
PREVENIAMO GLI INCENDI X^ edizione
Numero verde 800.866158
Anche quest’anno VAS
promuove a livello nazionale la campagna "Preveniamo gli incendi".
Arrivata al decimo anno
questa Campagna mette a disposizione dei cittadini il numero verde
800.866.158 cui poter segnalare tutti i casi di inosservanza alle leggi
esistenti in materia di prevenzione degli incendi boschivi.
Discariche abusive,
terreni incolti, cigli stradali e scarpate ferroviarie non ripulite e qualunque
altra situazione che può essere causa di principio di incendio con l’approssimarsi
della stagione estiva, potranno essere segnalati al nostro numero verde, attivo
24 ore su 24 con segreteria telefonica, fino a tutto il mese di luglio.
Il Responsabile nazionale
della campagna Stefano Zuppello, ha dichiarato: "anche quest’anno non solo
cercheremo di far ripulire tutte le aree a rischio che i cittadini
denunceranno, ma continueremo a fare esposti specifici alla magistratura contro
amministrazioni locali e regionali che non si attiveranno per tempo, o lo
faranno n modo insufficiente, nell’applicare quelle misure che potranno
permettere una prevenzione sul pericolo degli incendi estivi.
Ci siamo attivati anche
presso i Ministeri competenti affinché ci fosse un intervento verso quei comuni
e regioni, e sono la maggioranza, che non hanno mai ottemperato alla legge che
impone la mappatura delle aree percorse dal fuoco per non permettere poi che
quei terreni diventino facile prede di speculazioni edilizie. Anche questa per
noi è una forma di prevenzione".
"Altra nota davvero
negativa – sottolineato Zuppello – è quella che non è stata ancora approvata
dal parlamento la nuova legge quadro in materia di incendi boschivi.
Purtroppo questa legge,
che riteniamo un passo avanti nella prevenzione, è ferma alla Camera, pronta
forse ad essere tirata fuori ai primi fuochi estivi.
Non è bastato il periodo
invernale per farla approvare e, tenendo conto dei mesi di tempo che viene dato
alle Regioni per approntare i piani locali, possiamo dire che anche per
l’estate del 2000 non ci aspetta niente di nuovo.
Importante; il nostro
numero verde è utile solo per prevenire gli incendi, mentre ricordiamo, che se
si vede un incendio in atto bisogna immediatamente avvisare il Corpo Forestale
(tel. 1515) o i Vigili del Fuoco (tel. 115).
HABITAT: Salvato il sito di riproduzione della
salamandrina Terdigitata
* Abbiamo ricevuto dal
parlamentare europeo Guido Sacconi una lettera con cui ci preannuncia l’esito
dell’esposto alla Commissione Europea fatto dal nostro Circolo VAS, assieme ai
Verdi di Impruneta, sulla distruzione di un sito di vita e riproduzione della
salamandrina terdigitata, a causa dei previsti cantieri della terza corsia
della autostrada del sole, che dovevano essere localizzati ai piedi della
collina di S.Giusto a Ema in prossimità di Cascine del Riccio.
L’esposto era stato
rivolto alla Commissione Europea essendo la specie protetta da direttiva
comunitaria "Habitat".
La cosa ha avuto
l’effetto desiderato: la Commissione prima di esprimersi ha richiesto
delucidazioni e chiarimenti alla Società …., ed alla fine l’esito è stato che
dei tre cantieri previsti, due sono stati sospesi ed uno è stato spostato in
zona di minor pregio.
Sul progetto della
"terza corsia autostradale" resta ovviamente tutta la nostra
contrarietà, ma a volte qualche piccola vittoria come questa, può dare nuova
spinta anche a proseguire in iniziative che possono sembrare irrecuperabili.
RIFIUTI: UN SETTORE CHE RICHIEDE UNA CONTINUA
ATTENZIONE
* Il 26 febbraio
abbiamo partecipato alla giornata nazionale promossa dal Ministero
dell’Ambiente "L’Italia
che ricicla".
Nell’occasione i volontari
dell’associazione hanno allestito nelle piazze di Impruneta, la mattina, e
Tavarnuzze, nel pomeriggio, una mostra sul recupero e riciclaggio, distribuendo
inoltre un opuscolo informativo su "come si fa il compostaggio",
quale contributo per la riduzione della produzione dei rifiuti domestici. Gli
interessati all’opuscolo possono chiedere copie al nostro circolo .
*
"Bastamianto": Lo scarico di materiali edili contenenti "cemento-amianto"
rilevato presso Villamagna (comune di Bagno a Ripoli), e che avevamo segnalato
alcuni mesi fa al Comune di Bagno a Ripoli è stato finalmente rimosso.
C’è voluta una nuova
lettera di sollecitazione al Sindaco ed un paio di colonne sui giornali, ma
alla fine abbiamo ottenuto il risultato.
Sull’amianto VAS ha in
corso una specifica campagna ("Bastamianto"), per cui chiediamo di
continuare a segnalare scarichi di questo genere, ma anche situazioni di
edifici che possono contenere questo materiale sia nelle murature che nelle
coperture (il cosiddetto eternit), perché torneremo su questo argomento, con
proposte mirate ai Comuni.
