Il nostro tempo
Non so cosa ci ha unito
In questo breve tempo
Forse l’esperienze comuni
Forse la consapevolezza di
Essere diversi da tutti gli altri
Forse qualcosa che va oltre la realtà
Forse ogni cosa.
Ed io mi ritrovo qui
Avvolta nei miei pensieri
Mi volgo indietro
Guardo il nostro passato
Ricco di forti emozioni
Rivivo ogni attimo
Sul mio viso scendono lacrime.
Sono lacrime che sanno
Che il nostro tempo sta per finire
Lacrime che sono consapevoli
Che la dura realtà
Nonostante la nostra opposizione
Ci dividerà per sempre.
Tra i tristi singhiozzi
Cerco di scavare
Nella mia fragile mente
Di imporle l’idea
Che nulla ci separerà mai
Ma il nostro tempo
Sta inesorabilmente finendo.
Fra pochi mesi
Brevi attimi per me
Ti perderò per sempre.
Perderò te
Ma non il tuo ricordo
Non il tuo sorriso
Non il tuo sguardo perché tu vivi in me
Come il mio respiro.
Ho scritto questa poesia più di 5 anni fa: dedicata ad ETHERNITY, tra noi c’era solo amicizia, ma forse non mi resi conto che quello era amore. Ho trovato questo foglio dopo tanto tempo, ma mi ricordo ancora quando era legata a te. E' successo tutto quello che avevo previsto e io ho sofferto tanto. Poi di nuovo nella mia vita, ma io sapevo che niente sarebbe mai stato come i tempi del liceo. Per fortuna i ricordi non sono di cristallo come la dura realtà della vita, ma sono indistruttibili e posso riviverli ogni volta che desidero...
Ancora Tu…
Sei entrato nuovamente in me
Hai
usato duramente la tua violenza
Hai
varcato il mio corpo e la mia anima
Tu,
leone cieco senza minima pietà
Ti nutri
di me e in me ti fortifichi
La tua
forza vive della mia fragilità
Finché
io divento ciò che tu sei
Lotto
per fermarti ma alla fine
Distruggi
il bene che c’è in me
Quando
non c’è più distinzione
Allora mi sento affine a te
Diabolicamente
potente
Sono io
che ora mi nutro di te
Passante,
guardami negli occhi
Conoscerai
il nemico di cui mi nutro
Quando
mi obbliga a mostrare la sua forza
Agli
occhi dei mortali appaio disumana
Tu,
mostro inquietante mi rendi tale
Ma tu
non hai colpa
La tua
natura ti è stata imposta
Colpevoli
sono le persone
Che mi
spingono costantemente verso di te
La mia compagna
Mia
amara compagna
Ti
porto sempre con me
Nascosta
all’interno dell’anima
Riposi
e vivi prigioniera
Finché
mi lascio andare
Dando
modo di manifestarti
Accompagnata
dalla sola disperazione
Ti
espandi e da una diventi molte
Illumini
i miei occhi
Argento
appena lucidato
Tormenti
la mia mente
Ora
fermati e ritorna
All’interno
di me.
La visione
Anima nera, anima oscura
Che ti aggiri per le strade
Avvolte dalla tetra e umida nebbia
Ti sto aspettando
Quando busserai alla mia porta?
Lo so che sei qui
Ti sento arrivare
Il tuo mantello ti avvolge
Il tuo sguardo ricco di mistero
penetra la mia anima
vorrei toccare il tuo volto
sto per sfiorarti, non svanire
il tuo volto si dissolve
e con esso anche ciò che rimane di te
ora la mia stanza riappare
e di te nella mia mente
rimane solo il
tuo profumo.