TEMPO
RISPARMIATO
Quando una
persona, uomo o donna, sale sulla sua auto, per attraversare la città
nell'ora di punta, diventa un altro.
Si trasforma in
modo totale. Gli vengono i denti da vampiro, gli occhi da falco
rapace, le orecchie da lupo selvatico e le mani diventano artigli.
Qualsiasi musica stia trasmettendo la radio, o sparisce o si trasforma
nell' Eroica o nella Cavalcata delle Valkirie. La sua auto diventa un
carro armato, un caterpillar, un drago mangiafuoco. E lui/lei, timido
impiegatino/a che trema
davanti alla moglie o al marito, davanti alla suocera, al capufficio e
addirittura davanti al vicino di casa nell'assemblea condominiale, in
auto diventa un superman incredibile. Davvero incredibile, se non fosse vero. Intanto,
diventa subito daltonico: il rosso è quasi sempre verde, il giallo è
verde totale, il verde comincia quando è ancora rosso.
Poi, pensa di
essere invisibile: in uno spazio di un metro, si infilano autovetture
lunghe 5 metri. Non riesco a capire come fanno, ma ci riescono. Poi
non esistono precedenze: la legge esiste esclusivamente per gli altri,
non per me. Poi cominciano le domande: Lei non sa chi sono io! Neppure io
lo so, ma che importa?
Poi i pedoni
diventano un minuscolo oggetto senza diritti che ha la pretesa di
attraversarmi la strada, esattamente quando passo io. Ma chi si crede
di essere? Non lo sa, io neppure, ma questo non ha alcuna
importanza….
E per finire,
tutti hanno una fretta indiavolata, tutti vogliono risparmiare tempo,
andare sempre più in fretta, sempre più frenetici, senza spazio e
senza tempo…
Poi, appena
arrivati a destinazione, ritornano quelli di prima, tranquilli, affabili,
addirittura cortesi, dimenticando l'ora precedente: io? io non farei
mai così…
Rimane una sola
domanda: quel tempo risparmiato, per farne che, esattamente? Non si sa, ma non
importa….