe di tutto il movimento metal. Fra le formazioni più rappresentative nate in questo periodo occorre ricordare sicuramente i Testament, provenienti dalla Bay Area, i quali debuttano nel 1987 con “the Legacy” e conquistano notevoli consensi grazie ai successivi album “The new order” (1988), “Practice what you preach” (1989) e “Souls of black”(1990); i newyorkesi Overkill, autori nel 1986 del debutto “Feel the Fire” e successivamente di “The Years of decay” ([[1989]); i Death Angel, altro gruppo di San Francisco, formato da cinque fratelli di origine filippina; i “Dark Angel”, eccezionale gruppo californiano autore di un Thrash metal ipertecnico e funambolico (“Time does not heal” del 1990 è il loro indiscusso capolavoro grazie alla presenza dietro le pelli del grandissimo batterista Gene Hoglan; e poi ancora i Metal Church, gli Armored Saints, i Forbidden, autori nel 1990 del bellissimo “Twisted into form”, i Violence, capitanati da Robb Flynn , il futuro fondatore dei Machine Head...etc. La lista potrebbe continuare per molte pagine ancora, questo per dire il notevole successo, anche commerciale che ebbe il Thrash metal nella seconda metà degli anni ‘80. 

 

In questa fase poi il Thrash metal esce dai confini degli USA per diffondersi in tutto il mondo: in Canada si formano gli Annihilator e i Voivod; in Brasile nel 1986 4 ragazzi di Belo Horizonte danno alle stampe Morbid Visions, i 4 prendono il nome di Sepultura e diventeranno, con i successivi album ,sopratutto "Schizofrenia" (1987) e "Beneath the remains" (1989), fra i gruppi più amati del genere, portando il Thrash metal a livelli ancor più violenti ed esasperati di quelli iniziali (i Sepultura si possono considerare, insieme ai Death e agli Obituary , fra i precursori ed i creatori del Death metal, genere imparentato con il Thrash, e caratterizzato da ritmiche ancor più veloci, violente e amelodiche e da un cantato decisamente growl); in Europa i maggiori esponenti del thrash metal provengono dalla Germania (occorre considerare che il thrash metal europeo presenta dei tratti tipici che lo distinguono nettamente da quello americano, giacchè i gruppi thrash europei appaiono molto legati musicalmente a band come Venom, Mötorhead e Celtic Frost): i maggiori esponenti del Teutonic Thrash metal sono i Kreator(ex-Tormentor) band formata dal singer e chitarrista Mille Petrozza, i Sodom guidati da Tom Angelripper, i Destruction e i Tankard; occorre poi dire che il Thrash metal tedesco influirà in modo rilevante sullo sviluppo del Power metal genere musiscale molto più incentrato sulla melodia, ma anch'esso come il thrash, basato su ritmiche molto veloci. Il Thrash metal tedesco presenta, sia nelle liriche che nella musica, una tendenza molto splatter e [gore] (i Sodom sono dei maestri in questo) che lo avvicina almeno per le tematiche trattate (morte, sangue, cannibalismo e altre amenità) ad alcuni film horror di serie B, tanto in voga nel periodo.

 

La seconda fase, idealmente, si chiude con la pubblicazione, da parte dei Metallica, dell' album [...And justice for All!](1988), album che, pur nella sua bellezza, lasciò disorientati i fan della prima ora; in questo disco le canzoni si fanno più lunghe, diventano molto elaborate negli arrangiamenti, e si nota un generale rallentamento nelle ritmiche, oltre ad un atmosfera più malinconica (sicuramente originata dalla tragedia che colpì la band: infatti nel Settembre del 1986, durante la loro tournè europea, in un incidente stradale in Danimarca, perse la vita Cliff Burton, storico bassista del gruppo e a tutt'oggi considerato uno dei più grandi bassisti della scena metal mondiale); addirittura in questo disco compare il primo pezzo dei Metallica che può essere considerato una Ballad: si tratta di One brano che rappresentò il primo hit di Successo radiofonico e commerciale della band. 

