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Caratteristiche del Gruppo
La
catena del Gran Sasso comprende un territorio montano piuttosto vario: a
zone impervie ricche di pareti rocciose e creste, si alternano ampie e
solitarie vallate, boschi di faggio, cime tondeggianti a guglie. Malgrado
nessuna vetta del gruppo superi i 3000 m, la sensazione che si riceve è
quella dell'alta montagna: ampi spazi, dislivelli, cambiamenti di clima resi
repentini dalla vicinanza del mare, una stagione invernale assai rigida che
rende ogni zona ancora più solitaria e, a volte, quasi inaccessibile.
Le ascensioni effettuabili sulle cime della catena sono assai varie. I
settori meridionali e orientali offrono principalmente salite di interesse
escursionistico, in zone poco frequentate ma assai panoramiche, nonché
possibilità di alpinismo invernale (salite di misto e canali). Nel nodo
centrale del gruppo, complesso e articolato, oltre a interessanti possibilità
escursionistiche, si trovano le maggiori realizzazioni alpinistiche. Si
tratta di un numero considerevole di scalate di ogni impegno, lunghezza e
grado di difficoltà, dall'arrampicata di c. 100 m in ambiente solare e con
facile accesso, alla salita di oltre 500 m, difficile e ubicata in zone
selvagge. Il settore centrale della catena è il più frequentato per via
delle numerose possibilità offerte, ciononostante è raro riscontrare quei
fenomeni di affollamento che spesso caratterizzano certe zone delle Alpi.
Ciò vale anche per le scalate in roccia che si effettuano su pareti con
pochi chiodi e cordate.
Non ultima va annoverata la pratica dello scialpinismo: salite alle cime,
molte discese e magnifiche traversate.
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