Sono disponibili adesivi
sul questa campagna, gli interessati li richiedano al nostro circolo.
PIANO DEI RIFUTI: al via le osservazioni !
Dal 10 maggio ha preso avvio il periodo per la
pubblicazione e la presentazione di osservazioni al Piano provinciale di
Gestione dei Rifiuti.
Abbiamo iniziato ad elaborare osservazioni e valutazioni
sugli obiettivi ed i contenuti della proposta di Piano Provinciale di gestione
dei Rifiuti. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti gli interessati
all’argomento.
Il regalo al 2000: MORATORIA TRANSGENICA
Si ricorda che l’
Associazione Verdi Ambiente e Società ha promosso una campagna nazionale per la
MORATORIA TRANSGENICA,
In occasione della
giornata senza auto del mese di aprile abbiamo allestito un tavolino presso i
giardini "i Ponti" a Bagno a Ripoli, per distribuire gratuitamente
copie di un tabloid informativo curato da VAS sui rischi dei prodotti
agro-alimentari geneticamente manipolati,.
Per informazione ed
iniziative di appoggio alla richiesta di moratoria, sono ancora disponibili
copi di questo tabloid ("L’Intruso Genetico") e dei moduli per la
raccolta di adesioni alla petizione che chiede al Governo del Paese di adottare
un provvedimento di moratoria della produzione e commercializzazione di
prodotti agro-alimentari geneticamente modificati.
Una moratoria di almeno
cinque anni, necessaria ad approfondire le sperimentazioni e le valutazioni di
impatto sanitario e ambientale di una tecnologia che ad oggi risulta
inaffidabile, per nulla sicura e nient'affatto economica.
"ELETTROSMOG": A GIUGNO
MANIFESTAZIONA NAZIONALE A ROMA
E’ in preparazione, per i
primi di giugno, una manifestazione nazionale a Roma, dei Comitati e della
associazioni contro l’elettrosmog. Occorre mobilitarsi fin da ora per avere una
forte presenza dell’associazione e dei comitati con cui abbiamo contatti.
A breve seguiranno
ulteriori notizie, ma gli interessati si mettano in contatto col nostro circolo
al più presto, anche via e-mail
URBANISTICA: Il Piano Strutturale di Bagno a
Ripoli continua a far discutere.
Un convegno su "Paesaggio e futuro
sostenibile - Il Piano Strutturale comunale"
* A seguito delle
sollecitazioni pervenute da aderenti all’associazione e da parte di cittadini
lo scorso 29 febbraio abbiamo avviato una iniziativa di sensibilizzazione nei
confronti del Comune di Bagno a Ripoli per alcuni aspetti più controversi del
Piano Strutturale comunale.
Nella lettera aperta
inviata a Sindaco, assessori e consiglieri comunali di maggioranza ed
opposizione scrivevamo:
" Questa
Associazione rivolge un appello all’attuale Sindaco, alla Giunta nel suo
complesso, nonché al rinnovato Consiglio Comunale, affinché nelle fasi
successive di attuazione di detto Piano, l’attivazione di un percorso di
rilettura attenta delle previsioni del Piano, possa far emergere una nuova
sensibilità nella gestione urbanistica del territorio comunale, rispetto a
scelte operate nella passata Amministrazione, auspicando quindi che ciò possa
tradursi in modifiche al Piano vigente, che prevedano:
·
una
riduzione degli insediamenti abitativi soprattutto laddove interessano zone di
particolare pregio ambientale, come le colline segnalate all’Unesco per il
riconoscimento quale patrimonio dell’umanità, patrimonio potenziale anche per
un turismo naturalistico;
·
una
ridefinizione del perimetro dei centri urbani, laddove questi contengano al
loro interno aree agricole di incerta destinazione, che potrebbero generare
nuove aspettative edificatorie".
* L’iniziativa ha
proseguito con un convegno-dibattito sul tema "Paesaggio e futuro
sostenibile – il Piano strutturale di Bagno a Ripoli", che si è svolto
il 6 maggio, e co-promosso da Italia Nostra, Legambiente, WWF, dal nostro
circolo VAS, dai Verdi e da I Democratici.
All’iniziativa il circolo
VAS ha presentato un contributo scritto che evidenzia le contraddizioni
contenute nel piano, in particolare per quanto riguarda le modalità con cui è
stato stimato il fabbisogno abitativo per i prossimi 10 anni.
Abbiamo calcolato che se
il nucleo familiare medio fosse di 2,7 abitanti, anziché di 2,6 come stimato
nel Piano, il fabbisogno abitativo sarebbe il 40% di quello previsto nel Piano
del Comune
Da ciò la nostra
richiesta che i presupposti, le basi (e quindi i numeri) del Piano, siano
costantemente sottoposti a verifica: "i piani urbanistici vengano sottoposti ad una valutazione
ambientale in grado di misurare la capacità delle scelte di piano di
raggiungere gli obiettivi fissati, e che la realizzazione delle previsioni di
piano venga monitorata con adeguati strumenti, cosicché, qualora l’azione non
raggiunga gli obiettivi fissati, sia sempre possibile cambiare le azioni.