 

In definitiva all' inizio degli anni '90 si determina una certa incrinatura della monoliticità del thrash metal delle origini, giacchè si affacciano sulla scena diversi stili e sfaccettature di questo genere: - c'è chi prosegue fedelmente la sua strada, senza apportare grossi cambiamenti alle proprie sonorità (vedi gli Slayer); - c'è chi invece, come i Metallica cerca di trovare nuove vie; - nascono correnti che prenderanno poi una propria autonoma strada (Death metal e Grindcore); - si sviluppa il tecno-thrash (Dark Angel, Annihilator,....); - nasce il Thrash metal europeo ed il Teutonic Thrash metal. 

 

Si viene a perdere sostanzialmente l'unità di intenti che caratterizzò il Thrash metal delle origini.

 

 

1991-2000: la fine di un' epoca - il Pantera-sound

Gli anni '90 per il Thrash metal (ma in generale per il mondo del metal) hanno rappresentato anni di grandi cambiamenti, che per alcuni fan hanno portato ad una decisa involuzione all'interno del

movimento. Sicuramente il grande successo riscosso, in questi anni, da parte del movimento Grunge (grazie a gruppi come Nirvana,Soundgarden,Alice in chains) ha contribuito a ridimensionare in maniera notevole il successo conseguito negli anni passati da parte dei principali gruppi Thrash; è anche vero però che, probabilmente, è venuta meno la forte spinta innovativa presente nei primi lavori di gruppi quali Metallica, Slayer etc... etc.. 

 

Nel 1991 i Metallica danno alle stampe il cosidetto Black Album, forse il disco più controverso della loro carriera. Sebbene il cambiamento fosse iniziato già con l'album precedente, ...And jutice for all!, questo disco lasciò spiazzati molti fan, per via soprattutto delle sonorità più easy-listening e "commerciali", sicuramente la produzione del disco affidata al noto produttore Bob Rock, già famoso per aver collaborato con Skid Row, Bon Jovi, Alice Cooper, influì molto sull' orientamento stilistico di quest' album. In definitiva questo disco rappresenta, per i Metallica l'abbandono del Thrash metal ed un approdo a sonorità decisamente Rock e di maggior presa sul grande pubblico (gli album successivi Load (1996) e Reload (1997), pur non essendo all'altezza del Black Album sono la conferma del nuovo approccio stlistico intrapreso dalla band); occorre poi sottolineare che il nuovo percorso intrapreso dalla band Di S. Francisco influenzò altri gruppi storici del genere, dai Megadeth (che pubblicarono due album, Countdown to extinction (1992) e Youthanesia(1994), sicuramente molto più easy listening delle loro precedenti fatiche), fino anche ai Testament, che con il loro album The Ritual (1992) dimostrarono fin troppo bene di aver accolto l'insegnamento dei Metallica. In definitiva chi come i Metallica seppe adeguarsi ai cambiamenti in atto nelle preferenze dei fan riuscì a resistere al "ciclone" Grunge; chi non fu capace di innovare la propria musica, invece, o sparì dalla scena musicale dell'epoca (Exodus, Death Angel, Dark Angel, Sacred Reich...per citare solo alcune delle band che si sciolsero in quel periodo) oppure si addentrò nel triste anonimato dell'"undergound"(come accadde agli Overkill, ai Testament, etc., etc.). 

 

Solo gli Slayer furono in grado di tenere alto il nome del Thrash metal più violento ed intransigente, pubblicando ottimi album come Season in the abyss(1990), Divine intervention(1994), e Diabolus in musica (1998), che presentano ancora i tratti tipici del Thrash metal anni '80. 

 

Una decisa sferzata all' asfittico panorma del Thrash metal degli anni '90 la diedero i Pantera, gruppo texano fondato dai fratelli Abbott, meglio conosciuti al pubbllico metal come Diamond Darrell (chitarrista) e Vinnie Paul (batterista), i quali pubblicarono nel 1992 l ' album Vulgar Display of Power, micidiale connubio di potenti riffs ultra distorti di chitarra, di patterns di batteria elaborati, ma molto potenti, e di ritmiche sincopate; su tutto si ergeva poi la voce del cantante Phil Anselmo, il quale era in grado di coniugare un growl tipicamente Death Metal, con uno screaming tipico delll' Heavy metal tradizionale.

 



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