Porto di Lavagna

 

 

 

 

Marina di Chiavari

 

La Dalla nostra esperienza e da quella di molti amici, sembra praticamente impossibile riuscire ad ormeggiare nei porti di Chiavari e Lavagna (ed in generale in tutti quelli liguri) durante i fine settimana.

Tengo a precisare che il porto di Chiavari pu� contenere fino a 475 imbarcazioni (http://www.marinachiavari.tigullio.it/), ma lascia a disposizione dei crocieristi in transito l �uso (peraltro completamente gratuito) di una sola banchina senza corpi morti, cos� da permettere esclusivamente l�attracco all �inglese a non pi� di 5 natanti.

Ancor peggiore � la situazione del porticciolo di Lavagna, dove a fronte di ben 1.600 posti barca (http://www.apttigullio.liguria.it/ita/porti/lavgn/central.htm) quelli dedicati al transito devono essere ben pochi, dal momento che, in 4 anni di esperienza marinara, non abbiamo mai avuto occasione di trovarne uno libero.

 

 

 

 

 

 

 

Questa loro differente politica � dovuta alla consapevolezza che una barca ormeggiata in rada non porta guadagni n� diretti (non paga nessuna tassa di stazionamento) n� indiretti (l�equipaggio difficilmente sbarca a terra e quindi non spende) e, per di pi�, demotiva il turista a ritornare.

Da noi,invece, le gestioni private hanno declassato le marine liguri da porticcioli turistici e semplici parcheggi per barche e natanti mirando ad attirare un turismo stanziale che fornisce guadagni certi e permette di minimizzare all�osso le spese di gestione. Questa politica favorisce solamente coloro che utilizzano la barca (a vela o a motore, poco importa) alla stregua di una seconda casa in Riviera, la abitano qualche giorno all�anno ed al ristorante ci vanno poco. Intanto i veri appassionati di nautica non trovano spazi e migrano altrove.

Mi auguro che gli obiettivi della nuova Giunta Regionale nel campo del turismo nautico non si limitino agli sforzi programmati per aumentare la ricettivit� dei porti turistici. � un passo importante, � vero, ma ricordiamoci che il turista che arriva con la barca si aspetta, innazitutto, di trovare da noi gli stessi servizi che gli offrono poche centinaia di miglia pi� a Ponente. L�alternativa sarebbe una cemetizzazione sconsiderata delle coste con grave danno ambientale ed irrisori vantaggi turistici.

La verit� � che c�� molta miopia nel modo di concepire il turismo nautico in Liguria: la gestione di un porto turistico dovrebbe mirare da un lato alla piena soddisfazione del maggior numero possibile di clienti e dall�altro a massimizzare l�indotto che questo ricco segmento di turismo porta sull�economia dell�intera localit�.

Lungo la costa francese, ad esempio, i porticcioli, oltre che essere molto pi� numerosi che dalle nostre parti, non rifiutano mai riparo ad un�imbarcazione. Dalla nostra esperienza diretta, abbiamo visto imbarcazioni, specialmente nei periodi di maggior afflusso turistico, ormeggiate in ogni fazzoletto di banchina ed anche disposte su pi� file (ovvero attraccate ad altre imbarcazioni a loro volta attraccate alla banchina).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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