In questo senso utile può
risultare l’indicazione che una pianificazione urbanistica che abbia
l’obiettivo della sostenibilità (come richiede la normativa regionale) dovrebbe
attingere quindi agli strumenti che hanno rilevante connessione con gli
strumenti del governo del territorio: I piani per lo sviluppo sostenibile per
lo sviluppo sostenibile in attuazione della Agenda 21 e gli strumenti della
valutazione integrata degli impatti ambientali".
L’iniziativa è stata
certamente positiva perché ci ha dato nuovi spunti per proseguire nel lavoro
sul Piano Strutturale di Bagno a Ripoli (ma utili anche per altri Comuni).
Si tratta ora di
approfondire quegli aspetti più controversi che possono minare la
"credibilità del piano", quale tappa di un percorso possa portare
alla verifica del piano, ed all’accoglimento delle modifiche da noi richieste.
Opportuno sarebbe costituire
uno specifico gruppo di lavoro sui temi urbanistici di Bagno a Ripoli, per il
quale però sono indispensabili nuove competenze, energie e nuove adesioni a VAS
a livello locale. Copie della relazione che abbiamo presentato al convegno
sono a disposizione degli interessati presso il circolo.
LA "CIRCONVALLAZIONE SBAGLIATA"
D’IMPRUNETA AVANZA
* La variante urbanistica
che inserisce nel PRG la "circonvallazione sbagliata" di Impruneta è
stata pubblicata sul Bollettino Regionale ed è esecutiva.
Non ha quindi avuto esito
positivo la richiesta rivolta da VAS alla Regione con cui si chiedeva di
sospendere la pubblicazione sino a che la Provincia non si fosse pronunciata
sulla nostra richiesta di valutazione sulla congruità della previsione della
strada con le "prescrizioni" fissate dal Piano Territoriale di
Coordinamento in tema di strade.
La pubblicazione della
variante è avvenuta perché la Provincia, ha sollecitamente fornito una risposta
in merito, tanto generica quanto utile alla Regione per fare la pubblicazione
dell’atto.
Abbiamo quindi mandato al
settore pianificazione territoriale della Provincia una nuova lettera con
cui si rileva la genericità della loro risposta, che non soddisfano il quesito
noi posto posto, su quale organismo ed in quale fase amministrativa, debba
controllare che quelle prescrizioni che la Provincia ha indicato nel PTC per la
realizzazione di nuove strade, che VAS sostiene essere state disattese.
ATTIVO IL SITO INTERNET DI VAS NAZIONALE
* Finalmente anche la sede
nazionale di VAS ha attivato il sito internet.
All’indirizzo www.verdiambienteesocieta.it sarà quindi possibile trovare
tutte le informazioni aggiornate costantemente sulle campagne a livello
nazionale della associazione (bastamianto, prevenire gli incendi, diritti al
mare, un immagine per l’ambiente, moratoria sulle biotech, ecc…) ed a breve
anche notizie dai circoli locali.
BOCCONI AVVELENATI:
ANCHE V.A.S. PARTE CIVILE AL PROCESSO DI
FIRENZE
* In occasione del
processo che si è tenuto ad aprile a Firenze, nei confronti di una persona
accusata di aver gettato bocconi avvelenati sulle colline intorno a S.Casciano,
le Associazioni Ambientaliste - tra cui anche la nostra Associazione VAS - si
sono costituite parte civile.
Il processo non è ancora
concluso e proseguirà il prossimo 20 giugno.
* Si invitano nuovamente
gli associati a proseguire nella raccolta delle firme sulla petizione a
sostegno della proposta di normativa per combattere la piaga dei "bocconi
avvelenati", elaborata dal Coordinamento delle Associazioni
Ambientaliste, animaliste, ed a riconsegnare o inviare al più presto i moduli
compilati, o attivarsi per raccoglierne almeno un po’, nel caso non lo abbiano
ancora fatto.
I moduli con le firme,
potranno essere richiesti ed inviati a: Associazione Verdi Ambiente e Società -
Casella Postale 94 - 50012 Bagno a Ripoli (FI) .
Per informazioni sul tema
potete visitare il sito www.dadacasa.com/bocconiavvelenati
SALI A … BORDO: ADESIONI per il 2000
COME SI ADERISCE AL CIRCOLO di V.A.S.
Anche per il 2000 il nostro Circolo ha stabilito una
quota ridotta di adesione di lire 20.000. occorre compilare il tagliando
allegato, ed inviandolo a:
Associazione Verdi Ambiente e Società Casella Postale 94,
50012 Bagno a Ripoli FI
VIDEOTECA
Il Circolo ha la
disponibilità di alcuni video su temi di interesse ambientale ed ecologico,
richiedili in prestito per la visione. Al momento sono disponibili:
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