Associazione Verdi Ambiente e Società

Circolo Chianti fiorentino

Lettera circolare - n.3 / 99

 

Cari amici, vi inviamo questa lettera circolare relativa al periodo estate-autunno, con l'aggiornamento sulla più recente attività del Circolo locale di Verdi Ambiente e Società.

Con l'occasione gli associati al Circolo ricevono anche la copia dell'ultimo numeri della rivista trimestrale "Verde Ambiente", che ha quale tema centrale quello delle biotecnologice su cui VAS è particolarmente attiva a livello nazionale.

STOP AGLI INCENERITORI

* Il Circolo ha aderito al "Manifesto per la riduzione ed il riciclo dei rifiuti e contro la costruzione degli inceneritori", della campagna "produrre ed acquistare meno rifiuti" promossa a livello nazionale dal Forum Risorse e Rifiuti. Il manifesto (il cui testo è allegato a questa lettera) è anche la base su cui impostare la discussione e l'iniziativa locale di V.A.S. sul tema.

EX-DISCARICA DI CASTEL RUGGERO: DOPO LE OSSERAZIONI DI V.A.S,

L'ARPAT FARA' NUOVE VERIFICHE

*Le osservazione al Piano Regionale per la bonifica delle aree inquinate, in merito alla ex-discarica di Castel Ruggero a confine tra Bagno a Ripoli ed Impruneta, hanno avuto il risultato sperato.

Il Dipartimento provinciale dell'ARPAT (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) è stato incaricato di effettuare ulteriori accertamenti presso l'area della ex-discarica che nel Piano regionale di bonifica delle aree inquinate, era stato classificata come sito "già in sicurezza" per il quale era ritenuto necessario solo un ripristino di tipo ambientale. L'ARPAT ha scritto al nostro Circolo per una collaborazione e per la fornitura di informazioni per l'espletamento degli accertamenti.

Verdi Ambiente e Società aveva richiesto che fosse prioritariamente provveduto:

a) ad acquisire informazioni complete sul possibile livello di inquinamento ambientale (suolo, sottosuolo, acque superficiali e di falda) originato dalla discarica, con particolare riferimento ai pozzi esistenti nell'area;

b) ad effettuare i necessari campionamenti, per accertare l'effettivo stato di degradazione della massa dei rifiuti (mineralizzazione) che costituiscono la discarica, prima della definitiva dichiarazione di "sito già in sicurezza" della discarica.

Avevamo infatti rilevato che:

1) erano state effettuate solo due analisi di acque superficiali, mentre per suolo, sottosuolo ed acqua di falda i dati di eventuale inquinamento risultano "non disponibili";

2) che peraltro il campione di acqua affiorante a valle della discarica, viene definita "torbida giallastra e di odore nauseabondo" e l'analisi chimica ha evidenziato concentrazioni di ammoniaca "superiori ai valori del DPR 515/82".

3) che non era stata segnalata la vicinanza di pozzi alla discarica, e che alcuni sono risultati inquinati già in passato.

L'ELETTRODOTTO ENEL DA 380 KV - SIGNA -TAVARUNZZE

UNA BRUTTA RISPOSTA DAL MINISTERO DELL'AMBIENTE

* Il Ministero dell'Ambiente esiste! Finalmente infatti ci ha inviato una risposta alle nostre ripetute richieste (ben quattro dal 1997, indirizzate ai Ministri per l'Ambiente, ai Lavori Pubblici, ai Beni Ambientali ed al Presidente del Consiglio) che sollecitavano una loro pronuncia in merito alla contestazione fatta da VAS, Verdi e da altre Associazioni sul fatto che questo elettrodotto sia stato realizzato senza essere sottoposto alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, benché l'elettrodotto rientri tra le opere per le quali la normativa prevede l'obbligo della VIA, poichè modificava una linea esistente.

Nella sua riposta il Ministero, non accoglie le tesi di VAS secondo cui l'elettrodotto non doveva sottostare alla valutazione di impatto ambientale, sostenendo invece che:

"non risulta possibile sostenere che la realizzazione del raccordo modifica l'opera esistente dando vita a due nuove linee (Tavarnuzze-Calenzano e Tavarnuzze-Poggio a Caiano)".

