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Amare Con Rabbia a Paura, passando per A Distanza
Ravvicinata, L'Ultimo Appello e, soprattutto, Pił Tardi Al
Buio, il noir e i suoi chiaroscuri tonali, emotivi e morali, venano da
sempre il cinema di James Foley anche quando lavora ai margini del
genere. In questo senso, Confidence, con i suoi colori saturi
(tutti scaturiti da uno stesso, insondabile nero pece) e la sua
ambientazione in un sottobosco di biscazzieri, poliziotti corrotti e
soffici dark-ladies si presenta come una rivisitazione "da
manuale". Un classico, supportato da un cast che include Dustin
Hoffman (un lurido capomala), Andy Garcia (un agente Fbi, ma
solo forse), Ed Burns (un soave truffatore che vuole mettere nel
sacco Hoffman) e Rachel Weisz (una ladra). Ma questo film su un
gruppo di criminali che cercano di ingannarsi a vicenda, colpisce come un
esercizio di stile e basta. Con una trama troppo complicata per
interessare e uno svolgimento stanco, tutto di maniera, Confidence
non ha nulla della grinta o dell'energia visiva (e interiore) che fanno di
Foley uno dei filmmaker Usa da cui aspettarsi sempre qualcosa di
interessante. |
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