Associazione Verdi Ambiente e Società

Circolo Chianti fiorentino - Lettera circolare - n.1 / 2000

 Anno 2000: sali a bordo

Cari amici ed amiche, questa lettera circolare aggiorna sulle iniziative del periodo invernale della nostra Associazione. Allegato trovate anche uno speciale curato da VAS dal titolo l"Intruso Genetico" e dedicato alle biotecnologie.

Le iniziative ed i temi che ci vedono maggiormente impegnati attualmente (elettro-smog, urbanistica, strade sbagliate, biotecnologie, rifiuti) costituiscono la base per un ulteriore slancio della presenza e attività di VAS nel Chianti, motivo per cui vi chiediamo di rinnovare la vostra ADESIONE a VAS per il 2000, e di diffondere la conoscenza dell’Associazione tra i vostri amici e conoscenti, chiedendo anche a loro di …. salire a bordo.

 

Il regalo al 2000: MORATORIA TRANSGENICA

Lo scorso 22 dicembre è stata la giornata nazionale per il lancio della campagna nazionale per la MORATORIA TRANSGENICA, promossa dalla Associazione Verdi Ambiente e Società.

In numerose località italiane i volontari della associazione hanno già dato vita ad iniziative di informazione e di raccolta di adesioni alla petizione che chiede al Governo del Paese di adottare un provvedimento di moratoria della produzione e commercializzazione di prodotti agro-alimentari geneticamente modificati.

Una moratoria di almeno cinque anni, necessaria ad approfondire le sperimentazioni e le valutazioni di impatto sanitario e ambientale di una tecnologia che ad oggi risulta inaffidabile, per nulla sicura e nient'affatto economica.

Analoghe iniziative dobbiamo attivare nei Comuni del Chianti dove siamo presenti, e chiediamo quindi la vostra collaborazione.

Nel corso della campagna nazionale della MORATORIA TRANSGENICA verranno distribuite un milione di copie di un tabloid informativo sui rischi dei prodotti agro-alimentari geneticamente manipolati.

"L'Intruso Genetico" è il titolo di questa pubblicazione prodotta dall'Associazione Verdi Ambiente e Società, e che è stata realizzata grazie alle donazioni economiche di innumerevoli

privati cittadini che ci sostengono in questa battaglia di civiltà.

 

Bando di concorso per gli studenti "Immagini per la Terra".

Al via l’edizione 2000.

L’Associazione V.A.S. - Verdi Ambiente e Società e Green Cross Italia bandiscono il concorso annuale "Immagini per la Terra", giunto alla sua ottava edizione nazionale, e riservato agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, per l'anno scolastico 1999/2000.

Il tema di questa edizione è dedicato allo studio ed alla conoscenza degli ecosistemi e riporta come sintetico tutolo "questa Terra è la mia Terra!".

Gli studenti potranno partecipare al concorso, con lavoro individuale o di gruppo, attraverso il disegno, il fumetto, la fotografia il video ed altre tecniche multimediali, e gli elaborati dovranno pervenire entro il 15 aprile 2000.

Ai vincitori nazionali (tre premi ex- equo per ognuno dei livelli scolastici, materna, elementare, media e superiore) sarà assegnato un premio consistente il lire 1.000.000 per le scuole materne e lire 3.000.000 per i premiati delle scuole elementari medie e superiori, che i vincitori dovranno destinare a loro insindacabile giudizio a progetti di difesa e recupero ambientale, riguardanti il proprio territorio e possibilmente legati al tema del concorso.

Per ulteriori informazione e per richiedere la scheda di iscrizione al concorso, è stato attivato presso la Segreteria permanente del Concorso, un Numero Verde a chiamata gratuita 167-866158 - Segreteria Concorso: Verdi Ambiente e Società, Green Cross Italia, Concorso "Immagini per la terra", Via Flaminia 53 – 00196 Roma.

Il nostro Circolo ha già provveduto ad inviare una lettera con il testo del Bando "Immagini per la Terra", alle Direzioni Didattiche dei cinque Comuni del Chianti fiorentino, nonché alle Segreterie delle scuole medie e superiori, affinché ne fossero informati insegnanti ed alunni.

