

Il primo giorno � quasi esclusivamente dedicato al viaggio. La prima tappa � infatti piuttosto breve e poco impegnativa. La camminata da Casterino per raggiungere il Rifugio Valmasque nell�ononima valle dura circa 2h.
Forse grazie all�ora tarda ed al minor affollamento, la Valmasque � stata la valle dove abbiamo incontrato il maggior numero di animali. L�accoglienza al rifugio � ottima sebbene i servizi offerti siano quelli piuttosto spartani tipici dei rifugi pi� antichi: si dorme in un�unica camerata, i bagni sono esterni e non � disponibile l�acqua calda.
La mattina seguente il rifugio era circondato dagli stambecchi. Secondo il gestore � un fatto abbastanza consueto. La seconda tappa porta al Refuge des Merveilles attraverso il Passo Valmasque (2.549 mt). L�ascesa al passo pu� essere resa difficile dalla presenza di neve nel lato nord. Nel nostro caso, il 4 Giungo 2005 siamo stati costretti ad alcune deviazioni di percorso. Attraverso Il passo si entra nella famosa Vall�e des Merveilles dove si possono ammirare le molte marmotte e le numerosissime incisioni preistoriche. A differenza delle altre parti del Parco dove il campeggio libero � permesso dalle ore 19.00 alle ore 09.00, nella Valle delle Meraviglie il pernottamento in tenda � vietato cos� come sono non sono permessi gli accessi a numerose aree in mancanza di una guida.