"Nessuna di queste due linee avrebbe infatti una valida motivazione funzionale alla propria esistenza - sostiene sempre il Ministero - In Sintesi il raccordo realizzato ha il solo scopo di portare corrente a 380 kV alla stazione di Tavarnuzze al fine di riqualificarla da 220 a 380 kv"

* Alla lettera del Ministero abbiamo provveduto ad inviare una contro-relazione in cui si contestano nel merito queste affermazioni, citando documenti e dichiarazioni da parte di ENEL che confermano la fondatezza delle nostre ragioni.

Chi la dura la vince ?

CENSIMENTO LINEE ELETTRICHE IN LUOGHI PER L'INFANZIA

* Abbiamo scritto al Dott. Corrado Clini del Ministero dell'Ambiente, e responsabile della Commissione per la valutazione dei progetti di risanamento dall'inquinamento elettromagnetico, in merito alla sua circolare che prescrive il censimento degli elettrodotti ad alta tensione posti in prossimità di luoghi destinati all'infanzia

Nella nostra lettera abbiamo segnalato il caso dell'elettrodotto che a Tavarnuzze passa sopra una scuola materna ed una scuola media, chiedendo espressamente se tali casi siano stati segnalati dalla Regione che aveva il compito di completare i censimenti entro settembre.

L'elettrodotto a 220 kV, dovrebbe essere attualmente inattivo per i lavori connessi alla stazione di Tavarnuzze, ma occorre che sia comunque censito perchè ne sia prevista la "bonifica" in caso di sua riattivazione. Diversamente dovrà essere smantellato.

Se avete casi analoghi da segnalare fatelo con urgenza.

Forum "ELETTROSMOG"

* Il nostro Circolo sta lavorando alle osservazione sulla proposta di legge della regione Toscana relativa alle antenne di telefonia cellulare che la Regione deve approvare, in attuazione del Decreto 381/98.

* RICHIESTA DI AIUTO: A sostegno dell'azione svolta da VAS a livello nazionale, affinché nella legge quadro i siti di antenne telefoniche siano considerati "insediamenti tecnologici" (con la necessità quindi di rispondere a più rigide norme in materia di statica e antincendio) chiediamo di segnalare (meglio se con foto) casi di antenne che risultino facilmente accessibili fin sotto la parte trasmittente, o delle centraline di alimentazione che siano poste all'interno di fabbricati. Chi è interessato contatti il nostro circolo: [email protected] .

 

CONTRO L'AMPLIAMENTO DELLA TERZA CORSIA AUTOSTRADALE

* Una Cattiva Notizia: il progetto della terza corsia ha avuto intanto il parere favorevole di compatibilità ambientale anche da parte dei Ministeri competenti, pur con una serie di prescrizioni, che dovrebbero essere poste in atto anche prima che i lavori inIzino, cosa che potrebbe intralciare l'avvio dell'opera se sapremo farne un buon uso.

Il parere favorevole da Roma, potrà forse spuntare l'azione da noi avviata presso il Difensore Civico Regionale, con cui contestavamo l'approvazione del precedente documento sottoscritto dagli Enti locali sul "progetto preliminare" dell'opera, su cui invece non abbiamo esiti. I Comitati intanto hanno attivato un ricorso al TAR.

* Una buona notizia: i cantieri connessi alla realizzazione della terza corsia, di cui era prevista una collocazione sotto il versante di S.Giusto a Ema, in un'area che vede la presenza della "Salamandra dagli Occhiali" (specie protetta di interesse comunitario, di cui la Direttiva Habitat), sono stati stralciati.

In questo modo sono state recepite le contestazioni che su questo punto erano contenute nella petizione presentata da Verdi Ambiente e Società e dai Verdi per Impruneta.

* La campagna per le elezioni suppletive della Camera del 28 novembre, è stata l'occasione per affiggere le locandine informative per mantenere viva l'attenzione sulle ragioni della contrarietà alla "terza corsia" e della necessità di interventi che invertano la tendenza: per la riduzione del trasposto merci su gomma, e l'incentivo dei mezzi pubblici per il trasporto persone.

STOP ALLA CIRCONVALLAZIONE SBAGLIATA DI IMPRUNETA

* il 16 agosto abbiamo depositato le osservazioni alla variante al Piano regolatore di Impruneta, che prevedeva l'inserimento della Circonvallazione Sassi Nerdi - Desco.