In ogni caso per altri interessati copie del Bando di Concorso sono ancora disponibili presso il nostro Circolo VAS (Casella Postale 94 – 50012 Bagno a Ripoli – FI).

 

PIANO PROVINCIALE RIFIUTI: Chi decide e cosa ?

Conferenza sul nuovo Piano Provinciale di gestione Rifiuti: Sindaci "tuttofare"? ma quale ruolo per i consigli comunali ?

Martedì 18 gennaio si è tenuta, su convocazione della Provincia di Firenze, una conferenza dei Comuni al fine di acquisire il loro parere in merito alla proposta di Piano Provinciale di gestione dei rifiuti.

Poiché in rappresentanza dei rispettivi Enti hanno partecipato alla Conferenza Sindaci (o Assessori delegati), non è possibile evitare di porre l’accento su quale ruolo nella elaborazione del Piano hanno (o dovrebbero avere) i Consigli Comunali, considerato che la gran parte dei Sindaci pare abbia partecipato alla Conferenza, senza che la questione sia stata sottoposta ai rispettivi Consigli Comunali e quindi senza ricevere da questi uno specifico mandato (a partecipare e per il parere da esprimere).

Da più parti viene infatti inteso, o lasciato intendere, che la fase di intervento di ogni consiglio comunale sia quello delle "osservazioni", che sarà possibile presentare solo dopo che la Provincia avrà adottato il Piano.

Una interpretazione questa che risulta riduttiva della funzione e della competenza dei consigli comunali, a cui per legge spetta un compito di "indirizzo" per l’azione di Sindaco e Giunta.

La normativa regionale sui rifiuti stabilisce infatti che prima di adottare il Piano la Provincia debba "acquisire il parere dei Comuni"; ed è qui che entra in gioco la disputa sulla titolarità ad esprimere il parere per conto del Comune, che riteniamo debba essere sciolta tutta in favore dei Consigli comunale e non certo dei Sindaci.

Infatti le competenze sia dei Consigli Comunali che di quello Provinciale discendono dalla stessa Legge 142/90: non pare pertanto possibile ammettere che la stessa materia sia di competenza del Consiglio nel caso della Provincia e del Sindaco nel caso del Comune.

Pertanto se è previsto che il Piano Provinciale venga adottato dal Consiglio Provinciale, si da per certo che la materia è di competenza consiliare, e quindi ne discende che analogamente la stessa è di competenza del consiglio comunale quando questo debba "esprimere pareri in merito a dette materie" (art.32 legge 142/90).

Per questo motivo l’Associazione Verdi Ambiente e Società – Circolo del Chianti, chiede che venga ristabilito il primario ruolo e compito dei Consigli Comunali a discutere ed esprimersi sulle proposte ed i contenuti del nuovo Piano Provinciale di gestione dei rifiuti, prima della sua adozione.

Sarebbe singolare che il principio di trasparenza che la legge regionale indica quale obiettivo dell’iter di approvazione dei Piani, facesse quale prima vittima proprio quei consigli comunali che dovrebbero rappresentare gli interessi le comunità locali.

 

DICIAMO LA NOSTRA SU PIANO DEI RIFUTI

PARTECIPA ANCHE TU

Abbiamo iniziato ad elaborare osservazioni e valutazioni sugli obiettivi ed i contenuti della proposta di Piano Provinciale di gestione dei Rifiuti. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti gli interessati all’argomento.

* * * *

STOP AGLI INCENERITORI

Il Circolo ha aderito al "Manifesto per la riduzione ed il riciclo dei rifiuti e contro la costruzione degli inceneritori", della campagna "produrre ed acquistare meno rifiuti" promossa a livello nazionale dal Forum Risorse e Rifiuti. Il manifesto (il cui testo è allegato a questa lettera) è anche la base su cui impostare la discussione e l'iniziativa locale della nostra Associazione sul tema.

 

Forum "ELETTROSMOG"

Il nostro Circolo sta lavorando alle osservazione sulla proposta di legge della regione Toscana relativa alle antenne di telefonia cellulare che la Regione deve approvare, in attuazione del Decreto 381/98.

 

PROSEGUE L’INIZIATIVA CONTRO LA "CIRCONVALLAZIONE SBAGLIATA"

DI IMPRUNETA

* In dicembre il Consiglio comunale a approvato la variante al Piano regolatore che inserisce nello strumento urbanistico comunale il tracciato della cosiddetta "Circonvallazione Sassi Neri – Desco", non accogliendo le osservazioni che contestavano questa scelta e che erano state presentate da Verdi Ambiente e Società, Legambiente, WWF, Italia Nostra e dei Verdi per Impruneta.

* Proseguiamo quindi nelle iniziative per contrastare questa "strada sbagliata" che non risolve alcun problema di traffico, ed in proposito ci siamo rivolti alla provincia di Firenze, richiedendo che questa valuti la congruità della previsione della strada con le "prescrizioni" fissate dal Piano Territoriale di Coordinamento in tema di strade.

Il PTC infatti prescrive che ogni previsione di nuova strada o modifica di tracciati esistenti debba essere provveduto da tutta una serie di valutazioni sulla funzionalità e d effetti dell’opera. Da quanto abbiamo verificato, con gli atti approvati dal Comune, non ci risulta che questi siano conformi alle prescrizioni del PTC, ed abbiamo quindi segnalato e richiesto l’intervento della Provincia, per i compiti di controllo che sono propri.

* Contemporaneamente abbiamo scritto alla Regione chiedendo espressamente che la pubblicazione della variante urbanistica sul Bollettino Regionale, che completerebbe l’iter amministrativo della variante, sia sospeso fino a che la Provincia non si sia pronunciata sulla nostra segnalazione.

URBANISTICA – "ping-pong" col Difensore Civico Regionale per il ricorso su Impruneta

* Continua il ping-pong con l’Ufficio del Difensore Civico Regionale in merito alla

Variante Generale al PRG di Impruneta, su cui avevamo presentato un ricorso, poiché nella delibera regionale che ha approvato il PRG di Impruneta, alcune previsioni urbanistiche non erano state sottoposte alle procedure di verifica della legge regionale sulle "aree protette".

* Dopo l’iniziale richiesta del Difensore Civico regionale agli uffici della Regione per conoscere acquisire informazioni in merito a quanto esposto da VAS, è calato il silenzio e ci sono voluti altri due nostri solleciti per non far cadere la cosa in qualche cassetto.

Dal Difensore Civico ci arriva adesso una lettera (che non è ancora però la risposta formale al nostro esposto) in cui si prospetta una interpretazione delle norme che vorrebbe giustificare l’iter seguito dalla Regione.

Non abbiamo perso tempo e il giorno dopo gli abbiamo inviato una nota interpretativa della normativa vigente con cui contestiamo il contenuto ed il fondamento giuridico della ipotesi di risposta su cui stavano lavorando.

BOCCONI AVVELENATI

Si invitano gli associati che hanno raccolto firme sulla petizione a sostegno della proposta di normativa per combattere la piaga dei "bocconi avvelenati", elaborata dal Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste, animaliste, a riconsegnare o inviare al più presto i moduli compilati, o attivarsi per raccoglierne almeno un po’, nel caso non lo abbiano ancora fatto.

I moduli con le firme, potranno essere inviati agli indirizzi riportati oppure a:

Associazione Verdi Ambiente e Società - Casella Postale 94 - 50012 Bagno a Ripoli (FI) .

Per informazioni sul tema potete visitare il sito www.dadacasa.com/bocconiavvelenati

 

SALI A … BORDO, ADESIONI per il 2000

COME SI ADERISCE AL CIRCOLO di V.A.S.

Anche per il 2000 il nostro Circolo ha stabilito una quota ridotta di adesione di lire 20.000.

occorre compilare il tagliando allegato, ed inviandolo a:

Associazione Verdi Ambiente e Società Casella Postale 94, 50012 Bagno a Ripoli FI

INOLTRE ….. agli aderenti al nostro Circolo VAS del Chianti per l’anno 2000 sarà inviata, una copia gratuita della rivista "The Ecologist" (titolo The Monsanto Files, tradotta in italiano). La disponibilità delle copie è limitata,

"chi prima arriva prima macina"

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