Riteniamo di aver fatto un buon lavoro sotto l'aspetto tecnico, ma è certamente positivo il fatto che sulle osservazioni abbiamo trovato la convergenza di Verdi Ambiente e Società, Legambiente, WWF, Italia Nostra e dei Verdi per Impruneta.

(sul nostro sito Internet, trovate il link per l'accesso a tutto il materiale sul questo argomento).

* In occasione della campagna per le elezioni suppletive della Camera del 28 novembre gli spazi per la propaganda elettorale assegnati alla nostra Associazione ad impruneta, sono stati utilizzati per diffondere una locandina sulle ragioni della contrarietà di VAS a questa assurda opera.

URBANISTICA

* Variante Generale al PRG di Impruneta:

Abbiamo dovuto intervenire di nuovo per stanare la Regione, dopo il ricorso presentato al Difensore Civico Regionale, sulla delibera regionale che ha approvato il PRG di Impruneta, (poiché alcune previsioni urbanistiche non siano state sottoposte alle procedure di verifica della legge regionale sulle "aree protette".

* dopo che in primavera il Difensore Civico aveva attivato una richiesta di informazioni al Dipartimento Politiche Territoriali ed Ambientali della Regione, era calato il silenzio. A seguito del nostro sollecito il Difensore Civico è quindi nuovamente intervenuto sugli Uffici regionali inadempienti, affinché diano una risposta alle contestazioni da noi sollevate.

BOICOTT NESTLE'

*La Rete Italiana di Boicottaggio Nestlè (RINB), ci ha trasmesso le lettere circolari con gli aggiornamenti della campagna e la nuova modulistica per la raccolta firme.

Gli associati ne troveranno una copia assieme ad una scheda informative sulle ragioni della campagna a cui il nostro Circolo VAS ha aderito.

Vi sollecitiamo a dare personalmente un aiuto per la raccolta firme.

Per chi è interessato, personalmente o per iniziative pubbliche..

Disponiamo inoltre di un video VHF (durata 36') in italiano sul tema "conseguenze dell'uso del latte in polvere nei paesi non industrializzati", che può essere dato in prestito agli interessati

BOCCONI AVVELENATI

Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste, animaliste e verdi hanno elaborato una proposta di normativa per combattere la piaga dei "bocconi avvelenati", e che è stato presentato come proposta di legge da parte dei Verdi in Regione Toscana.

Il Coordinamento (di cui fa parte anche VAS) ha avviato una raccolta di firme a sostegno della proposta di legge, che saranno presentate nel gennaio prossimo.

Ognuno si attivi per quanto possibile, per la migliore riuscita della raccolta, di cui alleghiamo un modulo che potrà essere fotocopiato in caso di necessità.

I moduli con le firme, potranno essere inviati agli indirizzi riportati oppure a:

Associazione Verdi Ambiente e Società - Casella Postale 94 - 50012 Bagno a Ripoli (FI) .

* Il Coordinamento ha inoltre attivato un sito Internet, con tutte le notizie sul tema:

www.dadacasa.com/bocconiavvelenati

VAS del Chianti in Internet

Il Circolo V.A.S. del Chianti ha attivato un (piccolo) sito in Internet su cui vengono riportate le principali iniziative a livello Nazionale e locale: www.Geocities.com/RainForest/Canopy/2002

Inoltre sarà possibile leggere il notiziario del Circolo, che da questo numero sarà inviato anche per e-mail a chi lo richieda.

Il responsabile dei Circoli VAS, Stefano Zuppello, ci ha inoltre comunicato che a breve sarà attivo anche il sito della Associazione a livello nazionale

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COME SI ADERISCE AL CIRCOLO LOCALE di V.A.S.

Per il 1999 il nostro Circolo ha fissato una quota ridotta di adesione di lire 20.000. Per contatti:

RECAPITO POSTALE: Associazione Verdi Ambiente e Società Casella Postale 94, 50012 Bagno a Ripoli FI

ABBIAMO CAMBIATO E-MAIL. In nuovo recapito di posta elettronoca del Circolo VAS del Chianti è:

[email protected]

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La nuova sede nazionale di VAS è in Via Flaminia 53 00196 Roma

tel. 06 / 360.81.81 fax 06 / 360.81.827 e-mail: [email protected]

 

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